Genova – Il Grifone 2.0, nato dall’ennesima rivoluzione di Preziosi, fa dimenticare le orribili ultime prestazioni con una partita tutto cuore contro una big come l’Udinese. Da qui riparte il “nuovo” campionato del Genoa.
FREY 8 – Dopo la gragniuole di reti subite nei precedenti match uno potrebbe anche abituarsi. Lui no: incolpevole sui gol, para tutto il parabile e sforna anche due miracoli, uno per tempo.
MESTO 6,5 – Schierato sul centrodestra della dell’improvvisata difesa a tre, torna al suo livello abituale. Attento in difesa e si permette anche alcune sontuose uscite palla al piede.
ROSSI 6 – Comprensibilmente non a suo agio come difensore centrale, si fa anticipare da Ferronetti in occasione del vantaggio friulano. Nella ripresa sfodera due grandi interventi difensivi, il secondo viene punito ingiustamente con rigore ed espulsione.
GRANQVIST 7 – Torna alle buone prestazioni viste nei primi match giocati da titolare. Pericoloso nell’area avversaria (segna il pareggio) e non nella sua area come visto ultimamente.
CONSTANT 7 – Alleluja! Il talento guineano si ricorda di quanto sa fare e nella ripresa ribalta (con Jankovic) la partita. Adesso non ha più alibi, deve giocare così per il resto del campionato.
BIONDINI 7 – Il rinforzo che serviva: corre, lotta, non perde un pallone. La Gradinata Nord ha un nuovo idolo.
VELOSO 6 – Inizia male surclassato dal ritmo elevato imposto dal centrocampo friulano. Nella ripresa cresce inventando assist e andando anche alla conclusione; non era al meglio della condizione ma può fare di più.
MERKEL 6,5 – Primo tempo inconsistente, non si capisce quale sia il suo ruolo; nella ripresa trova la sua posizione ideale: mezz’ala con licenza di inserimento(40′ st KUCKA SV)
JANKOVIC 8 – Schierato titolare a sorpresa, è lui nella ripresa a spaccare la partita. In un paio di minuti si guadagna una punizione che batte propiziando il gol di Granqvist e segna un bel gol su cross di Constant. Resta lucido fino alla fine del match dimostrando una buona condizione fisica. Ritrovato.
PALACIO 7,5 – Torna alla grande, si nota che ha avuto un infortunio solo perché in debito d’ossigeno nel finale. Libero di agire fuori dall’area fa impazzire il povero Ekstrand e al momento giusto è pronto a ricevere e trasformare l’assist di Gilardino (31′ st SEYMOUR SV)
GILARDINO 6,5 - Nel primo tempo ha un paio di occasioni che non sfrutta come dovrebbe una punta di esperienza come lui, sembra lento e appesantito. Nella ripresa si mette a completa disposizione della squadra risultando utilissimo con sponde e punizioni guadagnate.
MARINO 7 – Schiera chi ha a disposizione ma lo fa in maniera astuta schierandoli a specchio rispetto all’Udinese. Partenza da dimenticare e primo tempo interlocutorio; nella ripresa si risvegliano, insperatamente forse per lo stesso tecnico siciliano, Constant e Jankovic che vincono la partita quasi da soli. Dopo l’espulsione di Rossi toglie giustamente Palacio, non deve inventarsi altro; ha a disposizione la rosa più forte che abbia mai avuto…non sprechi quest’occasione.