MILANO – Prime parole ufficiali di Pazzini da rossonero. Alla conferenza stampa di presentazione l’ex Inter ammette: “Non si può dire di no a una squadra così. Posso dare entusiasmo e trasmettere voglia di far bene fin da subito Sono andati via diversi senatori ma sarà una sfida far tornare numerosi tifosi ad appassionarsi dei colori rossoneri“.
PAZZINI - L’esperienza all’Inter è finita nel peggiore dei modi: “Ho fatto la dichiarazione in ritiro perché sapevo di essere già fuori rosa. Io sono sempre sincero e lo sono stato anche in quella occasione. Posso camminare a testa alta, con me stesso sono a posto. Il perchè del mio addio all’Inter bisogna chiederlo a qualcun altro”. Il modello da sequire è Inzaghi: “E’ un esempio per tutti e anche per me. Spero di fare bene come lui”.
KAKA’ - Nel frattempo Ernesto Bronzetti è a Madrid per Kakà. Domani potrebbe essere il giorno del contatto con Florentino Perez. L’obiettivo: portare il brasiliano a Milano in prestito con diritto di riscatto a 10 milioni. Cifra diventata ragionevole visto il totale accantonamento del giocatore dalla rosa di Mourinho. Kakà da parte sua si è detto disposto ad abbassarsi l’ingaggio: 6 milioni netti, più eventuali contratti con sponsor terzi.
NIANG – Intanto M’Baye Niang è quasi rossonero. Il Caen ha accettato l’offerta del Milan: ancora un prestito con diritto di riscatto, questa volta fissato a 3 milioni. L’attaccante ha 17 anni ed è un acquisto di prospettiva. Ma fino a un certo punto: il giocatore sembra avere le qualità giuste e potrebbe fare il boom già da questa stagione.