NFL, il resoconto della 3^ giornata

I TEMI – Terza giornata di NFL nel segno dell’incertezza: ben 9 partite si sono concluse con uno scarto inferiore alla doppia cifra, e 3 incontri decisi solamente all’overtime dopo numerosi cambi di vantaggio, sorpassi e contro sorpassi. A questo proposito è emblematica la partita di Detroit @ Tennessee. I padroni di casa erano in vantaggio 41 a 27 con circa un minuto da giocare; i Lions, però, forti di uno dei più esplosivi attacchi della Lega, sono riusciti a riportarsi in parità a tempo praticamente scaduto, grazie ad un touchdown di Calvin Johnson e quello in extremis di Titus Young. I Lions, poi, si sono arresi all’overtime. Parliamo anche dei Saints, ancora senza vittorie quest’anno, sconfitti anche da Kansas City dopo essere stati in vantaggio 24 a 6 nel terzo quarto. L’orrenda difesa della squadra della Lousiana, poi, ha fatto il resto, concedendo al runningback Jamaal Charles una corsa (con meta) da 91 yard, per un totale personale di 288 yard dalla linea di scrimmage. Sorprende anche Oakland, che batte Pittsburgh 34 a 31 grazie ad una ottima partita del runningback Darren McFadden, in ombra prima di domenica, che guadagna 113 yard e 1 touchdown. Non basta agli Steelers un super Roethlisberger, autore di 384 yard e 4 touchdown.

LA SORPRESA – Senza dubbio gli Arizona Cardinals, soli al comando della NFC West, con 3 vittorie in altrettante partite. I Cardinals ritrovano Larry Fitzgerald (9 ricezioni, 114 yard e una segnatura) e scoprono che Kevin Kolb non è poi così male: contro la sua ex squadra 222 yard su passaggio e 2 touchdown. Buona prova anche per il rookie Ryan Williams (83 yard su corsa), destinato a scalzare dal ruolo di titolare del backfield Beanie Wells, autore di una prestazione opaca.

MVP – Al di là di Jamaal Charles e A.J Green (183 yard su ricezione più 1 touchdown), il vero mvp della giornata è stato Torrey Smith. Il ricevitore dei Baltimore Ravens ha saputo proprio ieri (domenica, per chi legge) della scomparsa in un incidente stradale del fratellino Tavin, di soli 19 anni. Nonostante molti si aspettassero il forfait del ragazzo ex Maryland, più che prevedibile e doveroso, Smith, dando prova di grande sopportazione del dolore e amore per il gioco, scende in campo ugualmente, facendo registrare una splendida partita da 6 ricezioni, 127 yard e 2 mete, ovviamente dedicate al fratellino Tavin. Una bella storia americana.

I RISULTATI – New York Giants @ Carolina 36 – 7, Cincinnati @ Washington 38 – 31, Kansas City @ New Orleans 27- 24, San Louis @ Chicago 6 – 23, Tampa Bay @ Dallas 9 – 16, New York Jets @ Miami 23 – 20, San Francisco @ Minnesota 13 – 24, Buffalo @ Cleveland 24 – 14, Jacksonville @ Indianapolis 22 – 17, Detroit @ Tennessee 41 – 44, Atlanta @ San Diego 27 – 3, Pittsburgh @ Oakland 31 – 34, Houston @ Denver 31 – 25, Philadelphia @ Arizona 6 – 27, New England @ Baltimore 30 – 31, Green Bay @ Seattle 12 – 14

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