La Lazio sovrasta l’Auronzo nella prima amichevole della stagione (14-0)

sabato 14 luglio 2012

AURONZO DI CADORE- Tra le tre cime di Lavaredo, la prima uscita stagionale dei biancocelesti finisce in goleada. La rappresentativa bellunese è poca roba, ma i giocatori laziali dimostrano tutto il loro valore. Ottime la prestazioni di Lulic, Zarate e Candreva.

PRIMO TEMPO COL 4-3-1-2 - E’ difficile trarre indicazioni tattiche per la Lazio che verrà, ma da questa prima settimana di ritiro, appare abbastanza chiara l’intenzione di Petkovic di schierare la difesa a 4. Pertanto spazio al 4-3-1-2 con Marchetti in porta, Dias e Stendardo centrali di difesa, con Scaloni e Zauri terzini; a centrocampo Ledesma perno centrale, con Mauri e Candreva mezzali; in avanti Ederson trequartista alle spalle del duo Floccari Rocchi. Com’era prevedibile, è la Lazio a essere padrona del campo: dopo 10 minuti è Floccari a dare il primo impulso alla partita, con un gran destro da fuori area che colpisce la traversa. Al 15° minuto, bel gesto tecnico di Candreva, che stoppa con la spalla un cross dalla destra e di controbalzo segna la prima di una lunga serie di gol.  Al 25° minuto Ederson serve un assist al centro per l’accorrente Mauri che trafigge il portiere Molin per il 2 a 0. Ma è Candreva il vero protagonista di questo primo tempo, al 27° brucia in velocità tutta la difesa dell’Auronzo e segna la sua doppietta personale. Dopo mezz’ora spazio ai giovani: fuori Scaloni, Rocchi e Floccari e dentro Cavanda, Rozzi e Alfaro. Al 38° minuto, Ederson fa vedere tutta la sua tecnica, ubriacando col doppio passo i difensori avversari e appoggiando per Ledesma, che con un potente destro da fuori area, serve il poker. Non passa nemmeno un minuto che Ederson, di piatto, batte per la quinta volta il portiere dell’Auronzo. La Lazio non si ferma più: grande palla di Ledesma in area, Rozzi stoppa di petto e incrocia sul secondo palo per la sesta rete della partita. Sullo scadere del tempo, Rozzi ruba palla dalla sinistra e la serve al centro per Alfaro che nello stretto riesce a dribblare due avversari e a infilare l’incolpevole Molin per il 7 a 0 biancoceleste.

SECONDO TEMPO COL 4-4-2 – Nella ripresa scende in campo una Lazio rivoluzionata con Berardi in porta, Cavanda Diakitè Biava e Garrido sulla linea difensiva; centrocampo allineato con Cana al fianco di Hernanes, schierato centrocampista centrale come ai tempi del San Paolo, e con Gonzalez e Lulic larghi sulle fasce; in attacco si riparte con Alfaro e Rozzi (entrati al 30° minuto del primo tempo) coppia d’attacco, poi sostituiti da Zarate e Kozak.
Al 50° minuto bravissimo Lulic a scendere sulla fascia e a mettere un’ottima palla al centro, che Gonzalez trasforma in gol con un pregevole tiro al volo. Due minuti dopo, triangolo sulla sinistra tra Rozzi e Lulic, il bosniaco la passa al centro ad Alfaro, bravo a difendere la palla col corpo e a girarsi per trafiggere di destro il portiere bellunese per il 9 a 0. All’11° minuto Alfaro serve al centro Rozzi che stoppa la palla di sinistro, eludendo l’avversario, e incrocia di destro per il decimo gol della squadra romana. Al 70° fuori Berardi, Cavanda, Rozzi e Alfaro e dentro Bizzarri, Konko, Zarate e Kozak. Nemmeno il tempo di entrare e Kozak di testa gonfia la rete per l’undicesima volta. All’83° minuto Garrido mette palla al centro per Zarate che con un gioco di piedi salta il difensore avversario e con un destro a girare batte il portiere Molin. Azione simile un paio di minuti dopo con sgroppata di Konko dalla destra che mette al centro per Gonzalez, che realizza di prima intenzione. Al 90° minuto anche Hernanes trova la gioia del gol dopo aver ricevuto palla dal solito Lulic. 14 a 0 e fischio finale, la Lazio vince la sua prima amichevole di stagione.

