Serie B, 24a giornata: Sassuolo-Verona e Varese-Torino da urlo, rincorsa Brescia

venerdì 27 gennaio 2012

La 24^ giornata del campionato di serie B si apre con due anticipi di grande interesse. A Castellammare la Juve Stabia ospita il Crotone con l’ obbiettivo di cancellare il perentorio stop subito in casa del Verona la scorsa settimana e rilanciarsi nella corsa ai play off. I calabresi cercano invece la scossa, dopo il subentro di Drago in panchina al posto di Menichini. Un’ ulteriore sconfitta sarebbe il viatico di una seconda parte di torneo all’ insegna della sofferenza. Allo stadio Adriatico il Pescara, che sta diventando sempre più Zemanlandia, recupera Immobile e cerca la quinta vittoria consecutiva per mettere la freccia e scattare in testa alla classifica, con buona pace e divertimento di Gianluca Vialli. Ad opporsi c’è il Modena di Cuttone, per il quale la vittoria sul Bari ha rappresentato una vera e propria boccata d’ ossigeno. I canarini potranno affrontare il difficile impegno senza l’ ansia di occupare la terzultima piazza della classifica.

LE POSIZIONI DI VERTICE – L’ acme del weekend calcistico della cadetteria si vivrà però domani pomeriggio al Braglia di Modena dove l’ Hellas Verona, quarto in classifica a soli due punti dalla vetta, sfiderà la capolista Sassuolo. I veronesi hanno dato una grande prova di forza la settimana scorsa riprendendo il filo della vittoria contro la Juve Stabia, e si affidano al trio Pichlmann-D’Alessandro- Gomez per avere ragione di un Sassuolo che ormai definire sorpresa è riduttivo. Tutt’ altro che facile anche l’ impegno dell’ altra prima della classe, il Torino, nella difficile trasferta di Varese. In virtù della vittoria sul Crotone i ragazzi di Maran hanno scavalcato la Reggina e si sono insediati al sesto posto. Per i granata sarà invece un valido test per vedere quanto sono saldi i nervi in questo momento di difficoltà. L’ asse piemontese-lombardo potrebbe essere interessato inoltre da una trattativa di calciomercato per Ebagua, smentita per il momento dal d.s. del Varese Mauro Milanese. Nelle posizioni di testa non sarà una giornata facile per il Padova impegnato nel derby con il Cittadella. I biancoscudati sono apparsi in gran forma nel posticipo di lunedì, in cui hanno “rullato” la Reggina per 4-1, ma i loro cugini non sono da meno avendo stoppato nientemeno che il Torino. Per gli spettatori dell’ Euganeo il divertimento sarà assicurato.

LE INSEGUITRICI – Chi non se la passa tanto bene è la Reggina, umiliata in casa e contestata, alla quale serve una prestazione convincente, oltre che un risultato positivo per calmare le acque. Peccato che gli uomini di Gregucci incontrino sulla loro strada il Grosseto, che li ha appena raggiunti in classifica a quota 32 punti e desideroso di dire la sua nella corsa ai play off. Il capitombolo di Gubbio è solo un brutto ricordo. Nel gruppetto di formazioni che occupano le posizioni di rincalzo rispetto al vertice occhio alla folle corsa del Brescia, che sembra non volersi fermare più. La cura Calori ha prodotto quattro vittorie consecutive, e i mali di inizio stagione sembrano lontanissimi. Chi incappa sul suo cammino in questo periodo, rischia di mangiare pane e cicoria. L’ Empoli è avvisato. Chi non è mai guarita dal  suo male di vivere è invece la Sampdoria. Il pareggio con il Livorno ha avuto l’ unica conseguenza di accrescere il malumore attorno alla squadra. Potrebbe approfittarne il Gubbio, che oltre al bisogno di punti, potrebbe unire la motivazione di vendicare le sei sberle subite all’ andata, il cui ricordo brucia ancora parecchio.

LA ZONA CALDA – In coda alla classifica, oltre al sopracitato Gubbio, dovrà assolutamente cercare di fare punti la Nocerina, che dopo essere scivolata in fondo alla classifica, ha visto in settimana il ritorno di Auteri in panchina. L’impresa è difficile ma non impossibile. Di fronte a sé troverà il Livorno, squadra che di certo sta meglio rispetto a un mese fa, ma non si può di certo considerare guarita dai problemi che finora ne hanno pregiudicato il cammino. Tra le squadre che lottano per non retrocedere quella che moralmente sta meglio è l’ Ascoli, ancora distante sì dalla quota salvezza, ma definitivamente risorta dopo un’ inizio da tregenda, e soprattutto senza il fardello psicologico dell’ ultima posizione in graduatoria. L’ avversario di giornata, il Vicenza, rischia invece l’ effetto rilassamento. Il traguardo play off è lontanissimo, ed è in una posizione che si può dire ancora tranquilla. Discorso analogo per il Bari, per il quale la lotteria degli spareggi promozione non sarebbe neppure un obbiettivo irraggiungibile se avesse dimostrato un po’ di motivazione e continuità in più in questo campionato. Per questo motivo nel confronto con l’ Albinoleffe le motivazioni dei seriani, che devono fare risultato per non rimanere invischiati nelle zone basse, appaiono molto più pressanti e convincenti.

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