Argentina, 9^: spettacolo e gol, rinasce il River. “El Ciclón” travolge il San Lorenzo

ARGENTINA – Boca, que pasa? Gli Xeneizes si distraggono e perdono la facile occasione di riconquistare la vetta. Alla “Bombonera” è la serata(ccia?) di Rolando Schiavi, che tocca il cielo e l’inferno con un dito. Provoca un rigore, ne sbaglia uno, segna almeno il gol del pareggio. Sono queste le uniche emozioni del match. Per fortuna prima i 3 poker (!) di River, Racing e Colon, suggellati dal pokerissimo dell’Atletico Rafaela sull’Argentinos Jrs (5-3), avevano già saziato gli spettatori della nona giornata del Torneo Inicial. Il Newell’s, sfilato accanto alla parata di gol, silenzioso e un po’ sprezzante, scruta l’orizzonte dall’alto dei suoi 19 punti grazie al pareggio sornione in casa del Tigre (0-0). “Datemi la concretezza di Heinze”, direbbe Arrigo Sacchi.

RIMONTA SCOPPIETTANTE – Andiamo con ordine: sabato pomeriggio è già tempo di fuochi di artificio a Rafaela. L’Atletico batte 5-3 l’Argentinos Jrs, dopo essere andato prima in vantaggio (2-1) e poi sotto (2-3). Doppio Carignano, imitato poi da un Fontanini in stato di grazia, chiude la pratica ancora l’ex-Basilea Carignano, con un delizioso pallonetto. Menzione d’onore non certo per via delle due sbadate difese, ma per le squadre che, slegate per il momento dalla tragica necessità di far punti, battagliano e divertono a suon di colpi di scena: otto gol in 90′ non si vedono spesso.


I gol del Racing Avellaneda

I CONIGLI DAL “CILINDRO” – La Academia aveva chiuso i battenti. Stile di gioco inconfondibile, negli anni Venti il Racing insegnava all’Argentina come si gioca a calcio, da qui il soprannome rimasto a imperitura memoria. Poi qualche alto (anni Sessanta e Ottanta) ma troppi bassi, morte e risurrezione, insomma la classica storia sudamericana. Ora il Racing vuole tornare a splendere, due segnali chiarissimi sono quelli lanciati settimana scorsa -vittoria al “Monumental” per uno a zero- e sabato, con il 4-0 inflitto a un San Lorenzo ammaccato ma pur sempre insidioso. Apre le marcature Sebastian Saja, ruolo portiere, che su rigore non si lascia spaventare dal ghigno mefitico del collega, Migliore (giusto sulla carta… anagrafica), e con freddezza scarica in rete. Ma nel Racing, che completerà l’opera con altri tre gol, continuano a brillare le stelle nascenti di Luciano Vietto e Ricardo Centurion: sono loro i conigli estratti dal cilindro, lo stadio “Domingo Perón”, appunto.

“MILLONARIOS” SUGLI SCUDI – Buona la sesta. Dopo cinque match senza vittorie (3 pari, 2 sconfitte), il River e Almeyda si scuotono di dosso il momento infelice con la larga vittoria ottenuta a Sarandì sul campo dei campioni uscenti dell’Arsenal. Senza Trezeguet, i Millonarios attingono a piene mani dalla cantera: Pirez, Pezzella, Cirigliano, Lanzini e Funes Mori garantiscono vivacità alla manovra. Da sottolineare l’impatto sul match proprio di Rogelio Funes Mori, fresco di esordio con la Nazionale argentina, che ha il suo quarto d’ora di felicità -di celebrità, non ce ne voglia Warhol, se ne merita ancora- con una doppietta fulminea e terapeutica. Poi dirà: “Siamo una famiglia”, affermazione che suscita qualche bonaria ironia -il fratello Rogelio gioca con lui- ma fotografa la realtà di un River talentuoso e sempre più unito dopo le epurazioni estive (cfr. gli addii di Cavenaghi e Dominguez). Il fantasma di Ramon Diaz, che aleggiava sul “Monumental” settimana scorsa, lascia il posto a un Almeyda in versione estasi di Santa Teresa e al grido euforico dei tifosi del River che ora lo invocano: “Pelado, Pelado!”. Morte e risurrezione, si diceva.


L’esultanza di Funes Mori

SFIDE CALDE – Il Colon sbanca lo stadio “Josè Amalfitani” con quattro gol che vanificano la rete dell’ex-Genoa Pratto. Il Vélez sciupa così, come il Boca, la chance di farsi bello balzando in testa alla classifica. Sul campo dell’Union va in scena la sfida caldissima tra due delle maggiori indiziate alla retrocessione: nella ‘guerra tra poveri’ la differenza la fa Farias, autore della doppietta che rianima l’Independiente. Archiviata la nona, diamo un occhio ai convocati di Sabella per la sfide di qualificazione verso Brasile 2014 contro Uruguay (12 ottobre) e Cile (16 ottobre):

Portieri: Romero, Andujar. Difensori: Fernandez, Garay, Zabaleta, Rojo, Campagnaro. Centrocampisti: Guinazu, Mascherano, Gago, Enzo Perez. Attaccanti: Messi, Di Maria, Higuain, Aguero, Sosa, Lavezzi, Barcos.

I RISULTATI: Arsenal-River Plate 0-4; Union-Independiente 1-2; Racing Club-San Lorenzo 4-0; At.Rafaela-Argentinos Jrs 5-3; Godoy Cruz-Estudiantes 1-0; Tigre-Newell’s 0-0; All Boys-Lanus 2-1; Vélez Sarsfield-Colon 2-4; Quilmes-Belgrano 1-1; Boca Jrs-San Martin 1-1

LA CLASSIFICA: Newell’s 19; Racing Club, Boca Jrs 17; Belgrano, Godoy Cruz 16; Colon 15; At.Rafaela, Estudiantes 13; River Plate, Argentinos Jrs 12; Lanus, Quilmes, Arsenal 11; All Boys 10; San Lorenzo 9; San Martin, Independiente 7; Tigre 5; Union 3

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