Napoli-Parma: le pagelle del match

NAPOLI – Il Napoli vince la terza gara consecutiva su altrettante partite in questo avvio di stagione e tiene il passo di Juventus e Lazio, anche loro a punteggio pieno. Ci sarebbe anche la Sampdoria, se non avesse il punto di penalizzazione per la vicenda scommesse. Gli azzurri superano per 3-1 il Parma dell’ex Donadoni che a fine match polemizza sull’arbitraggio per il presunto fuorigioco di Hamsik in occasione del secondo gol del Napoli: dai replay tv, si vede chiaramente come un piede di Lucarelli tenga in gioco lo slovacco. Gol del 3-1 che porta la firma di Lorenzo Insigne, l’enfant prodige della squadra azzurra, ma l’uomo del match è stato senza dubbio Goran Pandev: rigore procurato, gol e assist per il macedone, sempre più uomo-chiave nel nuovo modulo di Mazzarri. Nelle fila dei ducali, brillano, invece, Paletta, Belfodil e Valdes.

Queste le pagelle del match del San Paolo:

NAPOLI (3-5-2):

DE SANCTIS 5,5 – Poco impegnato se non con tiri dalla distanza, alle volte si complica la vita con dei passaggi corti che mettono in difficoltà i compagni. Indeciso anche nelle uscite, contribuisce all’infortunio di Aronica non chiamandogli una comodissima palla e costringendolo ad un avvitamento che gli costa una distorsione al piede sinistro. Incolpevole sul rocambolesco gol di Parolo

CAMPAGNARO 7 – Ottima prestazione dell’argentino, sia da difensore di destra, che da quello di sinistra, dopo l’uscita di Aronica. Si prodiga spesso e volentieri in sgroppate offensive, seminando avversari manco fosse Lionel Messi! Avrebbe meritato il gol nella ripresa, quando, palla al piede, ha fatto difesa-area parmense, dribblando almeno tre avversari ma calciando a lato

CANNAVARO 6,5 – Solita grande prestazione senza sbavature, tranne che in almeno due occasioni temporeggia troppo col pallone tra i piedi in piena area sua, invece di calciarlo sulla collina di Camaldoli. Controlla bene Belfodil, costringendolo ad agire sull’esterno

ARONICA 6 – Sostituisce l’infortunato Britos e la sua gara dura appena un tempo, quando è costretto a dare forfait per una distorsione al piede sinistro. Difficile il suo recupero contro l’Aik giovedi in Europa League (Dal 1’st  GAMBERINI 6 – Esordio per lui in maglia azzurra. Belfodil se lo porta a spasso ma lui tiene bene comunque la sua zona)

MAGGIO 6 – Le sue sgroppate offensive sono da applausi, come così i ripiegamenti difensivi in diagonale da manuale del calcio. Mezzo voto in meno per la miriade di cross sbagliati che continuano ad essere il suo vero tallone d’Achille

DZEMAILI 6,5 – Contro la sua ex squadra sforna una prestazione impeccabile sotto il punto di vista della determinazione e dell’inventiva. Colpisce un clamoroso legno sul 2-0 su punizione, nella ripresa oltre a fare da diga, innesca i continui contropiedi azzurri

INLER 5 – Falloso e impreciso, lo svizzero non riesce a ripetere le belle prestazioni mostrate con la sua Svizzera in settimana, dove ha messo a segno anche due reti (una per match). Si becca un giallo per intervento falloso su Parolo e viene quasi sempre saltato dalla mediana emiliana. Mazzarri lo sostituisce per evitare guai peggiori (Dal 60′ BEHRAMI 6 – Si dimostra un autentico combattente e molto utile alla causa azzurra nella mezz’ora finale)

HAMSIK 7 – Inutile ripeterci, il nuovo ruolo cucitogli da Mazzarri gli calza a pennello! Lo slovacco è il fautore di tutti i contropiedi azzurri: i compagni lo cercano insistentemente per far partire dai suoi piedi ogni azione d’attacco e lui ripaga con l’assist del 2-0 per Pandev. Palla al piede è uno spettacolo, sta imparando anche ad essere costante

ZUNIGA 6,5 – Non avrebbe dovuto giocare per una possibile stanchezza dopo le fatiche d’oltreoceano con la sua nazionale, invece te lo ritrovi in campo a far dannare l’anima del povero Rosi. Finte e controfinte da paura, unite a sgroppate offensive intelligenti ne fanno un mix esplosivo per uno degli esterni più forti al mondo

