Euro 2012: le sentenze del ‘girone della morte’, chi tra Olanda e Portogallo?

domenica 17 giugno 2012

KHARKIV – E’ giunto il momento dei verdetti e la sfida tra Olanda e Portogallo si annuncia affascinante come non mai: entrambe le squadre sono infatti ancora in gioco e nessuna può dirsi sicura del passaggio al turno successivo sebbene la formazione allenata da Paulo Bento arrivi da una vittoria fondamentale ed acciuffata quando sembrava tutto perso.

SFIDA IMPORTANTE – La sfida tra andalusi e gli “orange” si preannuncia spettacolare: da un lato Nani e Cristiano Ronaldo ( con Varela che scalpita dopo aver siglata la rete decisiva nella sfida di mercoledì), dall’altro Sneijder e Van Persie con quest’ultimo pronto a confermarsi dopo la bella  quanto inutile rete contro la Germania.

QUI OLANDA – In casa Olanda regna sovrana la paura dell’eliminazione: i vicecampioni del mondo devono infatti vincere con due reti di scarto e sperare nella contemporanea sconfitta della Danimarca contro la Germania a cui spetta almeno un punto per conquistare la prima posizione. Ad ogni modo, sarà dura per la squadra di Bert van Marwijk che fino ad oggi non è riuscita a sfruttare l’enorme potenziale a disposizione: la formazione sembra purtroppo vicina ad un momento di crisi e sarà dura ricompattarsi proprio nel momento decisivo del torneo.

QUI PORTOGALLO – Dalla parte degli andalusi, c’è invece tranquillità in quanto la prestazione fornita contro la Danimarca lascia ben sperare e la squadra possiede il carattere giusto per poter ambire a superare il torneo ed a disputare un Europeo all’altezza ( a maggior ragione considerando il fatto che le avversarie del girone A, Grecia e Repubblica Ceca, non appaiono irresistibili). L’unico problema è rappresentato dal momento non eccezionale del giocatore più rappresentativo della squadra, ossia Cristiano Ronaldo a cui servirebbe una rete per sbloccarsi o comunque una grande giocata.

EMOZIONI ASSICURATE – Bento si augura che possa verificarsi proprio domani in un match che è assolutamente da non perdere e vietato ai deboli di cuore.

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