Basket – Euroleague Qualifying Round, Cantù entra nella semifinale

Tre giorni prima era a Rimini, a festeggiare la Supercoppa Italiana. Tre giorni dopo è a Desio, da organizzatrice del turno di qualificazione all’Eurolega. Stiamo parlando di Cantù, che ha iniziato il percorso che vorrebbe fosse quello del ritorno sul più grande palcoscenico cestistico d’Europa. Il PalaDesio certo non era quello dei giorni migliori, delle grandi sfide europee e di Cantù-Siena dell’anno scorso, ma la spinta dei tremila accorsi ha fatto il suo, mentre gli uomini di Trinchieri sono riusciti a risolvere solo negli ultimi due minuti una partita rivelatasi più complicata del previsto contro il Lukoil Academic di Sofia.

CANTU’ 87-79 LUKOIL ACADEMIC SOFIA -La sfida con la formazione bulgara si è rivelata particolarmente equilibrata. L’illusione, per Cantù, di chiudere la pratica senza troppi patemi dura lo spazio dei primi minuti e del 12-6 creatosi in questi. Che la partita non debba essere una passeggiata, lo dicono, in quel momento, Darryl Watkins (18 punti e 15 rimbalzi per lui) e Devin Green. L’elastico dura diverso tempo tra primo e secondo periodo, poi Sofia decide di provare a far danni e si fa trascinare ancora da Watkins e dal suo top scorer di giornata, Brandon Heath (21 punti per lui). L’Academic arriva fino al 31-38, poi ci pensano Jerry Smith e Mazzarino a rimettere le cose parzialmente a posto, almeno in modo tale da far mettere a Cantù il naso avanti all’intervallo (48-47). La partita procede e prende la via della battaglia, diramazione aspra. Tra allunghi di Cantù, Sofia che riagguanta i padroni di casa e momenti punto a punto, si arriva agli ultimi 5 minuti con la situazione ancora in bilico. Decidono una tripla di Aradori che porta sull’80-71 la formazione di Trinchieri e, quando l’Academic sembra voler risalire, una stoppata di Marco Cusin.

CEZ NYMBURK 83-65 TELENET OSTENDA – Avversaria di Cantù, giovedì, sarà la formazione ceca di Nymburk, che con gioco ordinato ha disposto dei campioni del Belgio di Ostenda. Nymburk ha dato la scossa decisiva nel terzo quarto, dopo una prima metà di gara rimasta in equilibrio (44-43 dopo 20′). Benda, Abrams e Taylor i principali protagonisti dell’assolo che, a metà tra terzo e quarto periodo, consegna la partita e il passaggio del turno agli uomini di Ronen Ginzburg.

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