Il Parma espugna Verona anche grazie all’ennesima ottima prova di PAVARINI, il quale sta mettendo in grossa difficoltà Donadoni: ora sarà difficile rimandarlo comodamente in panchina (Mirante trema). Le testate del Chievo lo impegnano e non poco, ma è nell’uscita bassa su Paloschi che il 37enne portiere emiliano si esalta. Non si esalta invece SORRENTINO: attento con i piedi fuori dall’area, mentre quelli del Parma gli calciano addosso per ben 3 volte. Nulla da fare sulla magia di Giovinco e nemmeno su quella di Luciano… BORUC ci mette più di una pezza contro Di Natale, anche se risulta a tratti impreciso: in 2 occasioni su 3 il suo tuffo è anticipato, mentre sulle 2 marcature friulane può solo applaudire gli avversari. Notevole il colpo di reni che nega, sempre a Di Natale, la personale doppietta. Dall’altra parte, impalpabile la prova di HANDANOVIC, che sbaglia e non di poco a rimanere fra i pali in occasione del secondo gol: il traversone dalla destra arriva lento e dentro l’area piccola. In Genoa-Lazio si assiste alla giornata NO di MARCHETTI, il quale mette il maldestro zampino in tutti e 3 i centri liguri. Nel primo è a dir poco sorpreso dal tacco (senza pretese) di Palacio, sul quale esegue un tuffo a metà, poco convinto. Poco convinto anche nell’uscita, anch’essa i versione dimezzata, del raddoppio, alla quale aggiunge un intervento goffo sul destro di Jankovic. Jankovic che lo buca all’inizio della ripresa da ottima posizione, ma lui è troppo lontano dal suo primo palo e lascia così molta porta libera al serbo. Il collega FREY, invece, sfodera una prova meno spettacolare del solito, ma certamente più efficace. Fa il possibile sul penalty di Ledesma e non può niente sul tocco ravvicinato di Gonzalez.
PEGOLO è il protagonista (insieme a Peruzzo…) del pari fra Juve e Siena. Dice no alla potenza di Vidal, al pallonetto di Lichtsteiner, alla punizione di Pirlo ed all’incornata di Matri: molto bravo. Distratto invece il numero 1 azzurro BUFFON, che prima liscia la palla in uscita, e dopo si lascia sfuggire (causa troppa sufficienza), un tiro innocuo di Reginaldo: Gazzi lo grazia. BENASSI e JULIO SERGIO blindano la porta del Lecce. Il primo respinge efficacemente una punizione centrale ma insidiosa del Bologna, il secondo chiude magistralmente la visuale ad Acquafresca, costretto a sparargli addosso. Per GILLET, invece, pomeriggio di riposo, anche se Muriel lo mette a sedere con una minima finta di orecchie… L’attacco del Napoli non spaventa né ABBIATI, né AMELIA, mentre per DE SANCTIS sfoggia una prestazione ricca di tanti interventi, magari non complicati, ma assolutamente concreti. Su q esti spicca la deviazione, eseguita in ottimo stile, sul destro chirurgico del “cattivo” Ibra.
Molta noia al ‘Piola’: AGAZZI e UJKANI stanno a guardare le polveri bagnate di Novara e Cagliari, anche se per il portiere albanese dovrebbe essere arrivato il momento di bloccare qualche pallone, evitando quegli interventi stile opposto di volley… VIVIANO, un po’ troppo nervoso, praticamente non deve mai sporcarsi i guanti, anche se sul cross di Gabbiadini, in occasione del gol (quasi imparabile) di Moralez, parte troppo lontano dal centro porta. I colleghi bergamaschi vivono un pomeriggio dalle diverse emozioni. CONSIGLI lascia i suoi in 10 con un intervento sbagliato su Miccoli: l’errore è non avere temporeggiato sul folletto rosanero (specificando, comunque, che la regola rigore+espulsione è una porcheria). Al contrario, FREZZOLINI gioca la partita dell’anno: entrare dalla panchina, con la pioggia e dopo mesi di inattività non è facile, soprattutto a 36 anni. Anni che non permettono al buon Giorgio di avere la reattività per bloccare almeno 1 dei 2 colpi di testa dell’azione del raddoppio. Roma-Inter: STEKELENBURG prende freddo, JULIO CESAR prende 4 sberle e dimostra ancora una volta di non essere più quello di 10 mesi fa. Poca reattività e scarsa decisione, quella che tra l’altro dimostra l’intera squadra nerazzurra.
IL CONFRONTO
La capolista Juventus andrà a far visita al Bologna, una delle formazioni più in forma del campionato. La sfida nella sfida è quella fra Gigi Buffon e Jean Francois Gillet: per entrambi un ottimo rendimento fin qui.
GILLET BUFFON
32 ETA’ 34
91 PRESENZE IN SERIE A 477
119 RETI SUBITE IN SERIE A 416
8 PERSONALITA’ 9,5
8,5 REATTIVITA’ 8
8 SENSO DELLA POSIZIONE 8,5
7,5 CON I PIEDI 8,5
7,5 USCITE ALTE 7,5
8 USCITE BASSE 8,5
8 RIGORI 7
LA PARATA DELLA SETTIMANA
Giorgio Frezzolini compie una vera e propria prodezza sulla girata al volo di Miccoli. Il destro del numero 10 del Palermo lo coglie in controtempo, ma lui è super reattivo a mettere la mano aperta, effettuando una parata tanto spettacolare quanto efficace.
LA PAPERA DELLA SETTIMANA
Il buon Federico Marchetti regala il raddoppio al Genoa con un’uscita prima accennata, poi interrotta, senza andare in tuffo deciso sulla sfera. Uno dei più grossi errori che un portiere possa fare, in questo caso con l’aggiunta del successivo scarso intervento sul tiro di Jankovic.
gillet è pari a buffon????