Milan solo cuore: Muntari abbatte il Chievo (0-1)

martedì 10 aprile 2012

VERONA – Passata la settimana horribilis, il Milan ritorna a sorridere. Il successo sul Chievo arriva come un colpo di reni dopo un match da Libro Cuore: tra assenze pesanti e difficoltà del caso, l’unico acuto è arrivato in apertura grazie a Muntari. 90 minuti in apnea al cospetto di un Chievo spensierato e pimpante: la classica vittoria che vale doppio.

ECATOMBE – Altre squalifiche -Bonera, Aquilani, Ambrosini- e altri infortuni -Abate, Antonini, Boateng- ad azzoppare il Milan. Allegri è costretto ad attingere dalla Primavera  e a rispolverare gli inattivi: De Sciglio e Gattuso in campo dal 1′. Mexes paga il periodo no facendo posto a Yepes, Seedorf torna arruolabile e si piazza sulla trequarti. Chievo con l’imbarazzo della scelta: due le coppie di difesa al vaglio di Di Carlo, a spuntarla Acerbi-Dainelli.

MUN-TIRO – 42 punti in classifica ti cmbiano la vita: la salvezza già raggiunta è come velluto sul Bentegodi. Il Chievo infatti approccia al match con la spigliatezza e la sfrontatezza di chi ha già fatto il proprio dovere. L’unico neo di una partita perfetta è lo spazio lasciato all’avanzata avversaria al minuto 8. Muntari se lo prende in cavalcata e libera il mancino: Dainelli esce in ritardo, Sorrentino è incenerito dal siluro. L’insolito cinismo è manna dal cielo per questo Milan, che timbrato il cartellino è costretto a trincerarsi. Certo per un Chievo arrembante, ma soprattutto per l’incapacità di gestire il possesso. Seedorf viaggia sottoritmo, neppure Ibra pare in serata d’ispirazione. E conseguenti al rinculo ecco le occasioni gialloblù: troppe le falle aperte dagli inserimenti.  Abbiati si distende sul sinistro ravvicinato di Thereau, poi a ridosso della pausa Rigoni getta alle ortiche lo scarico illuminante di Pellissier. In mezzo la rete annullata a Paloschi per fuorigioco millimetrico. Risposte del Diavolo? Una giocata di Robinho -paso doble e diagonale su Sorrentino- e nulla più.

SOFFERENZA – La solfa non cambia dopo l’intervallo. Subito due chance per il pareggio, ma Abbiati e una zolla salvano la baracca Milan. Rossoneri che ora accennano al pressing, senza però riuscire a mettere in fila tre passaggi. L’emblema è la fuga solitaria di Gattuso, che stremato alza bandiera bianca -dentro El Shaarawy-. Gli ingressi di Emanuelson e Luciano accendono il finale: Milan sulle gambe, clivensi per l’orgoglio. Gli effetti sono praterie da una parte e dall’altra. Ibra non ne approfitta -destro a giro in transizione-, De Sciglio accarezza soltanto il sogno della rete. Ma la battaglia finale è sul fronte arretrato, con Nesta e Yepes novelli Enrico Toti. Conta solo il risultato. Il Chievo è respinto, la corsa può riprendere.

CHIEVO-MILAN 0-1
(Primo tempo 0-1)

MARCATORE: Muntari all’8′ p.t.

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo (dal 29’ s.t. Cesar), Dainelli, Acerbi, N.Frey; Bradley, L.Rigoni, Sammarco (dal 21’ s.t. Luciano); Thereau; Paloschi (dal 25’ s.t. Cruzado), Pellissier. (Puggioni, Andreolli, Hetemaj, Uribe). All: Di Carlo

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; De Sciglio, Nesta, Yepes, Zambrotta; Gattuso (dal 17’ s.t. El Shaarawy), Muntari, Nocerino; Seedorf (dal 43’ s.t. Strasser); Robinho (dal 23’ s.t. Emanuelson), Ibrahimovic. (Amelia, Mexes, Cassano, M.Lopez). All: Allegri.

ARBITRO: Valeri di Roma.

NOTE – Spettatori 20.000 circa. Ammoniti Muntari, ZambrottaSammarco, Dainelli e Sardo per gioco scorretto, Pellissier per proteste. Angoli 8-2. I Recuperi 2’ p.t.; 4’ s.t.

 

 

 

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