Basket, Serie A: cosa ci aspetta nella terza giornata

IN GENERALE – La terza giornata di campionato, dopo le fatiche europee delle nostre rappresentanti, si apre con la delicata sfida tra Sutor Montegranaro e Virtus Bologna. La squadra di coach Finelli vuole centrare la terza vittoria di fila per entrare stabilmente nel gruppo di testa, in un campionato che si presenta aperto come mai negli scorsi anni. Questo è certamente possibile anche per via del ruolino di marcia altalenante dei campioni di Siena, che hanno già subito 2 sconfitte in 4 gare ufficiali (la Supercoppa italiana contro Cantù e la sconfitta in Europa, in casa, contro Berlino). Per la squadra di coach Banchi un altro impegno delciatissimo, contro una squadra in forma e dal roster importante, almeno fino a quanto visto in questo inizio di stagione, seppur con molti volti nuovi, cioè Varese. Le prestazioni in campionato dei ragazzi di Banchi sono state finora più o meno all’altezza delle aspettative, ma è altrettanto vero che Siena è all’interno di un processo di ricostruzione in cui non sarà facile ripetere i recenti successi, visto anche l’aumento della concorrenza. Sempre lunedì sera, delicata trasferta per l’unica italiana vincente in questa giornata di Eurolega, l’EA 7 Milano che visita la Sidigas Avellino, reduce dalla sconfitta contro Varese; campo sempre difficile quello della squadra allenata da Giorgio Valli, specie per una formazione, quella milanese, in cerca di riscatto in territorio italiano dopo la sconfitta patita contro Bologna: se è vero che l’Olimpia è la favorita alla vittoria finale, allora deve dare un segnale forte di ripresa dopo quello mostrato contro l’Efes.

LA PARTITA DA SEGUIRE – Come già detto, compiti difficili in trasferta per Siena e Milano. Non va meglio alla Mapooro Cantù, sconfitta malamente in casa contro l’Olimpia Lubiana e domani impegnata in casa di Sassari dei cugini Diener (16.5 punti di media per Drake, 13 per Travis). Per quella che viene definita la quarta forza del campionato un bel test per saggiare la vera qualità del roster a disposizione di Sacchetti: può davvero Sassari entrare in contesa per il  podio?  E Cantù è davvero pronta per lottare alla pari con le due big? É prestissimo per dirlo, certo è che domani, se non altro, capiremo se i sardi fanno davvero sul serio.

IL GIOCATORE DA SEGUIRE – Anche questa settimana focus puntato su un centro, Ioannis Bourousis. Il giocatore greco ha realizzato un’ottima prestazione contro la forte batteria di lunghi dell’Anadolu Efes (Erden, Gonlum, Kuqo) dando l’impressione di essere mentalmente più pronto dell’anno scorso, dove ha viaggiato ad alti e bassi. Anche il suo “sostituto”, Richard Hendrix, si è reso protagonista di una buonissima partita difensiva, in cui ha messo in mostra tutta la sua prestanza atletica, con cui sopperisce all’altezza che non arriva ai 205 centimetri, il suo tempismo per la stoppata e grande solidità. Scariolo e i tifosi si augurano ovviamente che Bourousis abbia intrapreso una strada di crescita che potrebbe portarlo nei top del ruolo, e che non ricada in certi errori di concentrazione che hanno contraddistinto la sua scorsa annata: se così dovesse essere, Hendrix non ci metterà molto a soffiargli il posto.

 

 

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