Inter-Bologna: le pagelle nerazzurre

sabato 18 febbraio 2012

JULIO CESAR S.V. – Inutile valutare la prestazione, quando ancora una volta viene lasciato solo durante il linciaggio. Se bisogna ricostruire, lo si faccia partendo dalle sue lacrime. Uomo vero.

MAICON 5.5 – Vabè, ci prova. Ogni tanto gli capita sulla testa qualche pallone, ma lui è uno che i cross è abituato a farli, non certo a riceverli. Meno peggio.

LUCIO 5 – E’ come il tassello di un mosaico: fintanto che rimane attaccato, tutta la struttura regge. Ma nel momento in cui si stacca, lascia solo rovine dietro di sé. Scheggia impazzita.

RANOCCHIA 3.5 – La cosa più triste è che, dopo le ultime pessime partite, diventerà uno dei capri espiatori. Oggettivamente è da bocciare (l’assist a Di Vaio sarà l’highlight della serata) ma i capi di imputazione dovrebbero pendere su ben altre teste. Tenerezza.

NAGATOMO 6.5 – Tralasciando le follie collettive nella retroguardia, è l’unico ad avere la decenza di correre 90 minuti e accennare ad uno straccio di pressing. Forse ha ragione chi dice che non sia da Inter, ora come ora meriterebbe qualcosa di più. Luce in mezzo al nulla.

ZANETTI 6 – A poco serve un ingranaggio che gira di moto perpetuo, quando il resto della macchina si è spento ormai da un paio d’anni. Ma lui, da bravo Capitano, rimane dritto e fiero sulla nave che affonda. Schettino prenda esempio.

CAMBIASSO 4.5 – Quando anche il Bologna ti sovrasta fisicamente, vuol dire che è il momento di tirare le somme. Lui sembra rendersene conto (tant’è che rimane a debita distanza da ogni avversario) ma è troppo orgoglioso per ammetterlo e continua a rimanere l’ombra di se stesso. Sperduto.

FARAONI 6 – “Ma che ci faccio qui? Io sono un terzino!” E nonostante tutto qualcosa prova a farla, ma se gli avessero detto che da grande sarebbe diventato un trequartista, forse si sarebbe allenato in ben altro modo. (dal 69’ CASTAIGNOS S.V. – Ci si accorge di lui solo durante il cambio).

PAZZINI 4 – Questo è il Pazzo: quando c’è te lo ritrovi sul tabellino dei marcatori, quando non c’è è come giocare in dieci. Invisibile.

SNEIJDER 5.5 – Ci mette la forza della disperazione, ma senza nessuno che lo segue nell’assedio non può far altro che infrangersi sulla muraglia rossoblu. Alla fine capisce che non ne vale la pena e alza anche lui bandiera bianca.

FORLAN 4 – Trasforma l’unica palla gol degna di nota in un passaggio per Gillet. Il resto si perde fra i cartelloni pubblicitari o sotto i colpi di gambe più forti delle sue. Un po’ troppo impietosi i fischi, ma quando arrivi al posto di un certo Eto’o le aspettative sono molto, molto più elevate. (dal 62’ POLI 5.5 – Picchiare come un falegname può servire a dare la sveglia, ma a volte rischi solo di innervosire chi ti sta intorno. Che trovi il giusto equilibrio, perché non è tutto da buttare).

RANIERI 2 – “Ho messo i giocatori al suo posto, hanno giocato come sanno” diceva nella sua partita d’esordio. Stasera invece scaraventa Faraoni sulla trequarti, cambia modulo come se stesse giocando con un cubo di Rubik e non effettua nemmeno la terza sostituzione (per la serie “tanto ormai è andata…”). Da filotto a filotto, le invocazioni a Mourinho diventeranno un incubo ricorrente.

4 commenti

  1. Commento di IL C4PITANO del 18 febbraio 2012:

    Mi dispiace Amedeo ma l’unico degno della sufficienza è il solo Nagatomo, poi gli altri sono gravemente insufficienti anche se darei 5,5 a Maicon (il più pericoloso), Sneijder e Poli. Zanetti non ha azzeccato un passaggio e ha suonato la carica, se così vogliam dire, solo alla fine. Faraoni fuori ruolo ma non ha azzeccato nulla e non ha mai vinto un contrasto (come Cambiasso). Ranocchia il 3,5 è generoso, 3 andava benissimo. Non è un capro espiatorio ma un caprone e non l’errore di stasera, ne ha già fatti altri. Infine a Ranieri avrei dato 1 come i punti che ha fatto nel girone di ritorno.

  2. Commento di Amedeo Manzo del 18 febbraio 2012:

    Vabè ma alla fine discordiamo solo su Zanetti, dare 1 a Ranieri e 3 a Ranocchia non è che cambi il concetto…
    Poi ripeto, prendersela con ragazzi poco più che ventenni non ci porterà più lontano di così (voglio vedere quanti ragazzi sarebbero in grado di reggere la pressione che ha l’Inter addosso in questo periodo, nemmeno un giovane “Messi” riuscirebbe ad esplodere).

  3. Commento di IL C4PITANO del 18 febbraio 2012:

    Non sparo su ragazzi poco più che ventenni, sia chiaro, ma l’errore sul secondo gol di Di Vaio è imbarazzante. Nemmeno in Terza categoria. Poi, ti ripeto, non è il primo. Guardati i due gol con il Palermo, oppure quello con lo Schalke dello scorso anno, con il Bayern a Monaco, ecc… Ranocchia è una pippa clamorosa, peccato per quel numero sulle spalle. È sopravvalutato come Chiellini o Bonucci… Faraoni invece secondo me è un buon giocatore ma deve fare il terzino. E comunque Santon era più forte.

  4. Commento di Raffaele G. Flore del 18 febbraio 2012:

    D’accordo con Cristian, ma anche sul 6,5 di Amedeo. Avrei dato meno della sufficienza a Zanetti, vah, poi bene o male siamo li.
    D’accorso pure con Amedeo sul voto a Ranieri ma, non per citarmi, ma il mio s.v. datogli nel match di Roma, che poteva costituire anche un occasionale passaggio a vuoto, e col quale mi sono rifiutato di giudicarlo è, oltre che premonitore, il voto giusto per l’allenatore.
    ieri sera, almeno fino ai cambi, aveva meno colpe di tutti. Poi ci ha messo del suo per evitare qualsiasi rimonta.
    Pensare che se si fossero vinte le ultime 5 era prima l’Inter: segno di un torneo mediocre dove l’Inter è solo molto più mediocre di altre.

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