Napoli, col Parma due novità: l’erba del “San Paolo” e il ritorno di Pandev

NAPOLI – Dopo la pausa per le gare delle nazionali, torna il campionato e per il Napoli è in arrivo il Parma di Donadoni. Già, Donadoni: tre anni e mezzo fa fu scelto, a febbraio, per traghettare proprio il Napoli fino a giugno, succedendo ad Edy Reja e salvando la squadra a tre giornate dalla fine, dopo una vittoria clamorosa per 1-0 contro l’Inter dei record di Mourinho. Si guadagnò, quindi, il rinnovo per un altro anno, ma fatale gli fu la sconfitta per 2-1 contro la Roma all’Olimpico che aprì di fatto l’attuale era Mazzarri. Roberto Donadoni, quindi, il grande ex di questa partita, ma non solo: nelle fila azzurre milita infatti Dzemaili, ex Parma, mentre nelle fila dei ducali ci sono Santacroce e Fideleff.

CAMPA CAVALLO CHE… L’ERBA E’ CRESCIUTA! – Due settimane fa il campo di gioco del San Paolo era letteralmente una spiaggia, con tutta quella sabbia gettata dagli addetti ai lavori per preservare i semi dell’erba piantati qualche giorno prima. Fatto sta che la gara contro la Fiorentina era più somigliante ad una partita di beach soccer che di calcio. Ora, dopo due settimane di cure intensive e, soprattutto, dopo una rizollatura delle due aree di rigore, il manto erboso è quasi perfetto: il Napoli si è dato una mossa anche in vista della gara di Europa League di giovedi prossimo contro l’Aik Stoccolma, in modo da evitare che la Uefa potesse prendere drastiche decisioni per un terreno di gioco che era, per l’appunto, ignobile. Tutto ok, quindi, Napoli-Parma di domani si giocherà su un vero campo di calcio: non ci saranno alibi per gli eventuali perdenti.

IL RITORNO DI PANDEV – Non solo l’erba del San Paolo come novità per i partenopei, ma anche il ritorno in squadra di Goran Pandev che, scontati i due turni di squalifica dopo le vicende di Pechino, torna a disposizione di Mazzarri che, al 99% lo schiererà titolare alle spalle di Cavani. D’altronde il Napoli per tutta l’estate ha giocato in questo modo, con il Macedone sempre a segno e apparso in formissima nelle amichevoli precampionato e nella finale di Supercoppa contro la Juve, nella quale segnò anche uno splendido gol con un pregevole cucchiaio a Buffon. Tornando Pandev, di conseguenza il talento partenopeo, Lorenzo Insigne, torna in panchina: in settimana il folletto di Frattamaggiore ha esordido anche splendidamente nella Nazionale maggiore, subentrando nella ripresa e contribuendo a dare una scossa allo spento attacco azzurro, guadagnandosi i complimenti di tutti i suoi compagni, del pubblico dello stadio Braglia di Modena e di Alex Del Piero, suo grande idolo, che lo ha telefonato per complimentarsi con lui promettendogli in regalo anche una sua maglia. “Il ragazzo si è inserito subito benissimo – dice Mazzarri su Insigne – Ha dimostrato grandi doti ed io sono fiero di averlo in squadra. Sta anche dimostrando di reggere le inevitabili pressioni che il nostro pubblico gli sta mettendo: è sulla via della maturazione e diventerà un fuoriclasse”. Sicuramente per Insigne ci sarà un ingresso a gara iniziata (probabilmente nella ripresa) mentre è certo, invece, un suo impiego dal 1′ nella gara di Europa League giovedi prossimo.

PROBABILI FORMAZIONI – Il Napoli giocherà nella formazione tipo, in quanto a più riprese, i diretti interessati hanno fatto capire che non si ripeteranno gli errori dello scorso anno e che gli azzurri lotteranno apertamente su tutti i fronti: Mazzarri vuole il terzo successo su tre in questo avvio di campionato e, qualora fosse centrato, sarebbe record per il tecnico livornese che mai ha fatto filotto finora. Il Napoli, dunque, si presenterà con tutti gli effettivi a disposizione, mentre chi ha problemi è Donadoni che dovrà inventarsi il reparto offensivo, orfano quasi certamente sia di Amauri che di Biabiany. Queste le probabili formazioni:

NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos, Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga, Pandev, Cavani. All. Mazzarri

PARMA (3-5-2): Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Rosi, Parolo,Valdes, Galloppa, Gobbi, Belfodil, Ninis. All. Donadoni

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