Catania-Parma, un punto per ciascuna in tranquillità (1-1)

domenica 29 gennaio 2012

CATANIA – Catania-Parma termina con un pareggio che delinea chiaramente quanto fatto vedere da entrambe le squadre. Vivace il primo tempo, con il Parma in forcing e i padroni di casa mortiferi quando si tratta di ripartire. Noiosa la seconda frazione, gli interpreti più talentuosi non hanno saputo mai accendere la scintilla, facendo apparire bloccate le due squadre. Siciliani ed emiliani si spartiscono così un punto che non fa male, è vero che il Catania non vince dal 18 di dicembre, ma la zona retrocessione è molto lontana.

GLI SCHIERAMENTI – Vincenzo Montella, privo di Capuano, infortunato, Legrottaglie e Almiron, squalificati, opta per il tradizionale 4-3-3: a coprire la porta difesa da Campagnolo Potenza, Spolli, Bellusci e infine Alvarez sull’out di sinistra. Scelte obbligate a centrocampo per le assenze: Izco opera sulla destra, Lodi al centro ad impostare il gioco e Biagianti a sinistra. Bergessio è il centravanti, Barrientos e Gomez ai lati, con il compito di far venire il mal di testa ai laterali emiliani. Donadoni si porta in panchina i nuovi arrivi Jonathan e Okaka, e opta per un arrembante, almeno nelle aspettative, 3-4-3: Pavarini tra i pali, Paletta, Lucarelli e Brandao dietro, Valiani e Modesto sono i due laterali a cui il mister consegna le fasce, rispettivamente destra e sinistra, Galloppa e Morrone sulla mediana, quindi Giovinco e Biabiany con la libertà di giostrare dietro o affianco al puntero Floccari.

PRIMO TEMPO – Primo brivido della sfida al 3′: sulla sinistra il furetto Gomez salta in velocità Paletta e crossa per Barrientos, che calcia al volo poco sopra la traversa. Canovaccio della partita chiaro fin da subito: il Parma tenta di fare la partita e schiacciare in area la formazione di Montella, che da parte sua vuole fare male ai parmigiani in contropiede. Vibranti proteste rossazzurre al 15′, quando in seguito a un calcio d’angolo Morrone forse intercetta la palla con le mani. Tuttavia il replay sembra avallare la decisione del direttore di gara. La tattica del Catania funziona alla grande: allo scoccare della mezz’ora Gomez, lanciato in velocità da Barrientos, ha l’occasione giusta per portare i suoi in vantaggio, ma, indeciso, conserva troppo il pallone e si fa chiudere dai parmensi. Passano però solo tre minuti e uno splendido Biagianti, che per l’occasione sembra si sia fatto spuntare un paio d’occhi di falco sulla nuca, lancia sulla linea del fuorigioco Bergessio che non ci pensa due volte a dribblare secco Pavarini e depositare in rete. Quando già la partita sembra avviarsi tranquillamente verso l’intervallo il dormiente Parma ha un sussulto a cavallo tra 43′ e 44′: in pochi secondi prima Floccari colpisce un palo su cross dalla destra di Valiani, poi Modesto raccoglie un pallone vagante al limite dell’area e scocca un tiro piuttosto sbilenco ma preciso all’angolino, imprendibile per Campagnolo. 1-1, e così termina il primo tempo.

SECONDO TEMPO – La ripresa incomincia con l’esordio del terzino interista, in prestito, Jonathan, che entra in campo al posto di Brandao. Velenosa la punizione che si spegne sul fondo, calciata da Lodi, al 12′. Inizia la girandola dei cambi, e più o meno è l’unica emozione della ripresa: fra i catanesi assistman, Biagianti, e goleador, Bergessio, fanno posto a Delvecchio e David Suazo, alla sua seconda presenza stagionale al Massimino. Nel Parma l’ex baby prodigio Stefano Okaka sostituisce l’evanescente Biabiany. Barrientos scalda le mani di Pavarini al 43′. Due minuti più tardi la più grande occasione della ripresa, costruita da Galloppa e finalizzata sul fondo di pochissimo da Okaka. E’ l’ultimo sussulto della sfida, che termina giustamente col risultato di parità.

CATANIA-PARMA 1-1 (1-1)

CATANIA (4-3-3): Campagnolo, Potenza, Spolli, Bellusci, Alvarez, Izco, Lodi, Biagianti (dal 65′ Delvecchio), Barrientos, Bergessio (dall’81′ Cattelani), Gomez (dal 73′ Suazo). Allenatore: V. Montella.
PARMA (3-4-3): Pavarini, Paletta, Lucarelli, Brandao (dal 45′ Jonathan), Valiani, Morrone, Galloppa, Modesto, Biabiany (dal 67′ Okaka), Floccari, Giovinco. Allenatore: R. Donadoni.

NOTE – Ammoniti Morrone (P) e Potenza (C).

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