CONSIDERAZIONI SULLA SQUADRA A – E’ pleonastico specificare che questa amichevole non fa testo, però tutti i giocatori della Lazio hanno dimostrato grande voglia di mettersi in mostra e quindi meritano applausi. Non giudicabile il reparto difensivo, mai messo in difficoltà dall’Auronzo, che in rare occasioni è riuscita a superare la linea di centrocampo. Ottimo il lavoro dei centrocampisti, con Ledesma fulcro di tutte le azioni, come lo era ai tempi di Delio Rossi. Bene Candreva utilizzato nel ruolo di mezzala, che dimostra di essere uno dei giocatori più in forma della squadra. La sua velocità mette in continua apprensione la retroguardia biancorossa e i suoi tiri da fuori area si rivelano vere e proprie bombe al tritolo. Bene anche Mauri e Ederson, il brasiliano a sprazzi fa vedere di cosa è capace, con giocate d’alta scuola. I tifosi laziali capiscono l’importanza di questo giocatore e lo incitano per tutto il primo tempo. Discreta, invece, la prestazione di Floccari, che si impegna molto ma non riesce a trovare la rete. Male capitan Rocchi, che nonostante il livello molto basso degli avversari, in mezz’ora non riesce mai a incidere. Applausi invece per il redivivo Alfaro e per il baby talento Rozzi, che nonostante la giovane età, dimostra di avere qualità e carattere.

CONSIDERAZIONI SULLA SQUADRA B – Mentre nel primo tempo la Lazio aveva dominato la partita, ma era sembrata un po’ indolente in attacco (0 gol da parte degli attaccanti) nella ripresa Kozak, e soprattutto Zarate, sembrano indemoniati. Maurito regala giocate pregevoli, dribbling asfissianti e passa spesso la palla, caratteristica anomala per lui. I compagni lo cercano, lui cerca i compagni, rivelandosi uno dei più attivi nel secondo tempo. Tra i migliori anche Gonzalez, bravo negli inserimenti senza palla, e Lulic assistman della partita. Hernanes si vede poco, anche a causa della sua posizione, più arretrata rispetto alla scorsa stagione. In conclusione: la Lazio in questa amichevole ha dimostrato di avere grosse potenzialità offensive e se Zarate e Ederson, mostreranno sul campo, quanto fatto di buono in questa prima amichevole, saranno dolori per tutti.

 

LAZIO-AURONZO 14-0 (7-0)

Reti: 15′, 28′ Candreva; 26′ Mauri; 39′ Ledesma; 40′ Ederson; 42′, 56′ Rozzi; 45′+1′, 53′ Alfaro; 50′, 84′ Gonzalez, 64′ Kozak; 82′ Zarate; 90′ Hernanes

LAZIO: Marchetti (30′ Berardi, 60′ Bizzarri); Zauri (46′ Garrido), Stendardo (46′ Biava), Dias (46′ Diakitè), Scaloni (30′ Cavanda, 60′ Konko); Mauri (46′ Lulic), Ledesma (46′ Cana), Ederson (46′ Hernanes), Candreva (46′ Gonzalez); Floccari (30′ Rozzi, 60′ Kozak), Rocchi (30′ Alfaro, 60′ Zarate). Panchina: Berardi, Bizzarri, Carrizo, Biava, Cana, Cavanda, Diakitè, Garrido, Konko, Gonzalez, Hernanes, Lulic, Alfaro, Kozak, Rozzi, Zarate. All. Petkovic.

AURONZO: Molin (46′ Unterpertinger), Lauro (46′  Zandegiacomo), D’Ambros (70′ Cruzzola), Mario, Laguna, Cian (46′ De Filippo), Pitarevic (46′ Martinig), De Mattia, Tiric (46′ Bressan), Da Rin, Bombassei (46′ Doriguzzi). Panchina: Unterpertinger, Zandegiacomo, Martinig, De Filippo, Doriguzzi, Cruzzola, Bressan. All. Ben.

ARBITRO: Nicolò Sprezzola di Mestre (Marangon-Mel).

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