F1. Vettel fa festa a Singapore. Alonso 3°. Hamilton ko. Schumacher: che botto!

SINGAPORE – Sono servite oltre due ore di gara a Sebastian Vettel per vincere il Gp di Singapore, conclusosi dopo 59 giri (due in meno del previsto) a causa di due lunghe neutralizzazioni dietro Safety Car, che hanno di fatto bloccato la gara per 10 giri tra il 33° e 43° giro.
Il tedesco ha preceduto la McLaren di Jenson Button e la Ferrari di Fernando Alonso. Ancora un ritiro per Hamilton (cambio ko), rimontone per Massa (8°) che per una foratura al secondo giro era passato in ultima posizione, e migliore risultato di sempre per la Marussia, con Glock 12° al traguardo.

VETTEL – Sebastian, alla 2a vittoria stagionale, 23esima della carriera, può sicuramente ringraziare la sorte, che gli ha servito su un piatto d’argento la vittoria. Anche se manca la controprova di cosa sarebbe accaduto con Hamilton in pista (l’inglese era parso decisamente più in palla) resta il fatto che nelle prime fasi, quando nessuno dei due si era risparmiato, Vettel era stato l’unico a tenere il ritmo di Lewis. Nessun problema con l’alternatore nonostante il lungo periodo dietro la SC, e una migliore gestione delle gomme rispetto a Webber (10°).

HAMILTON – Ancora sfortunato Hamilton costretto al ritiro al giro 23 per un guasto al cambio. Per l’inglese è il 4° zero in casella nelle ultime 7 gare. Un duro colpo per le sue ambizioni di classifica, che lo vede ora 4° scavalcato da Vettel e Raikkonen, e considerando che Alonso, oggi 3°, ha allungato allunga a +52.

ALONSO – Il ferrarista ha colto un podio importante in chiave iridata, ma anche lui deve ringraziare la sorte. Oltre che per il ko di Hamilton, per le due SC che hanno messo fuori gioco Maldonado, con cui era in battaglia, ma soprattutto hanno reso marginale l’errore strategico della Ferrari, che stava facendo gara sul venezuelano aniché puntare a un successo in quel momento ancora alla portata.
Fernando è sempre in testa al Mondiale, vede a ogni gara cambiare il nome del più immediato inseguitore, con un margine che però si va riducendo e il successo che continua a non arrivare.

LA GARA e LE CLASSIFICHE- Qui sotto lo storify del Gran Premio:

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