Il Grande Balzo in Avanti dell’Inter

giovedì 2 agosto 2012

MILANO – “Internazionale Holding S.r.l. comunica di aver raggiunto in data odierna un accordo che prevede l’ingresso di un gruppo di investitori cinesi nel capitale di F.C. Internazionale S.p.A. La famiglia Moratti continuerà a mantenere il controllo della Società, mentre il gruppo di investitori cinesi sarà il secondo più grande azionista.Contestualmente China Railway 15th Bureau Group Co., Ltd., controllata da China Railway Construction Corporation, e F.C. Internazionale S.p.A. hanno avviato una collaborazione per la costruzione di un nuovo stadio di proprietà entro il 2017. Nei prossimi mesi verranno individuate di comune accordo le aree potenzialmente interessate al progetto, definito il pool di progettazione ed avviate le pratiche necessarie per l’ottenimento delle autorizzazioni.Al fine di garantire ai nuovi azionisti adeguata rappresentatività, entreranno a far parte del Consiglio d’Amministrazione di F.C. Internazionale S.p.A, a partire dal prossimo mese di ottobre, la Signora Kamchi Li, il Signor Kenneth Huang e il Signor Fabrizio Rindi. F.C. Internazionale dà il benvenuto ai nuovi azionisti ed avvia con orgoglio questa nuova fase della storia societaria del club, volta al rinnovamento ed al reperimento sul mercato asiatico di risorse atte a rafforzare lo sviluppo e la competitività sportiva a livello internazionale della squadra.Internazionale Holding S.r.l. e F.C. Internazionale S.p.A. sono state assistite da Four Partners Advisory SIM S.p.A. e Lazard & Co. S.r.l. in qualità di consulenti finanziari e da Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP in qualità di consulente legale.La controparte contrattuale e China Railway 15th Bureau Group Co., Ltd. sono stati assistiti da Gallipos AG ed UBS AG in qualità di consulenti finanziari e dallo Studio Legale Associato Negri-Clementi in qualità di consulente legale”

UN ACCORDO ATTESO DA TEMPO – Con questo comunicato, rilasciato alle 22.42 del primo di agosto del 2012 sul sito ufficiale della società nerazzurra, svolta, forse per sempre, la storia dell’Inter e del calcio italiano. Dopo la Roma la Beneamata diviene la seconda società calcistica italiana che apre in maniera più che importante ad investitori stranieri, fondamentali in un momento critico come quello che sta vivendo il nostro calcio. Aprire alla Cina significa nuove potenzialmente infinite potenzialità commerciali, e finalmente, forse, una nuova infornata di campioni che possano ristabilire l’Inter nell’elite del calcio internazionale che le compete. Ma l’accordo di ieri sera non è un fulmine a ciel sereno: ad aprile i primi rumors di una società in cerca di investitori in Estremo Oriente, a fine maggio infine, contemporaneamente al tour indonesiano della squadra, il viaggio del presidente Massimo Moratti a Pechino, immortalato mentre consegnava al General Manager della China Railway Costruction Corporation Fengchao Meng la maglia rossa personalizzata che l’Inter indosserà nelle partite in trasferta della prossima stagione. Il resto della storia, almeno per il grande pubblico, è tutta concentrata nella giornata di ieri: nel pomeriggio si è sparsa la notizia della cena d’affari di Moratti con gli ambasciatori della più grande azienda ferroviaria cinese, e quindi il suddetto comunicato.

LE QUOTE – Né Moratti, né i vertici cinesi hanno voluto rilasciare dati ufficiali, ma si parla di una quota mandarina in società oscillante tra il 15% ed il 20%. A salire, probabilmente. Questo permette ai nuovi investitori di scalzare la Pirelli di Tronchetti Provera e divenire nell’immediato il secondo azionista dell’Inter dopo la famiglia Moratti.

CHINA RAILWAY CONSTRUCTION CORPORATION: CHI SONO E COSA HANNO FATTO – Per gli amici CCRC, nasce come industria ferroviaria dell’Esercito di Liberazione Popolare. E’ un’impresa statale, controllata di fatto dal Partito Comunista Cinese, di cui Fengchao Meng ne è membro. E’ la seconda per dimensioni nel paese della Grande Muraglia nel settore delle costruzioni, e la sesta nel mondo. Non è la prima volta che investono all’estero: nel 2008 in Libia (352 chilometri di ferrovia costiera per collegare Khoms a Sirte), l’anno successivo costruiscono i primi 18 chilometri della metropolitana de La Mecca in Arabia Saudita. E ora l’Inter e quello che sarà il suo nuovo stadio di proprietà.

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