Lazio, contro il Cesena è di nuovo piena emergenza

giovedì 9 febbraio 2012

Roma- Ci ha sperato fino all’ultimo Reja, ma la Lega ha detto no alla richiesta della Lazio di rinviare la partita di domani sera contro il Cesena in considerazione delle rigide temperature previste nella capitale. E così il tecnico biancoceleste si appresta ad affrontare un’altra gara in totale emergenza con il rischio peraltro di nuovi infortuni a causa del gelo che avvolgerà il manto dell’Olimpico. Rispetto al match di domenica contro il Genoa l’allenatore friulano è infatti costretto a rinunciare anche agli infortunati Stankevicius e Rocchi (per il bomber è previsto un mese di stop) e allo squalificato Diakité, mentre dovrebbe farcela a recuperare Hernanes. La Lazio, di fatto, non è neanche baciata dalla sorte del calendario, in quanto per la seconda volta consecutiva si trova ad affrontare un avversario che ha una settimana di riposo alle spalle, essendo stata rinviata la gara dei romagnoli contro il Catania in programma sabato scorso. Reja ne è consapevole ed analizza con lucidità e amarezza la situazione: “La nostra situazione non è delle migliori. Sento che in molti chiedono rispetto, noi non ne abbiamo molto. Abbiamo affrontato squadre come il Genoa che non giocava da una settimana, adesso uguale il Cesena, non siamo fortunati, sembra che in questo periodo sia tutto contro di noi. A Genova non era calcio ma pattinaggio e la partita andava rinviata, abbiamo subito infortuni e come abbiamo giocato, non si stava in piedi, per come si è svolta la partita non è stato qualcosa di regolare, ma è passata e quindi è inutile tornarci sopra. Siamo venuti a casa senza punti e con tre infortunati. Abbiamo toccato il fondo vediamo se riusciamo a risalire. Auguriamoci che sia finita. A livello d’infortuni non ho mai visto una cosa simile. A Napoli avevo pochissimi infortunati, un numero tra i più bassi del campionato. Rispetto alla scorsa stagione abbiamo 31 allenamenti in meno e questo influisce a livello di prevenzione, non c’è quel lavoro sulle fasce muscolari che vanno tutelate durante la settimana  e poi ci sono anche gli infortuni traumatici come quelli Brocchi e Cana”. Reja avverte però il calore dei tifosi attorno alla squadra (ieri accorsi in mille per assistere all’allenamento svoltosi a Ostia) e sprona i suoi in vista della gara di domani: “E’ una cosa che mi fa enormemente piacere, ieri c’erano mille tifosi che ci hanno aiutato e ci sono state manifestazioni di grande affetto. Poi nei momenti di difficoltà questa squadra ha bisogno della spinta e del sostegno dei tifosi. Contro il Genoa abbiamo giocato molto meglio dell’avversario, loro hanno avuto solo episodi. Questa è una squadra che non muore mai, diamo tutto fino all’ultima goccia di sudore e questo è fondamentale perché incarna quella che deve essere la Lazio.

Scelte obbligate- Reja ha a disposizione un solo centrale difensivo di ruolo, Giuseppe Biava, al quale affiancherà uno tra Zauri e Scaloni, con il jolly abruzzese al momento favorito; sulle corsie laterali spazio a Konko e Lulic, che per l’occasione verrà dunque schierato esterno basso. A centrocampo Ledesma e Matuzalem agiranno nella zona centrale mentre Gonzalez-Hernanes-Candreva comporranno il terzetto dietro a Klose, costretto nuovamente a scendere in campo dal primo minuto a causa dell’indisponibilità degli altri compagni di reparto. In porta confermatissimo Marchetti nonostante gli errori di Genova.

Carica Arrigoni- Il tecnico dei bianconeri si gode i nuovi arrivati Santana, Del Nero e Iaquinta e sogna il colpaccio all’Olimpico, approfittando magari delle numerose assenze degli avversari:Ci siamo allenati benissimo. Qui [a Coverciano, dove si è allenata la squadra] non c’è neve e i campi sono molto belli. Inoltre i nuovi hanno portano entusiasmo nel gruppo. Hanno tutti una gran voglia di giocare e un grande entusiasmo. Sono motivatissimi e soprattutto sono davvero bravi. Domani sceglierò con cura chi far giocare per evitare di avere i cambi obbligati, probabilmente ne schiererò solo due perché secondo me nessuno è in grado di giocare i 90 minuti. Del Nero sulla fascia sinistra può fare tutto, sa giocare a calcio come pochi. Non lo vedo però troppo offensivo.Arrigoni spera di ripetere la grande gara disputata a Napoli, confidando magari in un maggiore cinismo dei suoi: Nel primo tempo abbiamo avuto la possibilità di far male, ma non ne siamo stati capaci. Dobbiamo essere più cinici e riuscire a sfruttare le occasioni che si presentano. Non possiamo più permetterci passi falsi.

Anche l’allenatore romagnolo lamenta qualche assenza, specialmente in difesa dove mancheranno gli infortunati Moras e Von Bergen. Davanti ad Antonioli giocheranno dunque Comotto-Rodriguez-Lauro in una linea a tre; a centrocampo sicuri di una maglia sono Ceccarelli-Parolo-Pudil, mentre il ballottaggio per le altre due riguarderà Colucci, Guana e Santana. In avanti spazio a Mutu e Iaquinta, cui Arrigoni chiede i gol necessari per centrare l’obiettivo salvezza.

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