ROMA – Come avrebbe detto la giovin Pausini, Heinze se ne è andato e non ritorna più. La difesa della Roma senza lui. Ecco, scherzi a parte, questo è il problema della squadra giallorossa a metà agosto. In fondo i nuovi sembrano ambientarsi bene (Dodò a parte, out ancora a lungo), Totti è tornato in gruppo e De Rossi, nonostante voci e vocine, non si muoverà dalla Capitale. Se c’è insomma qualcosa da sistemare, prima del via, è il reparto arretrato. Che ben sappiamo quanto sia sottoposto a duro lavoro con il calcio d’attacco zemaniano.
VERY YOUNG - Se le ipotesi venissero confermate, sarebbe ancora una volta un giovanissimo il nuovo acquisto della Roma. Per la gioia di Sabatini, forse anche di Zeman, ma di certo non dei cronisti. Il suo nome è proprio Marquinhos, come il centrocampista giunto qualche mese fa a Trigoria ma con la ‘S’ finale. Il ragazzo, classe ’94 e nel giro dell’Under 17 brasiliana, è cresciuto nel Corinthias e si chiama in realtà Marcos Aoàs Correa. Non solo Sky Sport a dare la notizia di un contratto firmato proprio in queste ore: anche per Wikipedia il giocatore è un ‘difensore della Roma’.
RUMORS – Sembrerebbe dunque una voce priva di fondamento quella diffusa da Mediaset, secondo cui la Roma punterebbe tutto su Rolando. Titolare in patria e con l’Europa da giocare, perché venire a sudarsi il posto all’ombra del Colosseo? Su Uvini, fino a poche ore or sono uno dei più chiacchierati per la retroguardia giallorossa, è piombato invece con forza il Napoli. Che lo prenderebbe subito a titolo definitivo, per poi girarlo a fare esperienza al Siena.
IN PARTENZA - Marco Borriello, bomber pesante. Sì, perché pesa per oltre 5 milioni di euro lordi sulle casse della Roma, che sta dunque cercando di liberarsene. Sempre interessato il Genoa, nelle ultime ore due ipotesi sono sempre più insistenti: un interesse dell’Inter, in cerca di un vice Milito, e un amore nato per la punta campana da parte del Tottenham Hotspur. E sarebbero tre anche le squadre interessate a Julio Sergio Bertagnoli. In Italia Genoa e Siena, che però si fidano poco delle sue condizioni fisiche dopo l’infortunio di qualche mese fa. In patria invece il Botafogo gli ha promesso un contratto e il posto da titolare, ma il portiere non sembra entusiasta all’idea. Okaka, liberato verso il Parma, firmerà subito dopo Ferragosto con lo Spezia, società giovane e ambiziosa di Serie B. Resta ancora irrisolto invece il nodo legato alla permanenza a Trigoria di Simone Perrotta: l’ex campione del mondo, fuori dai piani di Zeman, ha più volte rifiutato la rescissione.