Juve campione a metà. Milan, Udinese e Inter non mollano

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lunedì 23 gennaio 2012

Juve campione d’inverno imbattuta e rilanciata definitivamente nelle ambizioni da “Vecchia Signora”. Milan che, però, risponde colpo su colpo e resta aggrappata alla vetta, distante solo un punto. Si riassume così la giornata che segna il giro di boa nel campionato di Serie A. Ma c’è anche l’Udinese di Guidolin, in grado di fare meglio dello scorso anno già con 11 punti in più. E l’Inter che suona la settima. Insomma, il torneo resta decisamente aperto.

MARCIA IMMACOLATA – La squadra di Conte, a Bergamo, teatro di un controverso esonero per il tecnico salentino, ritorna tonica e compatta rispetto alle ultime due prestazioni meno convincenti, ma deve sudare per avere la meglio sulla formazione di Colantuono, a causa della mancanza di precisione delle proprie bocche da fuoco. Pirlo sugli scudi, buona la difesa, il gioco probabilmente migliore in Italia, ma resta l’incognita attacco che ancora non concretizza la grande mole di azioni prodotte. Servirà qualche ricambio, perché il rischio, a causa dei ritmi imposti dal tecnico, è quello del logorio fisico dei giocatori. Allungato a 19 partite il record d’imbattibilità, con dieci punti in più rispetto alla Juve targata Del Neri.

MILAN TIENE IL PASSO – Il Milan schianta sul sintetico di Novara la squadra di Tesser (ormai dato vicino all’esonero), grazie alle magie del solito Ibrahimovic. Le pecche dei rossoneri sono da ritrovarsi negli stessi elementi di forza, ossia la dipendenza proprio dalle giocate dello svedese. Con un campionato, però, dove nessuno recita il ruolo di ammazza torneo, il Milan resta ancora oggi la squadra potenzialmente più forte.

INTER FORZA SETTE, ROMA SI’, NAPOLI NO – L’Inter di Ranieri batte e scavalca la Lazio, segnando sul proprio cammino la nona vittoria consecutiva. La Roma di Luis Enrique ormai sembra aver imboccato la strada giusta e la manita inflitta al Cesena è l’ultimo capitolo di una felice evoluzione che ha portato i giallorossi nelle posizioni che contano. Straordinario Totti, che entra nella storia con i suoi 211 gol in Serie A. Altra partita a due facce, invece, per il Napoli, che continua a perdere terreno nella trasferta di Siena, acciuffando con Lavezzi un pareggio che, però, non contribuisce ad alimentare i sogni di rimonta.

“BISCOTTI” AL RIBASSO – A Cagliari, i sardi e la Fiorentina di Delio Rossi scelgono di non farsi male: per gli uomini di Ballardini un altro risultato utile che conferma il buon stato di forma generale, mentre per i viola un punto che dà un po’ di respiro, dopo la pesante sconfitta interna contro il Lecce. Il “biscotto” della tranquillità va in scena anche nel derby emiliano di mezzogiorno, dove il pranzo tra Bologna e Parma finisce in “bianco” con uno zero a zero non proprio spettacolare.

PAZZO LECCE – Altro scenario ed altra partita al Via Del Mare, che continua ad essere stregato per il Lecce di Cosmi, ma dove i padroni di casa rimontano all’ultimo minuto i due gol di vantaggio del Chievo. Da cinque partite i salentini hanno cambiato atteggiamento, ritrovando la lotta dell’era De Canio, ma il ritardo di punti e i deficit tecnici non allentano il gap. Solita conferma per Di Carlo e la sua truppa, che continua a macinare risultati positivi.

UDINESE DA SOGNO – Al Barbera di Palermo, fuochi d’artificio tra i rosanero di Mutti e il Genoa di Marino, con uno scoppiettante 5 a 3 finale, con gol e spettacolo, ma anche errori evidenti da ambo le parti. Successo che rimotiva i padroni di casa, mentre negli ospiti non si è ancora accesa la luce di Gilardino. L’Udinese non è più una sorpresa: gioca forse meno bene dello scorso anno, ma ha acquisito il carattere della grande, vincendo contro il Catania, una partita forse meritevole di un risultato diverso. La testa della classifica resta a tre punti e sabato c’è la trasferta contro la capolista. Sognare è d’obbligo.

Un commento.

  1. Commento di Raffaele G. Flore del 23 gennaio 2012:

    Più che di ‘biscotti’ (qualcuno potrebbe offendersi) parlerei di ‘noia esistenziale applicata al calcio e al volemose bbnee’ ;-)

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