Playoff NBA: decollo degli Spurs all’ultimo quarto, sconfitta bruciante per i Thunder

martedì 29 maggio 2012
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Grande l’amarezza di coach Brooks dopo aver osservato i propri ragazzi dominare la partita per i primi tre quarti e vedersi soffiare la vittoria nell’ultimo parziale del match.

Punteggio basso – Mai saltare subito a conclusioni affrettate. Molto probabilmente è stato questo l’errore degli Oklahoma City Thunder, che fin dal fischio d’inizio non si sono fatti scrupoli nel mostrare ai padroni di casa la propria grinta e determinazione. Il primo quarto, quindi, si apre con gli uomini di Brooks più aggressivi che mai, tanto da sbloccare il punteggio in pochi minuti (5-0); dal canto loro, gli Spurs non si lasciano sorprendere, ribattendo con ben 8 punti a metà del primo parziale. Per il resto del quarto, il punteggio di entrambe le squadre si mantiene molto basso senza segnalare alcuna possibilità di un incremento improvviso. Seppure la partita non entri ancora nel vivo, non si può certo dire che non inizino a mostrarsi i pezzi forti di entrambe le squadre, primo fra tutti Ginobili, che, con una tripla, regala ai padroni di casa un discreto vantaggio sugli avversari (24-18).

Punto a punto – Nel secondo quarto i Thunder ribadiscono di non stare giocando ad un’ amichevole, recuperando lo svantaggio. Il match, tuttavia, non vede ancora nessuna delle due squadre riuscire ad imporsi sull’altra, sebbene i Thunder puntino molto sulla coppia Fisher-Durant. Il  numero 35 e 37, infatti, verso la fine del parziale si fanno valere, dimostrando una performance degna di nota ed un ottimo possesso di palla. Inevitabile il riscontro col punteggio: il parziale si chiude con i Thunder in vantaggio di un solo punto.

Riscossa dei Thunder – Il terzo periodo vede la squadra di Oklahoma padrona indiscussa del match; quanto preannunciato nel parziale precedente con la coppia Fisher-Durant si rivela all’interno di questo quarto. I Thunder giostrano bene la palla, lasciando i padroni di casa in preda allo sconforto; gli uomini di Brooks giocano bene le proprie carte e Oklahoma detiene le redini della partita. I padroni di casa, d’altro canto, continuano a puntare sui pezzi forti, ma nemmeno così, il risultato si capovolge, mentre i Thunder continuano ad incassare punti su punti. Il parziale si chiude con gli uomini di Popovich sotto di ben 9 punti.

A un soffio dalla vittoria – Un distacco di 9 punti è sicuramente una valida garanzia di vittoria e questo Oklahoma lo sa bene. L’ ultimo quarto non avrebbe altro che comportato un ulteriore aumento del vantaggio da parte degli ospiti. Per i padroni di casa, invece, l’ultimo quarto appare come l’ultima possibilità di pareggiare i conti, o, perlomeno, di uscire sconfitti, ma con dignità. Con questo spirito le due squadre si apprestano a confrontarsi nell’ultimo parziale di questo match. I primi minuti di gioco vedono gli uomini di Popovich impegnati in una corsa contro il tempo ed il tabellone per recuperare il proprio svantaggio, riuscendo nell’impresa alla perfezione. I Thunder, dal canto loro, sembrano disorientati, come se non si fossero aspettati una reazione simile da parte degli avversari. La panchina di Oklahoma soffre alla vista della progressiva rimonta dei padroni di casa, che pareggia i conti a metà del quarto per poi affidarsi completamente alla coppia Jackson-Ginobili.
Le due stelle di San Antonio non deludono le aspettative, con Jackson che si rende autore di una tripla e Ginobili che segna i 10 punti di vantaggio agli ultimi minuti del quarto. Inutile il tentativo di Westbrook e Harden di bruciare lo svantaggio. La vittoria vola nelle mani dei San Antonio Spurs (101-98).

San Antonio Spurs: Ginobili 26, Jackson 3, Parker 18, Duncan 16;

Oklahoma City Thunder: Durant 27, Harden 19, Westbrook 17;

 

 

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