MILANO – In un San Siro deserto il Milan si aggiudica il primo round col Novara (domenica si replica al Piola in Serie A) e stacca il pass per i quarti di Coppa Italia. Di El Shaarawy e Pato le reti rossonere, inframezzate dalla punizione vincente di Radovanovic che ha portato il match ai supplementari. Giovedì prossimo il Diavolo è atteso dalla Lazio, vittoriosa la scorsa settimana sul Verona.
MERKEL 2, IL RITORNO – Turnover pesante per Allegri e Tesser, nella prima delle due sfide in cinque giorni. Solo tre i reduci dal derby, Nesta (squalificato in campionato), Emanuelson e Nocerino. Subito nella mischia il cavallo di ritorno Merkel, in attacco El Shaarawy e Inzaghi carichi a molla. Piemontesi abbottonati: 5-3-2, Pesce fa l’incursore alle spalle di Morimoto e Granoche.
FARA-ONE – Freddo, nebbia, spettatori zero. L’atmosfera fa venir voglia di cambiar canale, e anche il ritmo partita ci mette del suo. La voglia matta di gol di Inzaghi però non passa inosservata. Come neppure i numeri di El Shaarawy, al quale basta una palla buona per incantare. Finta a rientrare e castagna al palo lungo: eccolo il Faraone, che poco dopo replica con una discesa libera fermata solo da Fontana. Il Novara non morde, ma qualche grattacapo lo crea. Granoche va vicino al pari in spaccata, Amelia tira giù la serranda, concedendo pure il bis su Pesce.
BEFFA – Nella ripresa continua il Pippothon: da Merkel ad Ambrosini, tutti per Inzaghi e la sua gioia personale. Allegri però fa il guastafeste e cambia: dentro Pato per Superpippo, che va in doccia senza passare dal via. Cambia anche Tesser: in campo Rubino e Jensen. Nel frattempo “sporca” il tabellino anche Emanuelson con un tiro strozzato più che mai: primo e ultimo sussulto, al suo posto entra Robinho. Capitolo Pato: per il Papero è notte fonda. Punizioni a piazzale Lotto, movimento zero e la solita overdose di flemma. El Shaarawy dipinge un’azione capolavoro e lui scarabocchia con un sinistro da brividi. Ma per il Milan arrivano problemi più seri. A due dalla fine Radovanovic spara su punizione e pietrifica un Amelia tutt’altro che felino.
DI NUOVO PATO – Si va così ai supplementari. Dove lo stesso Pato si fa perdonare. Robinho scucchiaia e lui scuote la rete dopo aver scavalcato il portiere. Il duo Brasil si accende: il 70 centra il palo, il collega in acrobazia la manda fuori di poco. Negli ultimi scampoli solo tanta stanchezza e un nuovo infortunio muscolare. Per chi? Sì, indovinato…
IL TABELLINO
MILAN-NOVARA 2-1
(Primo tempo 1-0)
Marcatori: El Shaarawy (M) al 24′ p.t.; Radovanovic (N) al 43′ s.t.; Pato (M) al 9′ p.t.s.
MILAN (4-3-1-2): Amelia; Bonera, Nesta, Mexes, Antonini; Merkel, Ambrosini, Nocerino; Emanuelson (dal 37′ st Robinho); Inzaghi (dal 14′ st Pato ), El Shaarawy (Roma, Taiwo, Baldan, Abate, Cristante). All.: Allegri
NOVARA (5-3-2): Fontana; Morganella, Paci, Centurioni (dal 32′ st Jeda), Dellafiore, Garcia; Marianini (dal 9′ st Jensen), Radovanovic, Pesce; Granoche, Morimoto (dal 18′ st Rubino) (Coser, Gemiti, Coubronne, Rinaudo). All.: Tesser.
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce
NOTE – Spettatori 1.920. Ammoniti Robinho e Radovanovic per comportamento non regolamentare; Nocerino, Morganella, Granoce e Merkel per gioco scorretto. Angoli: 10-2. Recuperi 1′ e 4′.