Playoff NFL, i Packers abdicano, avanzano Giants, 49ers, Ravens e Patriots

lunedì 16 gennaio 2012

Il mese di gennaio negli Stati Uniti significa Playoffs NFL, ovvero uno dei periodi più belli dell’anno per un appassionato di sport americani. Questa Post Season non sta certo disattendendo le aspettative che tutti gli addetti ai lavori avevano dopo una stagione emozionante e piena di spunti interessanti. Il weekend dedicato alle gare di “wildcard” è stato segnato dal “miracolo” di Tim Tebow e dei Denver Broncos, che grazie ad un overtime caratterizzato da una singola giocata, hanno eliminato i favoriti Pittsburgh Steelers. Ma neanche il tempo di pensarci ed era già il momento di dedicarsi alle gare “divisionali”, che vedevano in scena, nel weekend fra il 14 e 15 gennaio, squadre che pochi pronosticavano a questi livelli e le solite autentiche corazzate, rappresentate da Patriots e Packers. Ma andiamo a vedere come e quanto ci ha emozionato questo weekend di playoff a cominciare da una delle gare più belle di sempre (non crediamo di esagerare dicendo questo), quella fra Saints e 49ers.

NEW ORLEANS SAINTS @ SAN FRANCISCO 49ers 32-36

Nei primi tre quarti la difesa dei 49ers aveva dominato, con lo stellare attacco dei Saints limitato a soli 14 punti e costretto a ben 5 palle perse (arrivate tutte nel primo tempo). Ma Drew Brees ha mostrato di essere probabilmente il più forte quarterback di questa stagione riuscendo a riportare la sua squadra sul 32-29 a pochissimi secondi dalla fine del quarto periodo. Un ultimo periodo fantastico che doveva vivere ancora quella giocata che avrebbe reso la gara del Candlestick Park una delle più belle degli ultimo 10 anni. Alex Smith guida infatti i suoi 49ers in un drive bellissimo, che si conclude a 9 secondi dalla fine del tempo con un lancio per il touchdown di Vernon Davis, che fa letteralmente esplodere la marea rossa di tifosi di San Francisco presente. Non bastano dunque ai Saints i numeri come sempre da capogiro del proprio quarterback (462 yards per 4 touchdown), che escono dal Candlestick a testa altissima, ma la squadra di coach Jim Harbough ha ancora una volta dimostrato quanto le difese siano importanti nella NFL di oggi.

DENVER BRONCOS @ NEW ENGLAND PATRIOTS 10-45

Qui non serviva una grande prova difensiva ai Patriots per avere la meglio dei miracolosi Broncos. E’ “bastata” una prova epocale da parte di Tom Brady, che con 6 touchdown lanciati ha eguagliato un record dei playoffs NFL, e vinto a mani basse il duello a distanza con Tim Tebow, incapace questa volta di ripetere la prestazione di domenica scorsa contro gli Steelers, che aveva fatto scoppiare la Tebow mania negli Stati Uniti. Ha vinto la squadra più forte, forse la migliore della AFC, che ha anche fatto vedere delle ottime cose in difese. Ma la pochezza dei Broncos è venuto fuori tutta in una volta, con il quarterback fermato a un misero 9 su 26 per 136 yard lanciate e solo 13 yard sulle corse, che è il suo unico punto di forza. Oltre a questo c’è però da sottolineare la prestazione dell’attacco dei Patriots, stellare, e guidato oltre che da Brady dal fortissimo Tight End Rob Gronkowski, autore di una clamorosa prestazione da 3 TD e 10 ricezioni. Adesso a Belichick e soci aspetta una gara diversa contro una difesa formidabile come quella dei Ravens.

HOUSTON TEXANS @ BALTIMORE RAVENS 13-20

Brutta partita quella di Baltimora, dove i favoriti Ravens fanno non poca fatica per avere la meglio dei Texans guidati dal rookie quarterback TJ Yates. Ravens che si devono affidare alla loro formidabile difesa, ma che in attacco hanno fatto una fatica mostruosa contro la grande difesa texana. Houston può recriminare sul fatto di non aver potuto più avere a disposizione il QB titolare, Matt Schaub, e il ricevitore Mario Williams, ma nonostante la sconfitta va in vacanza a testa alta, consapevole però di aver lasciato una grande occasione di andare al Super Bowl, vista la pochezza della AFC di questa stagione. Ravens da rivedere, che hanno approfittato dell’errore di Jacoby Jones sul primo ritorno della gara e del primo intercetto di Yates, errori che hanno portato ai due TD che hanno aperto le marcature per i Ravens: realizzati da Anquan Boldin con una ricezione da 10 yards e da Kris Wilson imbeccati da un Joe Flacco che ha chiuso la gara con un 14 su 27 per 176 yds, Dunque una prestazione non indimenticabile ma che apre le porte della finale di conference alla squadra di John Harbough, che però resta una delle poche in grado di fermare lo spettacolare show di Tom Brady e compagni.

NEW YORK GIANTS @ GREEN BAY PACKERS 37-20

Finalmente arriva il primo upset di questi playoffs, la prima vittoria esterna. Arriva nel momento meno atteso, perchè sono i campioni in carica, quelli della stagione quasi perfetta, a cadere. I favoritissimi Packers di Aaron Rodgers incappano in una di quelle giornate che definire storte è riduttive. Giants bravissimi a dare subito l’idea agli avversari che sarà una gara dura per loro, non come il pronostico diceva. Il primo TD è di Hakeem Nicks che porta subito i Giants sul 10-3, ma poi dopo un contestatissimo errore arbitrale, i Packers pareggiano la gara grazie a un TD di John Kuhn. Ma la serata non è delle migliori per i campioni e lo si capisce quando allo scadere del primo tempo Eli Manning effettua il più classico degli Hail Mary Pass e trova incredibilmente Hakeem Nicks in end zone: azione clamorosa che manda le squadre negli spogliatoi con i Giants avanti 20-10. Ci si aspetterebbe un secondo tempo diverso, ma la difesa dei Giants, fantastica, continua a farla da padrona contro Rodgers in particolare, che questa volta non è supportato neanche dai propri ricevitori che non ricevono molti lanci abbordabili. New York che sembra un altra squadra rispetto a gran parte della stagione, con un Eli Manning favoloso quando si tratta di giocare partite con una certa importanza: per lui prestazione da 21 su 33 per 330 yds 3 td contro una delle difese più forti della lega. Adesso i Giants sono diretti a San Francisco dove tenteranno di ripetere le gesta eroiche della Post Season 2008, quando, dopo la vittoria a Lambeau Field (analogia interessante e fatta notare da più parti), gli G-Men vinsero il titolo contro i New England Patriots.

Domenica sarà già tempo di finali di conference. A partire dalle 21 ore italiane fino a notte fonda, live su Sportitalia 2:

BALTIMORE RAVENS (2) @ NEW ENGLAND PATRIOTS (1)
NEW YORK GIANTS (4) @ SAN FRANCISCO 49ERS (2)

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