GENOVA – Poche le certezze della Serie A: la sudditanza psicologica degli arbitri per le grandi squadre, Zamparini mangia-allenatori, Mazzarri che si lamenta degli arbitri e Preziosi Re del calciomercato. Che sia estate o inverno per Joker non importa, ogni occasione è buona per rivoluzionare la propria rosa.
DIFESA – Era senza dubbio il reparto da rinforzare maggiormente. Al di là del valore, solo discreto, dei giocatori di difesa in forza al Grifone, sono i numeri a parlare chiaro: 36 gol subiti in 20 partite, peggio solo il Novara. E’ invece paradossalmente il reparto meno rivoluzionato: parte a sorpresa Dainelli che, rifiutato il Catania per motivi familiari, passa in prestito al Chievo. Lo “sostituisce” il brasiliano Roger de Carvalho, 25 anni, acquistato dalla Figueirense e nel quale il Genoa spera di aver trovato quel centrale veloce che mancava. Null’altro perché non riesce l’assalto ad Aronica del Napoli, che avrebbe contribuito a diminuire la permeabilità della retroguardia rossoblù; non va in porto lo scambio dell’ultim’ora con la Fiorentina Mesto-De Silvestri (ed è meglio così) e viene smentito l’interesse per Contini del Siena. Arriva infine il giovanissimo ceco (classe ’95) Stefan Simic dallo Slavia Praga che verrà aggregato alla Primavera.
CENTROCAMPO – Provvidenziale l’acquisto di Biondini, già imprescindibile nella mediana rossoblù, ma restano due giocatori oggettivamente in crisi come Constant (richiesto dalla Fiorentina) e Kucka (l’Inter gli ha preferito Palombo). Il fulmineo ritorno di Merkel al Milan fa sì che i suddetti dovranno essere recuperati obbligatoriamente da mister Marino perché non è stato possibile arrivare, per diverse ragioni, a Donadel o Pazienza. Arriva però un giocatore talentuoso e di “appeal” internazionale come Fernando Belluschi, argentino classe ’83, in arrivo dal Porto; trattasi però di un trequartista che difficilmente può adattarsi a giocare a centrocampo, Marino dovrà trovargli la posizione adatta. Niente da fare per Cerci (con la Fiorentina non si è trovato l’accordo sulla contropartita tecnica) mentre il cileno Seymour va in prestito al Catania.
ATTACCO – Preziosi ha costruito per il presente un attacco invidiabile coi colpi Gilardino-Sculli ad assistere l’intoccabile Palacio. Il Patron pensa però già al futuro prossimo ed ha annunciato l’acquisizione in compartecipazione, per otto milioni di euro pagabili in tre anni, con la Juventus dell’attaccante Ciro Immobile (capocannoniere del campionato cadetto a Pescara). In partenza, e senza grandi rimpianti, Ribas (allo Sporting Lisbona) e Zè Eduardo che,se supererà le visite mediche, passerà in prestito al West Ham. Ora parola al campo (domani in campo a Bergamo) ma per Preziosi è già partito il count-down all’inizio della prossima finestra di mercato…