Inter, col Marsiglia ultima spiaggia

lunedì 20 febbraio 2012

MILANO – Dopo un’altra clamorosa sconfitta, è arrivato il momento di voltare pagina per tentare di salvare il salvabile in una stagione insalvabile. L’ultima spiaggia sarà quella di Marsiglia.

EN GARDE! – In guardia. A Marsiglia ci saranno, alla luce degli ultimi mesi, mille motivi per “stare in guardia”.Il primo, imprescindibile, è quello di non compromettere già da subito l’ottavo di finale. La sconfitta di San Siro contro il Bologna è stata, in tutti i versi, peggiore di quella contro il Novara. Invece di risollevarsi, l’Inter ha scavato ancora più a fondo. Per risalire servirà, mercoledì alle 20.45, una partita di cuore e di intelligenza. Sia tattica che fisica. Bisognerà dosare le forze per imporre un ritmo consono alle facoltà nerazzurre di questo nefasto momento. Servirà, in poche parole, il ritorno della magia delle vittorie di qualche mese fa.

4-4-2 – Di sicuro non sarà un vincente, certo è che non è un masochista. Proprio per questo, Claudio Ranieri tornerà al suo 4-4-2 e probabilmente sacrificherà Sneijder, l’uomo che, tornando, ha rotto il periodo incantato. L’olandese vanta una talento cristallino, ma non si adatta con le idee di Ranieri che spesso schiacciano l’imprevedibilità preferendo la solidità e l’equilibrio. Filosofia sbagliata? Può darsi.  Certo è il bisogno di tornare a fare risultato e questo, al momento, è più importante di qualsiasi altra cosa.

3 commenti

  1. Commento di Leo del 20 febbraio 2012:

    Sneijder lo farei giocare a prescindere :-)

  2. Commento di del 20 febbraio 2012:

    D’accordissimo con Leo.

  3. Commento di Pietro Turchi del 20 febbraio 2012:

    D’accordissimo con entrambi.
    Il problema è che col 4-4-2 di Ranieri, Sneijder non c’entra niente

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