Napoli tra campionato e coppa: inizia il tour de force

NAPOLI – Poco più di due giorni e gli azzurri  avranno come ospite al San Paolo l’ostico Parma dell’ex Roberto Donadoni. Società e tifosi s’aspettano una grande ripartenza  dopo la sosta delle nazionali, per continuare il cammino iniziato due giornate fa al Barbera di Palermo. Il Napoli dovrà dimostrare di poter gestire queste “piccole” squadre per diventare la vera inseguitrice della Juventus.

TOUR DE FORCE – Oltre all’impegno di domenica prossima contro il Parma, Mazzarri dovrà pensare a come gestire le ben sette partite in 22 giorni tra campionato e Europa League. Tuttavia, la gestione non sembra essere cosi difficile per il tecnico che, dando un’occhiata al calendario, la squadra azzurra appare favorita rispetto alle compagini avversarie (Lazio, Inter ed Udinese ndr), le quali avranno anche loro impegni in Europa. Il calendario azzurro si presenta con il Parma, Lazio ed Udinese tra le mura amiche, le due sfide in Europa League ed infine due trasferte contro Catania e Sampdoria. In questo tour de force Mazzarri ha scelto di non affidarsi più al blocco dei “titolarissimi” come negli anni passati, che gli sono costati molti punti persi non raggiungendo, difatti, la zona Champions League, ma variare dando spazio a tutti, tenendo così alto il morale della squadra per non altalenare prestazioni eleganti ad altre inguardabili. Ora il Napoli ha la possibilità di far capire a tutti d’essere cresciuta.

SFIDA CON L’EX – La prossima giornata di campionato appare tutt’altro che facile: i padroni di casa si troveranno davanti una faccia conosciuta, l’ex allenatore degli azzurri e della Nazionale. La stagione scorsa, l’attuale tecnico dei parmigiani, ha saputo unire un buon gioco ai risultati, assicurando una salvezza sicura alla squadra aiutato anche dalle giocate spettacolari di Sebastian Giovinco. Nonostante il calciatore sia tornato alla Juventus, non è da sottovalutare la sfida e questa pausa avrà portato soltanto benefici a questo Napoli apparso, nonostante il 2-1 sulla Fiorentina di Montella, piuttosto fermo, ricordando anche le assenze dei vari Dossena, Zuniga e Pandev. Ora Mazzarri potrà contare su un organico completo e dovrà essere capace di gestire il talentuoso Insigne tornato dall’ottima prestazione con la Nazionale ed un Pandev in cerca di riscossa, dopo la squalifica di due giornate rimediata in Supercoppa contro la Juventus.

RICCARDO BIGON – Le dichiarazioni del direttore sportivo degli azzurri hanno scaturito non poche polemiche: ” Siamo tra i favoriti? Penso ci sia una buona dose di gufi in giro che vogliono caricare la nostra piazza. Non vedo grandi motivazioni perché solo il Napoli sia la favorita. Gufare sarà diventata una strategia”. Queste le parole del ds azzurro, ma “gufare” come sostiene il ds, fa parte del gioco, e sebbene questo accada, vuol dire che il Napoli ha iniziato davvero a dare fastidio alle grandi del campionato nostrano e questo è soltanto merito dei progressi fatti col passare degli anni. Insomma, che questo “gufare”, possa far davvero bene agli azzurri? Staremo a vedere…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *