La settimana azzurra: è l’ora dell’Europa League

NAPOLI – Dopo l’avvio scoppiettante in campionato, adesso tocca all’Europa League. La squadra di Mazzarri dovrà vedersela contro gli svedesi dell’AIK Solna, avversario a dir la verità, ampiamente alla portata degli uomini del tecnico livornese. Un’Europa League da non snobbare, anche in ottica Ranking Uefa. Un buon risultato finale delle compagini italiane sarà necessario per non essere superati da altre nazioni, e mettere a rischio anche la terza squadra in Champions.

GLI AVVERSARI – Al momento l’AIK è secondo nella Allsvenskan (serie A svedese) a soli due punti dalla capolista Elfsborg. Vanta la miglior difesa con soli 19 gol subiti a fronte dei 30 fatti in 22 gare, in cui ha collezionato 12 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.  Un campionato molto livellato al momento la vede in corsa per il titolo insieme al Malmoe, il BK Haken ed ovviamente lo stesso Elfsborg. Gli uomini allenati da Alm, giocano un 4-4-2 molto solido con poche sbavature e poco estro. Il tecnico svedese si affiderà alla coppia d’attacco  Bangura –  Karikari, anche se l’uomo di maggior talento è il centrale di centrocampo Celso Borges. Il costaricano finora ha messo a segno 7 gol in campionato.

UNA VECCHIA CONOSCENZA – La squadra di Stoccolma ha invitato il grande Kurt Hamrin, che concluse la sua brillante carriera proprio a Napoli, avendola invece iniziata nell’AIK. Hamrik attualmente all’età di 77 anni, fa un pò la spola, con la moglie tra Firenze, dove vive e la Svezia, dove torna in vacanza. Intervistato dal Mattino, ha detto di essere molto emozionato nel tornare al San Paolo. Ricorda gli anni migliori della sua giovinezza: «Dal balcone di Napoli vedevo il golfo. Che grande squadra, arrivammo terzi. C’erano Zoff, Altafini, Juliano, Sormani. Io legai di più con Bianchi ».  Giovedì sera rivivrà quei tempi lontani. «I dirigenti dell’Aik hanno invitato me e mia moglie perché sanno che per me questa partita ha un sapore speciale. L’Aik in passato ha anche partecipato ad una Champions. È un avversario ostico ».

IL TURN-OVER – Mazzarri dal canto suo, dice di voler puntare su questa competizione ma non per questo non farà riposare i suoi uomini migliori. Anzi, considera l’ipotesi di far giocare addirittura solo capitan Cannavaro, dell’undici titolare. Ricordando come andò a finire l’anno scorso lo stesso esperimento con il Chievo, gli scongiuri dalle parti di Castelvolturno sono d’obbligo. Sarà comunque l’occasione per vedere all’opera giocatori poco utilizzati, chissà che non si scopra qualche buona alternativa. La formazione che dovrebbe scendere in campo al momento sarebbe così composta: Rosati; Cannavaro, Fernandez, Gamberini; Mesto, Berhami, Donadel, El Kaddouri, Dossena; Insigne, Vargas.

 

 

 

 

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