HUNGARORING – Lewis Hamilton fa il vuoto e sotto il caldo torrido artiglia nel catino ungherese la 21esima pole position della carriera, terza stagionale. Ampi margini per l’inglese, ispirato da una McLaren rivitalizzata, come già Hockenheim aveva fatto intuire. Al suo fianco, per la prima volta in fila uno, Romain Grosjean, seppur a 4 decimi, ancora una volta davanti a Raikkonen (5°). Terzo Vettel, mentre Webber è uscito in Q2 e partirà 11°. Capitolo Ferrari: i Rossi tornano con i piedi per terra dopo due pole consecutive e si prendono 9 decimi dall’imprendibile Lewis. Livellate le prestazioni tra Alonso e Massa, entrambi costretti a un solo giro lanciato per non aver sfruttato a dovere la mescola media in Q1.
LA GARA – Per domani non è difficili azzardare un Hamilton in fuga fin dal via, con un gruppone alle sue spalle a giocarsi i restanti gradini del podio. Un ruolo chiave lo giocherà il consumo delle Pirelli, e abbiamo visto quanto una gara possa cambiare per un pit stop più o meno azzeccato. La Ferrari non è tagliata fuori, ma risalire dalla terza e quarta fila non sarà semplice. Impresa a cui è chiamato anche Webber, cui scruta con attenzione il leader del Mondiale, Alonso: “È andata come ci aspettavamo, una volta qui essere sesti è una buon posizione. Chi è secondo in campionato parte 11°, questa è la nostra priorità adesso. Certo qui non sarà facile sorpassare, la qualifica conta abbastanza, ma c’è anche la possibilità che piova. In caso contrario dobbiamo tenere le gomme sotto controllo perché ci sarà un gran degrado”.
QUALIFICHE - Tanto traffico e tanti errori condizionano la Q3. Button, Hamilton e Raikkonen devono in pratica rinunciare al loro primo tentativo. Ferrari a lungo ai box, scelta comunque opinabile anche con un solo set di soft a disposizione. Tanto che Hamilton segna il primo tempo provvisorio al secondo giro lanciato, lasciando alle spalle Grosjean di mezzo secondo.
Anche per Vettel un solo tentativo: leggermente largo alla prima frenata, 6 centesimi al primo intermedio, record nel T2, ottima percorrenza ma non basta e resta alle spalle di Hamilton.
Le Ferrari entrano solo all’ultimo ma oggi non c’è storia: Alonso e Massa sono al 4° e 5° posto quando sventola la bandiera a scacchi, ma c’è ancora tempo perché prima Button (che partirà 4°), poi Grosjean (2°) e Raikkonen 5° vadano a scavalcarli.
Pesanti i distacchi: Grosjean e Vettel a più di 4 decimi, Button a 6 decimi, Raiokkonen a poco meno di 8, Alonso e Massa a 9 decimi. Seguono Maldonado, Senna e Hulkenberg.
Nelle due fasi precedenti, Hamilton era stato il migliore in Q1 davanti a un pimpante Di Resta e a Button. Lotus in gran forma, benino Alonso, a 3 decimi nonostante la mescola soft, in crescita Massa. Peggiori sicuramente le Red Bull, con Webber 16° e Vettel 17°. Out Ricciardo, Kovalainen, Petrov, Pic, Glock, de la Rosa, Karthikeyan, tutti entro il limite del 107%. Solo Hamilton e le due Lotus non hanno impiegato anche un treno di soft.
Nella Q2 cadono le prime teste, con Mark Webber 11°, Rosberg 13° e Schumacher 17° che salutano la compagnia. Assieme a loro Di Resta (12°), le due Sauber di Perez e Kobayashi (14° e 15°) e Vergne (16°). Ottimi riscontri per Hamilton, che si confermava il più veloce con gli altri a una vita (quasi mezzo secondo di margine per l’inglese). Cartellino timbrato anche per le due Williams, sebbene a ruoli invertiti rispetto a quanto visto fin qui, con Maldonado 3° e Senna 10°, e la Force India di Hulkenberg (8°). Massa precedeva Alonso, ma entrambi molto lontani da Hamilton, Raikkonen davanti a Grosjean.
Pos Pilota Team 1. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m20.953s 2. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m21.366s + 0.413 3. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m21.416s + 0.463 4. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m21.583s + 0.630 5. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m21.730s + 0.777 6. Fernando Alonso Ferrari 1m21.844s + 0.891 7. Felipe Massa Ferrari 1m21.900s + 0.947 8. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m21.939s + 0.986 9. Bruno Senna Williams-Renault 1m22.343s + 1.390 10. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m22.847s + 1.894 11. Mark Webber Red Bull-Renault 1m21.715s 12. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m21.813s 13. Nico Rosberg Mercedes 1m21.895s 14. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m21.895s 15. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m22.300s 16. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1m22.380s 17. Michael Schumacher Mercedes 1m22.723s 18. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m23.250s 19. Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1m23.576s 20. Vitaly Petrov Caterham-Renault 1m24.167s 21. Charles Pic Marussia-Cosworth 1m25.244s 22. Timo Glock Marussia-Cosworth 1m25.476s 23. Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1m25.916s 24. Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1m26.178s