LA PARTITA - 24 ore dopo il 3-1 rifilato alla Repubblica Dominicana, le azzurre di Bracci devono vedersela con Taipei e cercare una seconda vittoria consecutiva nel girone che, sulla carta, appare piuttosto scontata.
AVVIO - L’Italia conduce il gioco senza strafare all’inizio di un primo set in cui la sensazione è che si possa portare a casa pur senza strafare. A metà set siamo difatti sul 15-9 sfruttando quasi esclusivamente gli attacchi a banda e più di un errore avversario. Si comincia ad attaccare anche al centro: un paio di fast e il set prende definitivamente la piega sperata (e scontata): 25-10 con due muri consecutivi.
SECONDO SET - Azzurre un po’ deconcentrate in avvio di seconda frazione: Mr. Bracci si infuria un po’ e tira fuori u cambio più motivazionale che tattico. Che, ovviamente, paga: al primo t-o tecnico siamo di nuovo in vantaggio 8-6, il livello muro-difesa si rialza e il set ritorna su binari prestabiliti. Oltre alla combattività, Taipei non ha nulla da mettere: 25-13.
SI CHIUDE - Il più classico dei cali fisiologici, sul 2-0 dopo neanche un’ora di gioco, si fa sentire più sulla brillantezza che sul punteggio. Il piccolo vantaggio 10-12 di Taipei non fa troppa paura, anche se difeso con orgoglio: al secondo t-o tecnico l’Italia è in vantaggio di misura, 16-15. Le azzurre hanno voglia di chiudere subito la pratica, difatti rifilano un sonoro parziale alle avversarie al rientro in campo: finisce 25-17 in poco più di un’ora, pratica archiviata e tutti a casa. Avanti il prossimo, meglio conosciuto come Polonia…
IL RISULTATO E IL TABELLINO -
ITALIA – REP. DOMINICANA 3-1 (25-20, 25-17, 25-27, 25-21)
ITALIA: Rondon 4, Barcellini 15, Anzanello 13, Ortolani 23, C.Bosetti 14, Pisani 9. Libero: Sirressi. De Gennaro, Gennari. N.e: Signorile, Folie, Lombardo. All.Bracci
REP.DOMINICANA: Arias 7, Echenique 1, Rondon 4, Rivera 16, Pena 6, Mambru 23. Libero: Caso. Fersola 1, Marte 1, Nunez 3, Fernandez. N.e: Cabral. All.Kwiek