NBA, mercato: si presentano i nuovi acquisti dei Mavs

DALLAS – La free agency non è andata come si aspettavano i tifosi dei Mavs, in primis Mark Cuban, presidente/tifoso della franchigia texana (probabilmente vale più la seconda dicitura, se possibile). I veri obiettivi dichiarati erano Deron Williams e Dwight Howard; il primo proprio perché nativo di Dallas, e perciò desideroso di sentirsi profeta in patria (impresa comunque ardua, come insegna il proverbio), e il secondo aveva scelto proprio i Mavericks come una delle due destinazioni possibili (magari per far coppia con il play della nazionale), oltre ai Nets. Non è detto che le due superstar non giocheranno mai per i colori biancoblu, ma, per ora, i tifosi texani devono “accontentarsi” di altri giocatori. Ben 5, infatti, i nuovi acquisti presentati ieri (martedì, per chi legge) all’American Airlines Center: Elton Brand, Darren Collison, Chris Kaman, Dahntay Jones e O.J Mayo.

AL FIANCO DI DIRK – Tutti i neo arrivati si sono dimostrati pronti a sposare la causa della loro nuova squadra, e in particolare quella del suo leader, Dirk Nowitzki. Dopo anni di magre, lo scorso anno il tedesco si è tolto la soddisfazione maggiore per un giocatore di basket, quella di vincere un titolo NBA; ma dopo un anno travagliato e comunque diverso dagli altri causa lockout, Dallas e Dirk erano lontani anni luce dalla squadra campione nel 2011, non necessariamente per una questione di talento complessivo, quanto per i giocatori protagonisti. Tanti i nuovi volti, come detto, che si sono subito messi a disposizione del loro numero 41. “Siamo affamati di vittorie, perché, a differenza di Dirk, nessuno di noi ha mai conquistato l’ anello e per questo speriamo di raggiungere più facilmente l’obiettivo”, ha sentenziato Brand, desideroso di “rivincita” nei confronti di Philadelphia, che lo ha “amnistiato” e quindi tagliato, e di coloro che lo ritengono ormai privo di benzina nel motore. Desta interesse anche l’arrivo di O.J Mayo, controverso giocatore arrivato da Memphis; probabilmente nemmeno lui conosce il proprio talento, ma, spesso,non ha alcuna  voglia di mostrarlo. Secondo Cuban, Mayo può essere una stella; certamente, se mette la testa a posto, e Carlisle disegna per lui un ruolo adatto ad esprimere il suo talento (cosa accaduta a sprazzi nella Città della musica), allora potrebbe essere proprio lui la spalla ideale per Nowitzki.

UN ANNO TRAVAGLIATO – L’annata 2011/12 doveva essere in un certo modo di transizione, per i Mavs; lasciato partire Tyson Chandler, cresciuto molto a Dallas come giocatore, la squadra texana aveva acquisito dai Lakers (via trade) Lamar Odom e Vince Carter dai Suns. L’obiettivo di Cuban era quello di avere una squadra ancora competitiva, ma non destinata alla vittoria finale, questo è sicuro, con un salary cap alleggerito in modo tale da tentare l’assalto ad un grosso free agent in questa estate. La regular season è proceduta a tentoni, alti e bassi, e i playoff sono durati lo spazio di un mattino, con i Mavericks eliminati 4-0 al primo turno dai Thunder. Le cose non sono andate esattamente come Cuban se le immaginava, ma è lo stesso proprietario a mostrare ottimismo di fronte alle scelte di mercato:” Abbiamo cercato il grande colpo nel mercato dei free agent ma non è andata come speravamo. Tuttavia, quella non era la mia prima scelta. A volte le migliori operazioni di mercato sono quelle che non si concludono, perché possono portare a qualcosa di meglio”. E se le scelte di Dallas dello scorso mercato sono state influenzate dal nuovo contratto collettivo, lo stesso si può dire di queste; sempre secondo il proprietario ” Molti buoni giocatori, come vi avevo anticipato, sarebbero passati inosservati sul mercato per via della gestione societaria di squadre che non hanno ancora capito come funziona il nuovo contratto: noi siamo stati semplicemente bravi ad approfittarne”.

Il nuovo anno non vedrà certamente Dallas nel lotto delle favorite, ma forse sarà proprio la mancanza di occhi puntati addosso che permetterà alla squadra di fare bene. Nell’ombra si lavora meglio.

 

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