Inter, Moratti rinvia Tevez: “Penso solo al derby”

venerdì 13 gennaio 2012

MILANO – A 48 ore dal derby della Madonnina finalmente il calcio giocato torna ad essere l’argomento principale. La telenovela Tevez non è destinata a finire, ma per il presidente nerazzurro bisogna fare “tutto a suo tempo”, per adesso è sbagliato distrarre tifosi e squadra dall’imminente impegno che per la sponda del biscione è più che decisiva.  In città il clima derby si sente forte e chiaro, se per i cugini le aspettative sono quelle di chiudere in anticipo la rincorsa nerazzurra, per Zanetti e compagni questa è la partita della verità. Rosa al completo per Ranieri, i rossoneri perdono Aquilani e Gattuso.

DILEMMA SNEIJDER - In casa Inter la partita di domenica sera è vista come un crocevia importantissimo. Per la prima volta da quando Ranieri siede sulla panchina nerazzurra tutta la squadra sarà a disposizione e quindi gli unici problemi sono di abbondanza. Abbondanza che ha tagliato già le prime teste solo con le convocazioni: fuori i giovani Obi e Faraoni che pur bene hanno fatto in questi mesi. Il tecnico di Testaccio ha un solo grande dubbio e si chiama Wesley Sneijder, finalmente recuperato ma che ancora non ha 90 minuti nella gambe. Inoltre la quadratura trovata da Ranieri intorno al 4-4-2 rischierebbe di saltare con il maghetto di Utrecht che in quel modulo non trova il suo spazio. Quindi ballottaggio Pazzini-Sneijder (con l’olandese che andrebbe a fare da trequartista dietro Milito), ballottaggio esteso in piccola percentuale anche a Forlàn. Questi i probabili 11 che Ranieri dovrebbe schierare dal primo minuto: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Thiago Motta, Stankovic, Alvarez, Pazzini e Milito. A disposizione una panchina di lusso: Castellazzi, Ranocchia, Chivu, Poli, Cambiasso, Sneijder, Forlàn.

FOCUS MILAN – Il Milan affronta l’Inter forse nel suo peggior periodo stagionale, non per i risultati ma per le assenze. Notizia del giorno è che Allegri ha perso Aquilani (per lui stop di un mese ndr) e continua a non poter usufruire di Gattuso che è tornato ad accusare problemi all’occhio. Il tecnico toscano non sembra aver accolto le dichiarazioni d’amore di Pato preferendogli ancora una volta Robinho al fianco di Ibrahimovic. Così i rossoneri: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Ambrosini, Van Bommel, Nocerino; Boateng alle spalle di Robinho e Ibrahimovic.

CALCIOMERCATO - Il countdown derby volge a termine ed è giusto che il calciomercato passi in secondo piano, questo è quello che pensano i tifosi e finalmente la tesi è stata avallata anche dalla società per bocca del presidente: “per Tevez vedremo settimana prossima, abbiamo contatti con tutti i club del mondo ma personalmente riesco a pensare solo al Derby di domenica!”. Tevez si, Tevez no, Tevez forse. I maligni vedono l’interessamento per l’Apache solo una strategia per costringere il Milan a cedere Pato. Ma adesso che la volpe dal pelo nullo Galliani ha fatto imbufalire gli emissari del City che hanno visto il dietrofront improvviso come uno smacco non da poco, Moratti è l’unico che potrebbe portare Tevez a Milano a prezzo di sconto, dato che l’unica altra pretendente, il PSG di Leonardo, ha incassato il no secco del giocatore. Intanto l’Inter ha dato in prestito con diritto di riscatto Jonhatan al Parma. L’ad parmense Leonardi si è detto soddisfatto del rapporto di favore con i nerazzurri al quale ha anche chiesto l’opzione di Obi per la prossima stagione. I due club hanno pure parlato di Juan Jesus, il quale se la trattativa dovesse davvero andare in porto, sarebbe parcheggiato in Emilia fino alla prossima stagione.

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