Basket: Euroleague Qualifying Round, Cantù e Le Mans vincono le semifinali

CANTU’ – Un altro passo completato, uno da compiere. Per Cantù, è superato il secondo ostacolo nel cammino verso il gruppo A dell’Eurolega, quello cui è destinata la vincente del minitorneo di qualificazione. L’89-83 finale con cui Cantù, sponsorizzata Mapooro, conquista la vittoria su Nymburk non rispecchia del tutto l’andamento della gara, perché la formazione di Trinchieri, dopo un sofferto primo tempo, ha preso decisamente le distanze nel secondo. A Desio, il popolo biancoblu non ha però ancora gridato il suo canto di vittoria: manca ancora Le Mans, che ha superato non senza sorpresa l’Unics Kazan.

MAPOORO CANTU’ 89-83 CEZ NYMBURK – In un PalaDesio che, per giocarsi l’incontro alle 18, fa segnare buoni dati di pubblico (3000 persone), per andamento la falsariga sembra in qualche modo quella del quarto di finale contro Sofia: Cantù che allunga di alcuni punti nel primo quarto, Nymburk che rientra e passa avanti di alcuni punti (4 nel caso) nel secondo, arrivo all’intervallo lungo con un sostanziale equilibrio (43-44 per i cechi). 16 punti di Mike Taylor e Adrian Abrams non possono però bastare contro la maggiore forza della squadra di casa, che nel terzo quarto inizia a portarsi via un vantaggio sempre più ampio, che arriva a essere di 17 punti nell’inizio di ultimo quarto. Di lì, è pura gestione per Cantù (ma Trinchieri si arrabbierà molto perché nell’ultimo minuto Nymburk viene fatta riavvicinare in modo magari non pericoloso, ma certo con dimostrazione di poca concentrazione in quel momento).

UNICS KAZAN 78-86 LE MANS SARTHE BASKET – Sei anni fa, in Uleb Cup Le Mans si trovò sulla strada di Roma per un passaggio del turno a livello di girone. Stavolta, si trova sulla strada di Cantù. Sembra quindi destino che le squadre italiane debbano, prima o poi, fare i conti con la squadra oggi allenata da John-David Jackson. Kaimakoglou, da parte russa, è autore di una prestazione di ottimo spessore, con 20 punti e 8 rimbalzi, ma dall’altra parte c’è Joao Paulo Batista che, oltre a metterne a sua volta 20, tira giù 10 rimbalzi. In più, quando la partita sembra girare verso l’Unics (a inizio ultimo periodo è 68-62), la guida saggia di Khalid El-Amin porta Le Mans prima al pari a quota 76, e poi al finale in cui praticamente non fa toccar canestro alla formazione avversaria.

CAMPIONATO ITALIANO – Nella giornata di mercoledì, si è anche giocata la prima partita ufficialmente riconducibile al campionato italiano. Si è trattato dell’anticipo della seconda giornata tra Siena e Brindisi, anticipato perché Siena deve in quel periodo affrontare la tournée americana contro Spurs e Cavaliers. Il successo è andato al Montepaschi per 92-65 (25-17, 43-42, 67-54).

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