Reggina-Gubbio: 3-1

mercoledì 1 febbraio 2012

REGGIO CALABRIA, 31 Gennaio 2012 – Posticipo serale della 25^ giornata del Campionato di Serie B: la Reggina di mister Gregucci ospita il Gubbio di mister Simoni. La serata non è delle migliori, per giocare al calcio. Infatti, al Granillo di Reggio Calabria, la temperatura è fredda, piove dall’inizio della mattinata e l’umidità è molto alta. Le due squadre, perciò, hanno fatto il loro riscaldamento all’interno delle palestre dello stadio, per cominciare la gara nel migliore dei modi. Mister Gregucci schiera una formazione con un nuovo modulo, quello a lui più congeniale: il 3-4-3. In attacco, infatti, schiera Bonazzoli coadiuvato da Campagnacci e Ragusa. Il Gubbio, da parte sua, si schiera con un tipico 4-4-2 che gli ha dato buoni risultati, nelle ultime gare. Arbitra il signor Mariani di Aprilia.

PRIMO TEMPO – La gara comincia con un buon ritmo, con i padroni di casa decisi a fare bottino pieno. La manovra amaranto, infatti, è armonica e veloce, con buone trame d’attacco per il tridente. Al 5’, su una bella discesa di Barillà, sul fronte di sinistra, parte un cross per la testa di Bonazzoli che, sotto stretta marcatura, riesce a spizzare verso il centro dell’area, dove Campagnacci è lesto a scaricare in rete un forte destro che porta in vantaggio la sua squadra: 1-0 dopo appena 5’ di partita. È un toccasana per Angelo Gregucci, finito nel tritacarne della critica dopo una disastrosa gara interna contro il Padova. La Reggina gioca sulle ali dell’entusiasmo e il Gubbio non può farci nulla, seppur giochi con grande impegno.

Dopo aver superato il quarto d’ora, ancora Campagnacci ha l’occasione buona per raddoppiare, da pochi metri, ma il suo tiro finisce incredibilmente a lato. Alla mezzora, la Reggina inventa una bellissima azione in velocità, con Campagnacci che scambia con Bonazzoli e questi che lancia Ragusa in area: Cottafava, però, lo stende e Mariani fischia il calcio di rigore. Bonazzoli realizza il raddoppio in modo ineccepibile: 2-0. Il Gubbio appare steso, con poca convinzione dopo il doppio vantaggio amaranto. Mister Simoni cerca di spronare i suoi calciatori ma la serata non promette niente di buono per i colori umbri. Il tempo scivola via fino alla fine e si chiude senza nessun recupero.

SECONDO TEMPO – Il tempo si apre senza sostituzioni e con il solito leit-motiv del primo: la Reggina comanda il gioco. Tuttavia, gli ospiti sono tornati sul rettangolo di gioco con uno spirito diverso, più battagliero. Mister Simoni ha dato nuove disposizione ai suoi e il centrocampo tenta un pressing alto sui portatori di palla reggini. Gli amaranto, però, continuano a giocare concentrati e, al quarto d’ora, sugli sviluppi di un corner, il difensore amaranto Freddi riesce a colpire bene il pallone in area e realizzare il terzo gol per la Reggina. Il Gubbio protesta con l’arbitro Mariani, in modo veemente: il portiere Donnarumma dice di avere subito un chiaro fallo dagli attaccanti amaranto e lo dimostra in maniera troppo forte, per l’arbitro: ammonito. La Reggina rallenta la sua spinta, forte del triplo vantaggio sul Gubbio. Ciò dona la possibilità agli ospiti di spingere di più ed hanno il merito di non mollare mai la concentrazione sulla partita.

Al 61’, infatti, il loro merito si traduce in gol su un calcio di punizione calciato magistralmente da Mario Rui, dai 25 metri, che si insacca alla sinistra di Mandrini: 3-1. Cominciano i cambi a causa della stanchezza dovuta al freddo ed alla pioggia: la Reggina mette dentro Colombo e De Rose, per rinfoltire il centrocampo. Risponde il Gubbio con Boisfer e Gerbo. La partita ne guadagna in qualità, con gli amaranto ad un passo dal quadruplicare con Ragusa, al 76’ e all’82’. Simoni crede ci sia spazio per un ultimo tentativo della sua squadra e inserisce l’ultimo uomo fresco: Farina, definito l’uomo onesto del calcio italiano per avere rifiutato tangenti in cambio di partite vendute. Lo stadio gli tributa un lungo applauso. Lui ricambia allenatore e pubblico con una prestazione di gran livello e dona la possibilità a Bazzoffia, prima, e Mastronunzio, poi, di diventare pericolosi. Tuttavia, il risultato non cambia nemmeno nei 4’ di recupero concessi.

I Gol – Al 5’, Campagnacci riceve in area da Bonazzoli e scaglia in porta il tiro per il primo vantaggio della Reggina: 1-0. Al 28’, Bonazzoli realizza un calcio di rigore in modo impeccabile per atterramento di Ragusa in area: 2-0. Al 58’, Freddi si inserisce bene in area nel corso di un tiro d’angolo e, con un piatto destro, insacca per il 3-0. Al 62’, Mario Rui realizza il gol della bandiera per il Gubbio su un calcio di punizione dai 20 metri che termina verso l’angolino basso a sinistra di Mandrini: 3-1.

REGGINA-GUBBIO: 3-1 (2-0)

Marcatori: 5’ Campagnacci; 28’ Bonazzoli; 58’ Freddi; 62’ Mario Rui.

REGGINA (3-4-3) – Zandrini, Emerson, Freddi, Angella, Rizzato, Barillà (dal 78’ De Rose), Rizzo, N. Viola, Ragusa (dal 85’ Ceravolo), Bonazzoli, Campagnacci (dal 68’ Colombo). All. Gregucci. (Leone, A. Viola, Marino, Pastiglia)

GUBBIO (4-4-2) – Donnarumma, Benedetti, Caracciolo, Cottafava, Almici (70’ Gerbo), Mario Rui (dal 78’ Farina), Bazzoffia, Nwankwo, Sandreani (dal 60’ Boiler), Cofani, Mastronunzio. All. Simoni. (Farabbi, Raggio, Smacchia, Rafatzu).

ARBITRO: Mariani di Aprilia
Assistenti: Iori di Reggio Emilia e Avellano di Busto Arsizio
Quarto uomo: Ciampi di Roma

Note –
Ammoniti: 11’ Freddi; 14’ Angella; 58’ Donnarumma; 70’ Mario Rui; 75’ Rizzo
Angoli: 3-6
Recuperi: 0’; 4’.
Spettatori: 4.060

2 commenti

  1. Commento di Edoardo Buganza del 1 febbraio 2012:

    Sì che fa freddo (anzi freddi!)ma nel Gubbio non è entrato Boiler ma Boisfer ;)

  2. Commento di Ottavio Polito del 2 febbraio 2012:

    …dev’essere stata tutta quell’umidità che abbiamo preso allo stadio…(tasso del 100%)…ha arrugginito noi e…la correzione automatica di Word…:-)
    comunque grazie per la segnalazione

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