Chievo-Inter: Cassano, “Grande gruppo. Ora sblocchiamoci in casa”

CASSANO – Protagonista inatteso del match -partito in panca, è subentrato a Sneijder, ko, e poi ha siglato la rete della sicurezza-  Antonio Cassano, alla 300esima presenza in A e alla terza rete ufficiale coi nerazzurri in cinque uscite commenta a caldo la sua prestazione: “Non è solo merito mio. Tutti i compagni mi hanno messo a mio agio: questo è un grande gruppo. Più che le 300  in A e il fatto che io sia capocannoniere della squadra, quello che conta è che ce le mettiamo tutta e anche di più, tutti quanti”. Ringraziamenti speciali? “Certo a Stramaccioni, che mi ha voluto e ci ha messo la faccia, ma anche il presidente Moratti: qui mi sento a casa”. Prossimo obiettivo sfatare il mini-tabù casalingo e di scena c’è la Fiorentina: “Ora però pensiamo a far qualche gol a ‘San Siro’. Di occasioni ne abbiamo sempre avute ma purtroppo ci è mancato il gol: credo che domenica faremo una grande gara”.

STRAMACCIONI – Il tecnico nerazzurro ritrova il sorriso, dopo le polemiche post-Torino e il ko col Siena: “Dopo la rocambolesca sconfitta di domenica era importante vincere. L’assetto di oggi? Credo che questa possa essere la base sulla quale lavorare. È il modo migliore per sfruttare i calciatori che ho a disposizione, un mix di solidità che, allo stesso tempo, ci permette di essere pericolosi davanti, senza perdere gli equilibri. Vedo i giocatori esterni nel nostro assetto come il termometro della mentalità che bisogna avere”. E il rapporto con Cassano? “Sono molto diretto, semplice e credo che un calciatore possa apprezzare questo lato, ma chiaramente all’Inter non sono stato solamente io a volerlo in squadra. Faccio i complimenti a lui, ma la strada è ancora lunga. È un momento di lavoro. Io ho avuto tutti i giocatori a disposizione solo dal 2 settembre scorso e ora bisogna lavorare tanto, abbiamo cambiato nove giocatori ed è cambiato anche l’allenatore, credo sia normale”.

DI CARLO – Dispiaciuto (ma non troppo) il tecnico clivense, Domenico Di Carlo, soddisfatto della gara dei gialloblù, risultato a parte: “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo provato a fare la partita. Certo alla prestazione manca il risultato e questo dispiace molto. Ora dobbiamo continuare a lavorare per cercare di ottenere i risultati che meritiamo. Oggi la squadra ha dimostrato di star bene e dobbiamo cercare di migliorare anche in fase difensiva. Ora la cosa più importante è che questa serie negativa non pesi sui giocatori, andremo a Palermo a giocare su un campo caldo contro una squadra bisognosa di punti”.

(fonti: Sky, inter.it, chievoverona.it)

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