Conte: “Ibra è un campione ma penso a casa mia, è una semifinale”

martedì 7 febbraio 2012

TORINO – Clima caldo in casa della Juventus poichè oggi il tecnico bianconero ha rilasciato in conferenza stampa le sue dichiarazioni riguardo soprattutto la sfida di domani sera: una gara che vedrà in campo Juventus e Milan per la semifinale di Tim Cup. Si giocherà a Milano come fra alcune settimane quando Juventus e Milan si incontreranno in campionato.

QUESTIONE IBRA- Il tecnico bianconero interpellato circa l’episodio che ha dato il via alla squalifica di Ibrahimovic così commenta: “Per quello che è successo penso ci siano degli organi competenti adatti a giudicare. Io faccio l’allenatore, quindi penso anche e soprattutto a casa mia e non mi permetto di giudicare”, quindi non esita nel ribadire quale grande campione è l’attaccante del Milan, una punta in grado di essere decisivo in tante occasioni.

OCCASIONI MANCATE - La squadra si è lasciata dietro qualche punticino prezioso ed è proprio Conte a ribadire il concetto del “da dove veniamo” poichè dice: “E’ inevitabile che si fanno sempre delle riflessioni quando non si ottengono dei risultati sperati, come il pareggio contro il Siena o come anche quelli nelle partite precedenti in casa contro il Cagliari, Genoa e tolgo il Bologna” quindi “questo fa capire che noi siamo in costruzione e dobbiamo essere bravi a costruire un presente roseo e pian piano mettere, aggiustare, vedere, i tasselli dove inserire le cose e migliorare ancora di più la squadra”.

CAPITOLO MILAN – Le parole del tecnico si concentrano dunque sulla semifinale di Coppa Italia che si giocherà domani sera ed appunto Conte ci tiene a sottolineare che questa competizione è importante per la squadra e per l’organico e a prescindere dal fatto che l’avversario si chiami Milan perchè “è una semifinale e una semifinale va giocata nel giusto modo”. Ci sarà spazio anche per quei giocatori che hanno pochi minuti nelle gambe come Caceres, Borriello, Padoin tutti acquisti della sessione passata ed a disposizione del tecnico così come lui stesso sottolinea: “Li abbiamo presi proprio perchè c’è bisogno di tutti subito e quindi l’intenzione è quella di farli giocare perchè Caceres che è già stato alla Juventus, Padoin io l’ho già avuto all’Atalanta, Borriello sta già con noi da più di un mese, quindi sono calciatori che devono giocare e ci devono dare delle risposte importanti come tutti gli altri, perchè sono stati presi per puntellare questo organico e per rappresentare  non solo delle alternative ma delle garanzie valide sotto tutti i punti di vista”.

STORARI, ELIA E IL CAPITANO – Il secondo portiere della Juventus sarà titolare e Conte coglie l’occasione per elogiare la sua disponibilità, la sua onestà e devozione, sul capitano Alessandro Del Piero Conte conferma la sua presenza da titolare e su Elia dice: “Sta entrando in un nuovo tipo di mentalità, nuova metodologia di allenamenti. Tutto questo sta permettendo ad Elia di avere il tempo di ambientarsi e comunque di iniziare anche in allenamento a far vedere alcune caratteristiche che hanno spinto poi la società a prenderlo”.

KRASIC – L’esterno bianconero è ancora in fase di riscaldamento, ha giocato poche partite ed è piuttosto sottotono, non si rivede più scattante e veloce insinuarsi nelle difese avversarie o andare in goal, e su questo Conte così afferma: “Vediamo cosa succede. Sono sempre situazioni che valutiamo insieme alla società, su tutto, insieme, spesso e volentieri, anche alla volontà del calciatore”.

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