17 settimane lunghe ed emozionanti che sono state solo l’antipasto per quello che è il periodo più bello della stagione, la postseason. Sabato 7 con la gara fra Bengals e Texans comincerà la corsa, di un mese circa, verso il Super Bowl di Indianapolis, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati. Come imperdibile è stata l’ultima settimana di gare, appunto la diciassettesima, che ci riservava ancora un pò di pathos, visto che andavano assegnati 3 posti “al sole”, compreso due primi posti di division.
BRONCOS E BENGALS AI PLAYOFFS – Nonostante le sconfitte patite domenica, Broncos e Bengals si guadagnano meritatamente il diritto di giocare i playoffs. Prima di ringraziare i cosiddetti miracoli di Tim Tebow (l’ultimo però è oramai di un mese fa), Denver deve ringraziare il “braccino” dei Raiders, che con il proprio destino in mano hanno perso in quel di San Diego contro dei Chargers mai domi ma anche senza speranze di continuare la loro stagione. Oakland non va ai playoffs dal 2002 e anche questa volta, dopo una grande rincorsa, si deve fermare prima del tempo per far strada ai Denver Broncos, squadra criticata aspramente nell’era Kyle Orton e osannati da tutti nell’era Tebow. Stagione che in Colorado si chiude con 3 sconfitte consecutive dopo averne vinte 6 in fila. Elemento poco rassicurante in vista della gara di wild card contro i Pittsburgh Steelers, finalisti lo scorso anno ma che nella gara del Mile High Stadium di domenica prossima dovranno probabilmente fare a meno del running back Rashard Mendenhall, in forte dubbio per un infortunio al ginocchio che sembra piuttosto grave. Steelers che hanno chiuso terzi nella conference a causa della vittoria dei Ravens (bye week in vista per loro) contro i Cincinnati Bengals. Nonostante la sconfitta, la squadra dell’Ohio ritorna ai playoffs grazie alla vittoria dei Kansas City Chiefs ai danni dei già citati Broncos. Una squadra giovane guidata dalla coppia Dalton-Green, che promette di viaggiare verso Houston con l’intenzione di mettere i bastoni fra le ruote il più possibile alle grandi della AFC, a cominciare da una squadra texana in condizioni a dir poco rimaneggiate visti gli infortuni che hanno colpito Matt Shaub e soci per tutta la stagione. Queste erano solo due delle sei squadre qualificatesi per la postseason. Non possiamo dimenticarci dei Patriots, primi in assoluto nella AFC, e dei Ravens. Ma ecco il quadro completo dei playoffs nella AFC (tra parentesi la posizione in classifica):
Sabato 7 ore 22.30: Houston Texans (3) vs Cincinnati Bengals (6)
Domenica 8 ore 22.30: Denver Broncos (4) vs Pittsburgh Steelers (5)
Una settimana di riposo e vantaggio del fattore campo: New England Patriots (1) e Baltimore Ravens (2)
NFC – L’altra conference vedeva la sfida fra Giants e Cowboys come match clou della domenica, ma per il resto doveva solo stabilire soltanto l’ordine finale di arrivo delle squadre che giocheranno la postseason e i relativi accoppiamenti. A Green Bay, i Lions che avaevano già ottenuto l’accesso alla fase finale della stagione (non capitava dal 1999) hanno visto il loro quarterback superare le 5000 yard in stagione (cosa non da poco visto che solo Marino, Brees e Brady, gli ultimi due in questa stagione, lo hanno fatto). Packers che hanno vinto grazie al quarterback di riserva Matt Flynn, che con 6 passaggi da TD segna un record per la franchigia. Partita che non contava molto, cosi come quella di New Orleans dove Brees e compagni hanno potuto passeggiare di fronte alla difesa dei Panthers e quella di St.Louis, dove i 49ers si sono assicurati la piazza numero 2 ai playoffs e un turno di riposo con la vittoria sui Rams.
Contava eccome la gara del MetLife Stadium di New York, dove i Giants e i Cowboys si trovavano di fronte in un autentico spareggio per l’accesso alla postseason: chi vinceva avrebbe chiuso al primo posto nella NFC East. Ha vinto, come da pronostico, la squadra di casa, dopo un primo tempo da 21-0 e una timida rimonta stoppata facilmente dai Giants, vincenti con il punteggi di 31-14 e che si preparano adesso a una sfida delicata contro i Falcons di Matt Ryan. Dallas si prepara invece a un offseason complicata, dove dovranno essere prese decisioni importanti e probabilmente impopolari. L’Head Coach Jason Garrett è additato come uno dei responsabili della debacle dei suoi Cowboys, che ad un passo dai playoffs hanno perso delle gare ampiamente alla portata, molto spesso sul filo di lana. Ma per concludere andiamo a vedere il quadro anche della NFC:
Sabato 7 ore 02.00: New Orleans Saints (3) vs Detroit Lions (6)
Domenica 8 ore 19.00: New York Giants (4) vs Atlanta Falcons (5)
Una settimana di riposo e vantaggio del fattore campo: Green Bay Packers (1) e San Francisco 49ers (2)