EsteRoad: tragedia sfiorata in Olanda, super Mchitaryan. Tutto il meglio del calcio che (non) conta

ESTEROAD – “Viaggio semiserio tra i campionati ‘di nicchia’  fucina di talenti e storie non reclamizzati” – 6^ puntata

(in collaborazione con Alberto Gallo Stampino)

UCRAINA – Nella Premier Liga (siamo alla 10^ giornata) è sempre duello Dinamo-Shakhtar, ma la squadra di Lucescu (che sta preparando la sfida in Champions contro la Juventus) è a punteggio pieno e già a +6 sugli eterni rivali. Proprio questo ritardo in campionato unito al pesante ko nella coppa nazionale (4-1 proprio contro lo Shakhtar) ha portato all’esonero del tecnico Semin; gli è subentrato l’ex ct della nazionale gialloblu e indimenticabile punta (e Pallone d’Oro) dell’Unione Sovietica Oleg Blokhin. Debutto fortunato perchè la Dinamo batte (non senza fatica) 1-0 il Zorya Lugansk, gol vittoria del brasiliano Raffael a pochi minuti dalla fine. Non agevoli nemmeno i tre punti dello Shakhtar, sconfitta la terza forza del campionato, il Dnipro (eurorivale del Napoli in Europa League): ospiti in vantaggio con Rotan, rimonta degli uomini di Lucescu con reti del sorprendente capocannoniere Mchitaryan (già a 13 gol il fantasista armeno!) e del croato Srna; match condito da un’espulsione per gli ospiti e ben due rigori sbagliati da parte Shakhtar (Fernandinho e Luiz Adriano). Classifica (prime posizioni): Shakhtar 30; Dinamo Kiev 24; Dnipro 21; Metalist 18

PORTOGALLO – Il Porto non vince, ecco la notizia: raggiunge peraltro il 2-2 solo al 90′ sul campo del Rio Ave grazie ad una rete del colombiano Martinez (in precedenza vantaggio con Lopes e rimonta dei padroni di casa con doppietta di Tarantini). Il Benfica ne approfitta e aggancia i campioni in carica vincendo sul campo del Pacos Ferreira, 2-1 (doppietta dell’ex Braga Lima) ; balbetta ancora lo Sporting, dopo la prima vittoria stagionale si ferma ancora in casa, contro il neopromosso Estoril va addirittura sotto di due gol e solo nell’ultimo quarto d’ora (approfittando dell’espulsione dell’ospite Goncalo) perviene al pareggio (2-2) grazie ad un auogol e alla rete dell’olandese Van Wolfswinkel Class: Benfica 11; Porto 11; Braga 10; Estoril 8

OLANDA –  Nella settima giornata di Eredivisie Van Basten salva (per il momento) la sua panchina di Heerenveen battendo in casa il Nac (2-0, gol dell’islandese Finnbogason e del talento inespresso De Ridder) e continua a sorprendere il Vitesse di Rutten che espugna Utrecht (2-1) mentre il Psv passeggia 6-0 sul campo del VVV (triplette del belga Mertens e del 18enne Locadia); il big-match di giornata Ajax-Twente termina con la vittoria di misura dei lancieri, gol decisivo del danese Eriksen che di fatto stoppa l’eventuale fuga degli uomini di McClaren. Feyenoord a valanga sul Nec (5-1, doppietta di Pellè e tris di Immers) ma del match si ricorderà solo l’arresto cardiaco che ha colpito al 34’ del primo tempo l’ex Ajax e Celtic Evander Sno; il mediano, già colpito da episodio analogo nel settembre 2010 quando giocava nell’Ajax (due stagioni fa fermato per problemi appunto cardiaci ad un passo dalla firma col Genoa e tornò quindi in patria dove le regole sono evidentemente meno severe), e’ stato salvato dall’immediato uso del defibrillatore interno che ha impiantato nel suo corpo, e ha potuto lasciare il campo sulle proprie gambe. Class: Twente 18; Vitesse 17; Psv 15; Ajax 15; Feyenoord 13

SCOZIA – Alla bella favola del Motherwell è bastato lo scontro diretto per farsi imprimere la scritta Fine al termine dell’ultimo capitolo: vittoria del Celtic in casa dell’ormai ex capolista, grazie alla rete di Hooper ed all’autogol di Cummins, entrambi nel primo tempo, con quest’ultimo poi espulso al 55′. Celtic quindi in testa, con ancora una partita da recuperare, contro il Dundee Utd, penultimo, con soli 8 punti, in coabitazione con l’Inverness, che però nello scontro diretto dell’ultima giornata ha brillantemente sconfitto gli arancio-neri per 4 a 0, fra le mura amiche, con la doppietta di Foran ed i gol di Shinnie e Roberts. Partita senza dubbio da ricordare, e non è la prima volta che la Scozia ci regala emozioni del genere, è quella tra St Mirren, ora terzo con 12 punti, ed il Ross County, ad 8 punti insieme alle già citate Inverness e Dundee Utd: 5 a 4 il punteggio finale, con gli ospiti passati in vantaggio grazie a Vigurs, poi raggiunti da Thompson, ma ripassati sull’1 a 2con Munro, nel finale del primo tempo. Ripresa scoppiettante, con Guy, Parkin e McLean che entro il 65′ hanno portato il St Mirren sul 4-2, ma le emozioni non sono finite qui, perchè Quinn, con una doppietta, ha riportato in parità il risultato, poi definitivamente tramutato in 5 a 4 da Thompson, che all’89’, con la sua doppietta personale, ha portato la vittoria ai suoi. Class: Celtic* 14; Motherwell 13, Kilmarnock, St Mirren, Hibernian 12

RUSSIA – Vola in testa l’Anzhi di Eto’o, autore del primo gol nella vittoria per 2 a 1 contro il Volga, penultimo con appena 4 punti, lasciando così al secondo posto il CSKA Mosca, sconfitto incredibilmente in casa nel derby con la meno blasonata Dinamo, dodicesima in classifica con 9 punti: una vera tragedia per i moscoviti, che oltre al danno hanno subito anche la beffa, ovvero l’espulsione di Dzagoev, uno dei cardini della squadra. Si avvicina così anche la Lokomotiv che, sfruttando la sconfitta per 2 a 1 del Terek, rimediata sul campo del Kuban, sale sola al terzo posto, a 2 lunghezze dalla vetta, grazie al pareggio per 1 a 1 sul campo dello Zenit, prima passato in vantaggio con un bel tiro da fuori area dell’italiano Criscito, poi raggiunto dal gol di N’Doye, prima delle due espulsioni, una per parte, di Shishkin per gli ospiti e di Anyukov per lo Zenit, che rimane settimo con 18 punti, a pari merito con il Rubin Kazan, vincente per 4 a 0 sul campo del Rostov, con anche un gol di Bocchetti, in una bella giornata tricolore nel campionato Russo. Class: Anzhi 23; Cska Mosca 21; Lokomotiv Mosca 20, Terek, Spartak Mosca 19

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