EsteRoad: Usa e Australia, il terzo mondo calcistico

ESTEROAD – “Viaggio semiserio tra i campionati ‘di nicchia’  fucina di talenti e storie non reclamizzati” – 3^ puntata

Approfittiamo della pausa dei campionati europei per le qualificazioni ai mondiali brasiliani del 2014 per volgere lo sguardo oltreoceano, incrociando vecchie conoscenze del calcio italiano da Del Piero in giù.

AUSTRALIA – In quale campionato giocherà Del Piero? la A-League (inizio il 7 ottobre) vede dieci squadre (una neozelandese) battersi per il titolo affrontandosi a turno per tre volte per un totale di 27 partite. Quattro squadre, al termine della stagione, accedono ai play-off: prima e seconda classificata si sfidano per decretare la prima finalista mentre la perdente sfida poi la squadra che risulta vincente dagli spareggi che coinvolgono dalla terza alla sesta posizione, poi si gioca la finale del torneo. Cominciamo dai campioni in carica del Brisbane Roar: allenata dal 50enne Vidosic può contare sul mediano tedesco Broich e sull’albanese Berisha ed è la squadra da battere; primo avversario ovviamente il Sidney, nuova casa di Del Piero che sarà allenato (con quali stimoli?) dall’inglese Crook, che potrà avvalersi anche dell’esperienza dell’olandese ex Feyenoord Bosschaart e di una gloria nazionale come Brett Emerton (33 anni, una vita a Blackburn). Le altre? il Perth Glory del bomber neozelandese Shane Smeltz, il Central Coast di Sterjovski, poi l’Adelaide, il Melbourne, il Western Sidney (ci gioca l’ex Treviso Jacopo La Rocca e l’ex Ajax Hersi), il Wellington e i Newcastle Jets. Se Alex vuole essere l’alfiere del calcio australiano, si rimbocchi le maniche.

L’immagine che fa sognare l’Australia

MAJOR LEAGUE SOCCER – Il campionato americano di calcio è di recente costituzione (1996) ma solo da un paio di anni (dopo l’effimero entusiasmo post Mondiali 1994) sta vedendo aumentare la propria visibilità e competitività grazie all’arrivo di campioni-testimonials come Beckham e Henry. Dopo i pionieri Zenga e Donadoni gli States sono diventati meta anche per campioni italiani come Di Vaio e Nesta. La Major League (divisa in due Conference, Est e Ovest) è arrivata alla ventinovesima giornata, siamo quindi a cinque turni dal termine della ‘Regular Season’. Ad Ovest comanda a sorpresa il Kansas City senza nessun giocatore di nome (anzi, il centrale difensivo è il brasiliano Julio Cesar, ex meteora milanista), che precede Chicago, NY Red Bulls (non bastano gli undici gol di Henry), Houston, Columbus e DC United (più indietro il Montreal di Di Vaio, Ferrari, Nesta e Corradi). Ad Est dominano invece i San Josè Earthquakes  trascinati dai diciotto gol di Wondolowski, resta dietro Seattle (ci gioca l’ex Ajax e River Mauro Rosales), Salt Lake, a -10 i Galaxy di Beckham, Donovan, Willhelmsson e Robbie Keane. Le tre migliori squadre dei due gironi (più le vincenti dello spareggio tra quarta e quinta delle due conference) parteciperanno poi ai Play-off che finiranno con una finale in un match unico, alla ‘Super Bowl’ (magari con qualche milioncino in meno di spettatori).

Classifica (prime posizioni): Easterne Conference – Kansas 50; Chicago 47; NY Red Bulls 46 Westerne Conf – San Josè Earthquakes 53; Sounders 47; Real Salt Lake 46; LA Galaxy 43

AFC CHAMPIONS LEAGUE – Ebbene sì, c’è una Champions League anche per l’Asia (dal 2002). Si sono già giocati gli otto gironi e gli ottavi di finale, si è arrivati così ai quarti di finale del torneo: si affronteranno il Guangzhou di Lippi (di cui abbiamo parlato nel precedente articolo di EsteRoad e in lizza per il ‘triplete’ campionato, coppa cinese e Champions League) e i sauditi dell’Al-Ittihad, gli iraniani del Sepahan (allenati dal croato Kranjcar) contro i sauditi dell’Al-Ahli, i coreani dell’Ulsan Hyundai contro i sauditi dell’Al-Hilal (allenati dall’ex mister del Psg Kombouarè), gli australiani dell’Adelaide United contro gli uzbeki del Bunyodkor. Andata il 19 settembre, ritorno il 3 ottobre. Già fuori squadre importanti come gli emirati dell’Al Jazira (che schieravano tra gli altri l’ex milanista Ricardo Oliveira, per ora capocannoniere del torneo con 12 reti in 7 match) e tutti i club giapponesi in corsa (Nagoya, Kashiwa e Tokyo).

CONCACAF CHAMPIONS LEAGUE – L’equivalente nordamericano della Champions League, chi la vince va al Mondiale per Club e si qualifica per la successiva Copa Sudamericana. Partecipano ventiquattro squadre; dopo un primo turno preliminare le otto vincenti vengono aggregate alle otto già qualificate di diritto per dare vita a quattro gironi da tre squadre ciascuno dove le prime due classificate accedono ai turni ad eliminazione diretta. Nel girone 1 duello tra i messicani del Santos e i canadesi del Toronto (dove giocano campioni affermati in Europa come il tedesco Torsten Frings e l’olandese Koevermans), nel girone 2 i costaricensi dell’Herediano in testa per ora, nel girone 3 gli honduregni dell’Olimpia, nel 4 già qualificati i Seattle Sounders, nel 5 comandano i Galaxy di Beckham, nel 6 e 7 i messicani di Tigres e Monterrey, nell’8 in vetta addirittura i guatemaltechi del Xelaju (allenati dal costaricense Hernan Medford che giocò nel Foggia di Zeman) che precedono i messicani del Guadalajara allenati da un’altra vecchia conoscenza, l’olandese ex Genoa John Van’t Schip.

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