Novara – Cesena: le interviste

lunedì 7 maggio 2012

Nonostante la rotonda vittoria è malinconico il Tesser che si presenta ai microfoni: “oggi provo una grande tristezza anche se abbiamo vinto, perchè i nostri sforzi non sono serviti ad evitare la retrocessione; d’altro canto mi ha fatto immenso piacere il lungo applauso del pubblico a fine gara: significa che la nostra gente ha capito che abbiamo dato tutto quello che avevamo. Riavvolgendo il nastro della stagione, c’è il rammarico di non essere riusciti a vincere quelle 2-3 partite in più che avrebbero significato salvezza, ma anche l’orgoglio per avere portato avanti dalla serie C alla A la nostra idea di calcio propositivo”. Per quanto riguarda il suo futuro, il tecnico dei piemontesi ha le idee chiare: “Ho altri due anni di contratto con questa società e mi piacerebbe poterli onorare continuando questa magnifica esperienza. Chi confermerei subito per il prossimo campionato? Sicuramente Rigoni, anche se credo che avrà diverse proposte dalla massima serie”.

Beretta si assume le colpe della pessima prestazione dei suoi: “abbiamo disputato una gara davvero incolore dopo una serie di buone prestazioni, evidentemente non sono riuscito a ricaricare le pile ai miei dopo il turno infrasettimanale. Non siamo mai stati in partita ed il Novara ha vinto meritatamente”.

Amaro il commento, lapidario, di Comotto: “questa gara rispecchia il nostro campionato, il campionato di una squadra fragile psicologicamente”.

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