‘Rigorosamente’ Borriello: Genoa-Parma 1-1

GENOVA – Si affrontavano due squadre, orfane di due stelle (Palacio e Giovinco protagonisti nella sfida della scorsa stagione) ma con il morale alto e curiose di vedere dove possono arrivare. Il match è però deludente e finisce giustamente in pareggio, anche se un Parma propositivo e prestante fisicamente poteva gestire meglio il vantaggio rimontato dal Genoa nel finale, un Genoa troppo parso compassato e messo in campo in maniera disordinata.

I 22 INIZIALI – De Canio, alla duecentesima panchina in serie A, ‘copia’ l’avversario e battezza un’inedita difesa a tre (Bovo-Granqvist-Canini) e riprova la mossa Bertolacci come contro la Juventus per ostacolare le giocate di Valdes. Donadoni deve fare a meno di Rosi e adatta Acquah sulla destra mentre può schierare finalmente dal primo minuto Amauri.

PARMA LETALE –Dopo i primi minuti di studio è il Genoa a rompere gli indugi contro un gran duetto tra Borriello e Immobile, l’ex Pescara però, pressato da Lucarelli, conclude debolmente e Mirante riesce a respingere seppur non agevolmente. E’ però un fuoco di paglia per i rossoblù, il Parma prende campo e colpisce alla prima occasione: al 27’ da un corner di Valdes la palla finisce a Lucarelli che esibisce un’insospettabile coordinazione e conclude al volo di sinistro battendo Frey, un gol degno del fratello bomber.

POST TRAUMA – Il Genoa non metabolizza il colpo e lascia giocare il Parma che deve però fare a meno dal 37’ di Belfodil, sostituito dal colombiano Pabon. E’ proprio lui che si inventa un assist per Amauri che riesce a deviare al volo verso la porta, salvata provvidenzialmente da una deviazione d’istinto di Frey. Il Genoa non riesce a creare più nulla di rilevante, le palle alte sono facile preda del trio difensivo parmense che solo nel recupero del primo tempo regalano (scontro Paletta-Lucarelli) ad Immobile il possibile pareggio ma l’ex Pescara cincischia e l’azione sfuma.

RIPRESA – De Canio non cambia subito ma la scossa sperata negli spogliatoi non si vede. Un tiro loffio di Antonelli su assist di Sampirisi e si deve aspettare fino al 21’ per l’occasione del pareggio: cross diImmobile, controllo mancato da Jorquera e pallone che finisce sul braccio di Galloppa, è rigore ma Borriello fallisce la trasformazione colpendo il palo interno ricacciando in gola la gioia dei tifosi rossoblù. E’ però la scintilla che riaccende il Genoa: Immobile sfiora l’incrocio con una conclusione potente ma il Parma con l’inserimento del veloce Biabiany quando avanza incute timore.

SECONDA CHANCE – Quando la partita è ormai al tramonto Borriello si guadagna, con molta esperienza, il secondo rigore (sgambetto di Lucarelli) che questa volta segna pareggiando un match che sembrava chiuso. Il Parma di rabbia finisce in avanti ma ormai è troppo tardi, è già tempo di rimpianti; il Genoa invece porta a casa un punto (il primo stagionale) che fa sia classifica che morale.

GENOA – PARMA 1-1 (0-1)

Marcatori: 27’ Lucarelli (P), 41’ st Borriello su rig. (G)

Ammoniti: Bovo (G), Valdes (P), Parolo (P), Canini (G)

Arbitro: Guida

GENOA: Frey; Canini, Bovo, Granqvist; Sampirisi (dal 27’ st Piscitella), Seymour, Kucka, Antonelli (dal 32’ st Anselmo); Bertolacci (dall’8’ st Jorquera); Immobile, Borriello. All. De Canio

PARMA: Mirante; Zaccardo,  Paletta, Lucarelli; Acquah, Parolo (dal 40′ st Sansone), Valdes, Galloppa, Gobbi; Belfodil (dal 35’ Pabon), Amauri (dall’11’ st Biabiany). All. Donadoni

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