Inter, per la Champions ci vuole più di un miracolo

giovedì 3 maggio 2012

APPIANO GENTILE – Non c’è tempo per leccarsi le ferite, domenica c’è il derby. Il giorno dopo la sconfitta di Parma, i nerazzurri si sono ritrovati alla Pinetina per la prima seduta di allenamento in vista di Inter-Milan. Andrea Stramaccioni ha diviso la squadra in due gruppi: lavoro rigenerativo per i giocatori maggiormente impiegati ieri sera mentre agli altri – dopo il riscaldamento con palla – il tecnico ha fatto svolgere una serie di partitelle a tema e di circuiti di resistenza specifica. Indisponibili per domenica i soli Cristian Chivu e Luc Castaignos che hanno seguito un programma riabilitativo. Giornata di permesso per Ivan Cordoba.

CHAMPIONS ADDIO – La sconfitta di Parma lascia la squadra di Stramaccioni a 55 punti. A complicare la rincorsa al terzo posto anche  le contemporanee vittorie di Napoli e Udinese che ora sono distanti 3 punti (58 complessivi) mentre la Lazio, bloccata in casa dal Siena, è avanti di un solo punto (56). Un po’ come successe con Ranieri a gennaio, dopo la grande rimonta che coincise con l’aggangio al terzo posto, i nerazzurri sono subito dopo incappati in una sconfitta che li ha nuovamente allontanati. La speranza è non ripetere lo stesso filotto, impossibile visto che mancano solo due giornate alla fine del campionato.

CHAMPIONS OK SE - Il tonfo del Tardini trasforma in una Mission Impossible il raggiungimento del terzo posto finale, non tanto per il calendario più duro rispetto a Napoli, Udinese e Lazio (di cui i nerazzurri saranno ospiti all’Olimpico all’ultima giornata) quanto per la concatenazione di risultati che dovrebbero uscire per favorire l’Inter. Il Napoli dovrebbe fare non più 2 di punti nelle due giornate che restano e l’Inter dovrebbe raccogliere non meno di 4 punti. In breve, i partenopei non dovrebbero chiudere il campionato con più di 60 punti, con 61 punti diverrebbero irrangiungibili per tutti. L’Udinese non dovrebbe totalizzare di più di 3 punti, ovvero non dovrebbero superare quota 61 perché l’Inter in caso di arrivo in parità con i bianconeri è in vantaggio per gli scontri diretti. Infine la Lazio, come l’Udinese, non deve raccogliere più di 3 punti. Soprattutto l’Inter non dovrà uscire sconfitta dall’Olimpico all’ultima giornata.

 

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