Juve sul campo, Pirlo: “Dimostriamo quanto valiamo”

martedì 7 agosto 2012

PECHINO - L’entusiasmo per i colori bianconeri è giunto sino all’altro capo del Mondo, luogo in cui Napoli e Juventus si sfideranno per conquistare la Supercoppa Italiana. I tifosi hanno accolto la squadra all’arrivo ma soprattutto nelle sedute di allenamento ed il supporto da essi mostrato è di fondamentale importanza dato il momento delicato che il mister Conte ed alcuni giocatori stanno vivendo. Nella giornata del due agosto cade infatti l’ipotesi di un patteggiamento per Antonio Conte ed il suo collaboratore Angelo Alessio: il procuratore federale Palazzi ha infatti avanzato la richiesta di un anno e tre mesi per entrambi nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse. Scossone dunque in casa Juve decretato da questa e dalla successiva decisione del quattro agosto che vede in primo piano i due bianconeri Bonucci e Pepe. Nulla di fatto per un possibile patteggiamento per entrambi: il procuratore federale Palazzi avanza una richiesta di squalifica del difensore per tre anni e sei mesi e del centrocampista per un anno. Il collaboratore tecnico di Antonio Conte, Cristian Stellini, ha invece patteggiato una pena di sei mesi, in continuazione ai due anni di squalifica patteggiati per gli illeciti relativi alle gare del Siena.

STELLINI – Date le circostanze è proprio il collaboratore del tecnico salentino a rassegnare le dimissioni nella giornata di ieri. La lettera scritta da Cristian Stellini ha nel ciclone calcioscommesse che l’ha coinvolto il principale motivo. “Penso che sia doveroso da parte mia dimostrare serietà e sollevare l’ambiente della Juventus da un peso, cadutole sulle spalle, per fatti risalenti nel tempo ad altre stagioni della mia carriera, quando militavo in altre società – quindi prosegue – da oggi penso che sia corretto dedicarmi con tutte le forze al chiarimento di quelle vicende”.

CARRERA – Mentre Antonio Conte resta impigliato nei fatti dello scandalo scommesse con pesanti accuse, la Juventus tenta di correre ai ripari in questa estate difficile da Campioni d’Italia. Squadra sin da subito nelle mani di Massimo Carrera, allenatore in seconda, pronto a guidare i bianconeri in questa “tempesta”. Un sostituto certo non alle prime armi che così anzi si presenta:”So cosa vuol dire giocare a pallone, so cos’è la Juve, devo soltanto fare il portatore delle idee di Conte”. La sua carriera, arricchita da una presenza nella Nazionale di Sacchi, è stata lunga e impeccabile: lasciata la Juve (1996), è diventato una bandiera dell’Atalanta, con la quale ha giocato fino ai 39 anni. Ma ha fatto ancora in tempo a passare da Napoli e Treviso prima di chiudere (a 44 anni) con la Pro Vercelli, in serie C2, indistruttibile. La Juventus continua nella preparazione mentre il Napoli non di certo resta alla finestra a guardare e si prepara per il prossimo impegno previsto in data undici agosto.

DUE NUMERI UNO – Oggi in conferenza stampa hanno parlato Gigi Buffon e Andrea Pirlo, due uomini che non smettono di sognare e dimostrare grandi cose in campo e fuori dal campo. Mentre il portierone bianconero dice che “dopo aver compiuto i 30 anni quando si ricomincia la preparazione per le prime due settimane è normale avere acciacchi” ma non perde occasione per ribadire forte e chiaro il concetto che adesso si inizia a fare sul serio, il centrocampista ribadisce che non si è a Pechino per figurare ma “per dimostrare quanto valiamo”.

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