Roma-Bologna: le pagelle dei rossoblù

BOLOGNA (4-3-1-2):

Agliardi 7 – Nel primo tempo ha poche colpe sul doppio vantaggio. Nella ripresa torna il miglior Agliardi della scorsa stagione e blinda la porta, una gran prestazioni che ha il sapore del riscatto.

Morleo 6,5 –  Uno dei migliori rossoblù in campo nel primo tempo, copre la sua fascia per tutta la partita senza accusare cali e non fa mancare il suo apporto in avanti.

Cherubin 6 – Primo tempo in bambola come i suoi compagni di reparto. Cresce nella ripresa quando prende le misure agli avversari.

Antonsson 6
– Nel primo tempo non tiene le redini della difesa e fa rimpiangere la leadership di Portanova, ma alla distanza cresce e tappa tutti i buchi.

Motta 6
– Inizialmente soffre la spinta di Balzaretti e Totti e quando ha spazio non incide come potrebbe, ma non smette mai di crederci. (Dal 75′ Garics – sv)

Guarente 5 – Partita impalpabile e caratterizzata da troppi errori, la condizionie sembra ancora lontana. Per ora più un peso che un valore aggiunto, ma ha ancora un’eternità per mettersi in mostra. (Dal 45′ Pulzetti 6,5 – Rispetto a Guarente tutta un’altra gamba, buona facilità di corsa e anche concretezza in entrambe le fasi. Da respiro all’affannato centrocampo rossoblù.)

Perez 5
– In due partite si è fatto notare per un rosso e un giallo. Il Bologna non ha bisogno di un collezionista di cartellini, ma di un colosso davanti alla difesa. Deve ritrovarsi in fretta, sia per lui che per il Bologna.(Dal 45′ Pazienza 6,5 – Con il suo ingresso il centrocampo guadagna equilibrio e inizia a girare come Pioli vorrebbe. Sfrutta al meglio i 45′ minuti della ripresa per mettere in mostra le sue doti in entrambe le fasi).

Taider 6
– La sua partita meriterebbe un voto migliore, ma è colpevole sul primo gol romanista. A Totti non puoi lasciar spazio ai 30m. Comunque, per tutta la partita, il “francesino” si sbatte per riagguantare gli avversari lottando come un leone e mettendo in campo la consueta personalità

Kone 6 – Partita più di quantità che di qualità, ma è lui che indovina l’assist per Gilardino dopo 70 minuti di mezze intuizioni e spunti a vuoto.

Diamanti 7
– Ci crede per tutta la partita, anche sotto di due gol. Tenta il gol da tutte le posizioni e si becca i fischi dell’Olimpico, ma alla fine lo trova grazie ad un assist di Gila. Chissà se ora i romanisti sanno chi è Diamanti?

Gilardino 7,5
– L’ Olimpico è noto per l’eccellente acustica e i tifosi rossoblù avranno di sicuro apprezzato quel violino che al novantesimo ha fatto impazzire un città intera. Presto per parlare di un ritrovato Gilardino, anzi “Gilardin” visto che la “o” non ne voleva sapere di stare attaccata alla casacca. Ma due reti e un assist non sono roba da poco.

All. Pioli 6,5 – Il Bologna del primo tempo sembrava rassegnato ai zero punti in tre partite, ma nell’intervallo ha certamente saputo toccare le corde giuste e soprattutto ha trovato gli interpreti più adatti per rimettere in sesto un centrocampo alla mercé di quello romanista.

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