Inter: turnover di lusso e affari “ducali”

mercoledì 18 gennaio 2012

MILANO – Si lavora già in vista della gara di giovedì, che vede i nerazzurri impegnati contro il Genoa negli ottavi di finale di Coppa Italia. Dopo la seconda seduta di allenamento, a cui hanno partecipato tutti eccetto Dejan Stankovic, Ranieri potrebbe sfruttare l’occasione infrasettimanale per far riprendere chilometraggio ai lungodegenti, Sneijder e Forlan in primis.

FORLAN – Nessun problema per l’uruguagio, che ha rassicurato tutti dopo il fastidio accusato al quadricipite destro: “Adesso sto recuperando, cercherò di cogliere tutte le opportunità che il mister mi darà. Tutta la squadra sta bene, abbiamo raccolto una serie di vittorie importanti e ora andiamo a giocarci la Coppa Italia”. Dietro Forlan, che probabilmente farà rifiatare Milito, si rivedrà anche Wesley Sneijder dal primo minuto. L’olandese pare aver scacciato via i demoni del mercato ed è pronto a riportare l’Inter al suo vecchio modulo, sempre che Ranieri voglia affiancare una seconda punta al Cacha: Castaignos e Zarate sono le opzioni possibili, ma bisogna considerare la loro situazione sul mercato. Se anche Pazzini dovesse rimanere a riposo, l’ipotesi 4-4-1-1 prenderebbe di nuovo forma. A centrocampo dovrebbe tornare anche Andrea Poli, che insieme a Faraoni ed Obi condiranno di gioventù il turnover nerazzurro.

MERCATO - A proposito del nigeriano: oggi l’Inter ne ha acquistato l’altra metà del cartellino dal Parma, che adesso appartiene per intero alla società meneghina. Ma gli affari coi gialloblu non si sono fermati qui: è stato ufficializzato il passaggio di Jonathan ai ducali attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto. Un’occasione importante per il brasiliano di uscire dall’anonimato, come ha spiegato Claudio Ranieri: “Se vi ricordate all’inizio giocava lui, poi si è fatto male. Faraoni ha sempre risposto positivamente e per valutare meglio Jonathan è meglio che giochi, così lo posso vedere in campo. Se fosse rimasto inoperoso non sarebbe stato bene né per lui né per la società”. Nell’operazione il Parma ha acquisito anche la metà di Lorenzo Crisetig.

3 commenti

  1. Commento di Raffaele G. Flore del 18 gennaio 2012:

    La metà di Crisetig???
    Ecco: Destro 2.0. Società di addormentati.

  2. Commento di Edoardo Buganza del 19 gennaio 2012:

    In effetti prendersi tutto Obi (onesto mestierante) per rischiare di perdere crisetig (talento vero) è mossa alla Tafazzi!

  3. Commento di del 19 gennaio 2012:

    Agree! Obi va bene, e tocca farlo crescere. Ma Crisetig è italiano. E forte.

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