LONDRA L’impresa è compiuta, le medaglie sono state consegnate, non manca un ricordo significativo di chi non ha potuto essere protagonista con loro a Londra. Gli azzurri di Berruto conquistano un sofferto e meritatissimo bronzo olimpico questa mattina sul campo dell’Earls Court. La Bulgaria, vera sorpresa di questo torneo, si è riconfermato un degno avversario che ha dato del filo da torcere ai nostri giocatori, la cui grinta e tenacia hanno sopraffatto gli avversari.
LA RIVINCITA - Erano forti i timori prima di questa partita, la Bulgaria ci aveva già bastonati nel torneo (3 a 0), il dispiacere per l’oro sfumato aleggiava ancora sopra le teste degli azzurri, mentre l’ansia e la responsabilità che pesavano sulle loro spalle si faceva sentire. Tutto questo però è passa sopra come un soffio al nostro sestetto, che è sceso in campo con una grinta incredibile. Bene la partenza in servizio, preciso e violento, incentrato soprattutto su Aleksiev e Salparov , entrambi in difficoltà fin da subito. La pallavolo è anche spietata e bisogna battare le diagonali più insidiose e sui giocatori più deboli in quel momento. La nazionale bulgara non si è però scomposta più di tanto, ed è subito incominciata le montagne russe delle emozioni. Le due squadre si sono giocate sempre punto su unto, cercando di accaparrarsi il miglior vantaggio possibile. Mastrangelo a muro e l’incredibile prestazione di Lasko hanno fatto sicuramente la differenza oggi, ma la vera star della partita è stato il nostro capitano Cristian Savani.
RAGAZZI D’ORO - Ci sono davvero poche parole per descrivere la gioia dei nostri ragazzi e per rendere giustizia del loro cammino percorso fino a qui. Dovremmo spendere righe e righe, ma ci si dilungherebbe troppo, voglio solo ricordare alcuni dei ragazzi che hanno reso fantastica questa mattina, questa olimpiade: Birarelli, Bari, Mastrangelo, Zaytsev, Lasko, Fox Fei, Travica. Una riga a parte va concessa a Savani, vero capitano e vero guida della nostra nazionale, oltre che maggior realizzatore di oggi e vero spauracchio per i nostri avversari. Grande commozione poi al momento della premiazione, quando Savani in barba a tutti i regolamenti ha portato sul podio una maglia della nazionale col numero 16, il numero di Vigor Bovolenta. Insieme a lui è stato ricordato anche Roberto Rondoni, ex direttore generale della Andreoli Latina, entrambi scomparsi prematuramente.
I COMMENTI - E’ stata una partita fantastica, non si può descrivere le emozioni provate da tutti noi, bisogna vederla, e sentirla da chi era lì in campo e a bordo campo. Commosse e piene di gioia le parole del coach Marco Berruto, grande eroe di questa giornata e di questa squadra che ha davanti un grandissimo futuro pieno di gratificazioni: “In questa momento ho una sensazione di grandissimo orgoglio. Questa squadra, la nostra squadra, in questa difficile olimpiade, ha dimostrato che non è importante come si cade, ma come ci si rialza. Oggi lo abbiamo fatto con grande carattere e con orgoglio, vincendo una medaglia. Probabilmente abbiamo fatto il massimo di quello che possiamo fare in questo momento. Finiamo al terzo posto dietro due squadre che hanno dimostrato qualcosa più di noi e che in questa competizione ci sono state superiori. Questo terzo posto ci porta su un gradino più alto di quello che sembra”. Essenziali ma cariche di significato le uniche parole di Gigi Mastrangelo: “Questo oro ha un valore enorme, è più che un oro per me”.
Si chiude dunque così l’avventura londinese per la nostra pallavolo, tanti i piccoli successi ma anche le delusione, ancor di più le emozione regalateci e i passi fatti avanti per entrambe le squadre. Siamo davanti a un futuro che si fa già denso di successi, la strada è tracciata, i compagni di viaggio sono i migliori, andiamo avanti con l’entusiasmo e la grinta che ci rendono unici.
IL TABELLINO -
Italia-Bulgaria 3-1 (25-19, 23-25, 25-22, 25-20)
Italia: Lasko 18, Savani 23, Mastrangelo 3, Travica 1, Zaytsev 4, Fei 8. Libero 1: Bari, libero 2: Giovi. Parodi 8, Papi, Birarelli 5, Boninfante. All. Berruto.
Bulgaria: Aleksiev 12, Nikolov N. 7, Sokolov 11, Skrimov 6, Yosifov 13, Bratoev G. 2. Libero: Salparov. Nikolov V. 12, Bratoev V. , Todorov, Penchev. Non entrati: Dimitrov. All. Naydenov.
Arbitri: Loderus (Ned) e Cholokian (Arg)
Spettatori: 15000. Durata set: 24, 29, 30, 26
Italia: bs 16, a 11, mv 10, e 10
Bulgaria: bs 12, a 1, mv 13, e 16
