Euro 2012: Olanda-Germania, le pagelle dei tedeschi

mercoledì 13 giugno 2012

Neuer 6.5 – Si sporca appena i guanti nel primo tempo, gran parata su Van Persie nella ripresa. Sembra in ritardo sul gol ma la palla passa in mezzo alle gambe di Badstuber.

Boateng 6.5 – Partita senza infamia né lode: ruolino in difesa e ogni tanto si propone anche in avanti senza però lasciare traccia. Mezzo voto in più per il coraggioso salvataggio su Snejider.

Badstuber 6 – Non sbaglia nulla di rilevante ma, onestamente, il suo compito è facilitato dal grande lavoro del centrocampo. Sbaglia una conclusione che fa gridare al gol tutti i presenti, ma riesce a colpire il portiere: non è il suo mestiere, possiamo non fargliene una colpa.

Hummels 5.5 – Neanche a lui tocca troppo lavoro. Però nel primo quarto d’ora (0-0) legge malissimo due situazioni, in cui si fa sfuggire Van Persie, che potevano costare caro. Nella ripresa è un altro, sfiora il gol con una discesa centrale da raccontare ai nipotini davanti al fuoco. In generale, si propone palla al piede meglio di come difende e per un centrale di difesa è paradossale.

Lahm 6.5 – Intelligente, inappuntabile, sempre pronto. Una sicurezza, peccato non abbia molte possibilità di proporsi.

Khedira 6/7 – Quantità e qualità al servizio della squadra, gioca anche un buon numero di palloni.

Schweinsteiger 7.5 – Un gigante. Al ritorno dall’infortunio domina il centrocampo proponendosi con efficacia e senza mai buttare un pallone. Decide di fatto la gara con due assist per Gomez.

Muller 6.5 – Si propone con continuità, partecipa sempre attivamente al gioco offensivo pur non incidendo direttamente (sost. S. Bender sv)

Ozil 6.5 – Colpisce un palo in avvio: sembra il preludio di una grande gara, invece è “soltanto” una buona prestazione. Non molla mai ma non trova il guizzo vincente (sost. Kroos sv – Fa rifiatare Ozil e regala più ordine e sostanza).

Podolski 6.5 – Tanto sacrificio per la squadra, non è servito a dovere quando si propone. Darà di più nel corso della competizione, c’è da scommetterci.

Gomez 7,5 – Due gol con i primi due palloni utili: è tutto quello che si può chiedere a una punta. Si propone come il più serio candidato alla classifica capocannonieri dell’Europeo (sost. Klose 6.5 – Entra nel peggior momento della sua squadra ma riesce ugualmente a regalare un assist a Ozil, che non sfrutta).

All. Löw 6/7 – Due partite, due vittorie. Vittoria meritata che evidenzia però l’unico già noto limite della corazzata tedesca: i difensori centrali. Che, fino a quando non hanno perso brillantezza Khedira e Schweinsteiger, hanno sofferto poco. Tanto di cappello in ogni caso all’unica favorita che sta mantenendo le aspettative.

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