PANDEV 7,5 – L’autentico “man of the match”. Tornava dopo due turni di squalifica per i fattacci di Pechino e si prende il Napoli ed il suo pubblico con giocate da urlo. Pronti-via e viene già atterrato in piena area da Mirante: rigore, siglato poi da Cavani. Poco dopo, ben servito da Hamsik, sigla la rete del 2-0 e nella ripresa, nel momento in cui il Napoli stava spingendo alla ricerca del 3-1, lui inventa un assist magico per Insigne che non fallisce. Il Napoli non ha acquistato to player? Falso: Pandev è uno di questi! Chapeau

CAVANI 6 – Dopo neanche due minuti è già in gol grazie al rigore procurato da Pandev. Poi si prodiga come sempre al servizio della squadra, ma nella ripresa fallisce clamorosamente due occasioni che, fino allo scorso anno, non avrebbe mai sbagliato. Ecco spiegata la sufficienza stiracchiata (Dal 75′ INSIGNE 6,5 – Ci mette due minuti a regalarsi il suo sogno: segnare un gol decisivo al San Paolo, con la maglia della squadra del cuore e davanti al suo pubblico. Il Lorenzo nazionale sfrutta un assist al bacio di Pandev e, scattando sul filo del fuorigioco, beffa Mirante da due passi. Poco più tardi, una sua conclusione ravvicinata è ribattuta con le mani da Zaccardo in piena area, ma l’arbitro non se la sente di indicare il dischetto avendosi il difensore parmense parato il viso. Nel finale, poi, si ritrova nuovamente a tu per tu con Mirante ma, in posizione defilata, tenta un pallonetto che fosse andato a segno avrebbe fatto venire giù il San Paolo. Nuovo idolo del pubblico partenopeo, sta dimostrando di sapersi scrollare di dosso le pressioni che inevitabilmente gli hanno fatto piombare addosso i suoi tifosi. Ma lui sa che questo è solo per amore)

PARMA (3-5-2):

MIRANTE 6 – Incolpevole sui tre gol azzurri, intuisce e sfiora il rigore di Cavani, si supera su una conclusione ravvicinata dello stesso nella ripresa

LUCARELLI 6 – Tiene bene la sua zona, subendo le folate di Maggio ma mettendoci il piede in almeno due occasioni importanti, sventando altrettanti pericolosi attacchi azzurri

PALETTA 6,5 – Prestazione importante per l’argentino che sta dimostrando il suo enorme valore dalla fine dello scorso campionato. Argina bene Cavani, ma non può nulla in occasione delle reti azzurre

ZACCARDO 5 – Pandev lo fa ammattire e lui va in bambola. Magari sarà più fortunato alla prossima occasione

ROSI 5,5 – Contro un Zuniga formato nazionale ha la peggio, anche se comunque non si arrende mai (Dal 78′ PALLADINO sv)

GALLOPPA 5,5 – Poteva dare più sostanza al suo centrocampo, anche approfittando della giornata no di Inler, ma così non è stato

PAROLO 6 – Trova il gol che riapre il match nel finale di primo tempo, con una rocambolesca girata di testa su assist di Ninis. Nella ripresa sparisce e Donadoni lo sostituisce giustamente (Dal 67′ ACQUAH 5 – Si incaponisce con dribbling impossibili e finisce per perdere spesso il pallone)

GOBBI 5 – Mai in partita, va in difficoltà contro un Dzemaili in splendida forma

VALDES 6 – Donadoni gli affida le redini del centrocampo ducale e lui se le prende volentieri, cercando di far girare la palla a dovere e concedendosi anche qualche conclusione dalla distanza

NINIS 4,5 – Esordio stagionale per lui con la nuova maglia, ma completamente da dimenticare! Mai un partita, annullato da Cannavaro, si fa vedere solo in occasione dell’assist vincente per Parolo. Sostituzione sacrosanta nella ripresa (Dal 57′ PABON 5 – Avrebbe dovuto dare maggiore verve all’attacco, ma non l’ha fatto. Pericoloso solo in un contropiede quando, invece di servire Rosi tutto solo sulla destra, tenta una conclusione improbabile da fuori area. Precipitoso e sprecone)

BELFODIL 6,5 – Non segna, ma è il pericolo numero uno per la difesa partenopea. Palla al piede difficilmente lo fermi e nel finale per poco non riapriva i giochi con una conclusione uscita di poco. Sarà un giocatore molto importante per questo Parma

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