GENOVA – E sono tre. Tre vittorie casalinghe di fila per il Genoa che al Ferraris batte la Lazio 3-2, dopo le vittorie su Udinese e Napoli. Palacio “scalda” subito il match con il suo secondo euro-gol (dopo quello contro i partenopei) poi la doppietta di Jankovic chiude apparentemente la partita. La Lazio dimostra orgoglio e recupera due gol con Ledesma (su rigore) e Gonzalez, nonostante l’espulsione di Diakhitè.
FREY 6,5 – Sembrava una giornata di ordinaria amministrazione, deve sporcarsi i guanti solo su un colpo di testa di Klose e su un paio di tiri di Candreva. Nel finale arrivano i “soliti” due gol sui quali non può far nulla.
MESTO 5 – Altra prova mediocre. In difficoltà contro Lulic che lo supera spesso e volentieri come in occasione del rigore.
KALADZE 5,5 – Klose ha le sue occasioni ma riesce ad evitare che il tedesco ne abbia troppe. Anticipato da Gonzalez nel 3-2.
GRANQVIST 6,5 – Si esibisce in una serie di chiusure sontuose e provvidenziali, stranamente si fa anticipare qualche volta di troppo sui palloni alti ma è ormai un punto fermo della linea difensiva.
CONSTANT 6 – Parte timoroso, subito ammonito e lasciando voragini nella sua zona di competenza. Nella ripresa trova le misure del suo nuovo ruolo.
JANKOVIC 8 – E’ al posto giusto al momento giusto sul cross di Sculli che trasforma fortunosamente in gol. Pericoloso sui calci piazzati e spietato nell’approfittare dello scivolone di Garrido per il 3-0. E pensare che quest’estate era fuori rosa! (40’ st BIRSA SV)
BIONDINI 6,5 –Ormai imprescindibile la sua aggressività davanti alla fragile difesa rossoblù; superlavoro soprattutto nel primo tempo per coprire la fascia sinistra lasciata scoperta da Constant, si gioca bene anche un’ammonizione fermando Klose lanciato a rete.
KUCKA 6 – Lavoro grezzo e oscuro da gregario. In evidenza nel finale di partita quando cresce il nervosismo tra le due squadre, ci mette tutta la grinta rischiando anche di essere espulso.
SCULLI 7,5 – Un genio a livello tattico. Puntuali inserimenti a supporto delle punte, cross precisi (vedere primo gol di Jankovic), generoso nel coprire quando la squadra è bilanciata.(33’ st BELLUSCHI 6,5 – In pochi minuti dimostra quanto sappia dare del tu al pallone, divertirà i tifosi rossoblù)
PALACIO 8,5 –Secondo euro-gol di fila al Ferraris, oggi si inventa un tacco volante che si infila (magari non volutamente) nell’angolo opposto. Ormai uomo-squadra, gioca a tutto campo senza ruolo fisso, generoso nel finale dedicandosi a far segnare Gilardino.
GILARDINO 7 – Ancora alla ricerca del suo “killer istinct” è comunque utilissimo come punto di riferimento offensivo attorno al quale gira tutta la squadra. Oggi fa scintille il suo duello con Stankevicius, nel finale Marchetti gli nega il meritato gol.
MARINO 7 – Ormai consolidato il “4-4-2 osè” con Jankovic e Sculli ad appoggiare Palacio e Gilardino. Ottimo rendimento offensivo ma la regola della “coperta corta” è sempre valida e il numero delle reti subite non torna (anche oggi due); i soli Biondini e Kucka sono costretti agli straordinari per rimediare allo sbadato reparto difensivo che costringe ancora il tecnico a soffrire fino al fischio finale. Unica soluzione possibile è migliorare nel possesso palla una volta in vantaggio (Belluschi può aiutare).
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