Tottenham-Lazio: i voti dei protagonisti

LONDRA – Da poco conclusa la sfida di Europa League tra Tottenham e Lazio, diamo i voti ai protagonisti dell’incontro. La partita non ha visto molti spunti degni di nota, ma ha fatto apprezzare di nuovo la solidità di un’ottima Lazio, mentre il Tottenham non è riuscito ancora a far vedere quel gioco spumeggiante che Villas Boas tanto ricerca.

LAZIO (4-2-3-1):

MARCHETTI 6: Il Tottenham spinge, ma non crea pericoli costanti. Il portiere veneto è puntuale su Bale e quando non ci arriva lui ci mette una pezza Cavanda.

CAVANDA 6,5: L’unico neo è un rinvio sbagliato che innesca Lennon e un’azione pericolosa del Tottenha. Per il resto è ordinato, non va in affanno e il compito, non facile, di limitare Bale lo fa alla grande. Prestazione positiva per il giovani terzino destro.

DIAS 6,5: Il Tottenham attacca sulle fasce e allora con Biava deve fare gli straordinari. Il centrale brasiliano non sbaglia quasi niente. E quando c’è da pulire l’area di rigore non bada ai fotografi. Anche per il roccioso difensore brasiliano la prestazione è sicuramente positiva.

BIAVA 6: Il difensore ex Genoa svolge ottimamente insieme al compagno di reparto i compiti difensivi, commette qualche sbavatura ma nel complesso per lui la prestazione è sufficiente.

LULIC 5: Assente a Verona, torna dopo lo stop subìto in nazionale. Lennon lo punta e lo salta costantemente. Il primo tempo è da brividi. Nella ripresa alza la testa, ma il vero Lulic non si vede neanche in fase di spinta. Male.

LEDESMA 6,5: E’ l’uomo ovunque del centrocampo laziale. Corre, aiuta in raddoppio sia Cavanda che Lulic e da lui riparte l’azione. Tappa ogni buco ed è manna in una partita di attesa e contenimento.

ONAZI 5,5: Petkovic lo lancia in mediana, spostando Gonzalez a destra. Il giovane nigeriano, però, è in costante difficoltà, non contiene e non si propone e dalle sue parti il Tottenham sfonda. Nella ripresa è più presente, ma non ancora sufficiente.
Dal 79′ ZARATE sv: Prova qualche sortita, ma la Lazio nel finale pensa a contenere.

GONZALEZ 6: Si sbatte, macina chilometri. Il Tata non è al top, ma non molla un centimetro. Copre la fascia con ordine, manca in fase di spinta ma gli si può perdonare.

HERNANES 5,5: Contro il Chievo aveva incantato, contro gli Spurs non si ripete. Il Profeta delude, anche se la Lazio non lo supporta a dovere. Ripiega troppo, troppo spesso spalle alla porta non riesce mai ad accendere la luce.
Dal 90′ CIANI sv: Solo la gioia del debutto in biancoceleste.

MAURI 6,5: Galleggia tra centrocampo e attacco, è il solito equilibratore di Petkovic. E’ volitivo, non condizionato dalle voci che tornano ad arrivare da Cremona. Sbaglia due controlli in area avversaria e vanifica due buone occasioni.
Dal 90′ EDERSON sv: Manciata di minuti per riprendere confidenza con il campo.

KLOSE 6: La Lazio aspetta e di palloni buoni gliene arrivano pochi: su uno non arriva di poco, l’altro lo cicca. Miro, allora, lavora di sponda, cerca di impensierire i difensori anche quando devono costruire. Ma in una serata così, trovare lo spunto diventa complicato

TOTTHENAM (4-2-3-1): Lloris 6; Walker 6; Caulker 6; Vertonghen 6, Neughton 6,5; Sandro 6,5; Bale 5,5; Dembelè 5,5 (90′ Mason sv); Dempsey 6 (75′ Siggurdson); Lennon 6,5 (80′ Townsend); Defoe 5,5.

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