La squadra più forte di sempre?

E quattro!!!! Quattro edizioni del Mondiale per Club, quattro partecipazioni, quattro vittorie e zero partite perse. E il tutto nonostante siano cambiate formule e addirittura regole di gioco (curiosissima e per certi versi pazzesca quella di quattro anni fa che prevedeva solo attacchi dalla seconda linea nella prima fase di gioco).

Abbiamo già toccato l’argomento relativo a quella che si potrebbe definire la nazionale più forte di tutti i tempi, e questa impresa spinge a riflessioni analoghe fra le squadre di club. Chiaramente fare una classifica verosimile diventa difficilissimo, soprattutto perchè ogni squadra andrebbe paragonata solo con squadre del proprio tempo.

Questa discussione, dai contorni tipicamente da bar, è però troppo affascinante per lasciare indifferente tanto il tifoso neofita di questo sport, quanto gli esperti e appassionati che lo seguono praticamente da sempre.

Non potrei dare dei giudizi personali perchè non risulterei del tutto credibile; vuoi perchè sono stato tifoso di alcune formazioni papabili, vuoi perchè, seppure con un ruolo da “gregario”, ho fatto parte di una di queste formazioni.

Tra le squadre che vengono comunemente menzionate tra i possibili best team, la più antica è il Rapid Bucarest che, nelle prime nove edizioni della coppa dei campioni ben otto volte si è classificata prima o seconda. Curioso ed emblematico di quanto fosse forte la pallavolo rumena in quei tempi (gli anni ’60) è il fatto che, in quel periodo, anche la Dinamo Bucarest vinse due coppe dei campioni e si classificò un anno seconda, così come vi si piazzò a fine decennio anche una terza squadra di Bucarest, lo Steaua.

Dagli anni settanta il dominio è passato in mano ai sovietici. In particolare, dopo un paio di vittorie della Burevestnik Alma-Ata, cominciò l’era del CSKA Mosca che dominò per quasi quindici anni in Europa, pur presentando, logicamente, formazioni completamente differenti nel periodo. Le uniche saltuarie interruzioni furono dovute all’impresa di qualche altra squadra dell’est europeo, in particolare polacche e cecoslosvacche, e, più spesso, per la non partecipazione al torneo in anni olimpici. Il CSKA ebbe poche occasioni di confrontarsi con squadre di club extra-europee. Nei rari casi in cui vi fu l’occasione fu chiaro ai più come, soprattutto dagli anni ottanta in poi, la squadra sovietica doveva condividere lo scettro di squadra più forte al mondo con il Pirelli San Paolo.

Pur non incontrandosi mai in Coppa dei Campioni, il dominio del CSKA fu, di fatto, interrotto dalla Maxicono di Montali che ebbe la meglio sui moscoviti in diverse occasioni tra Supercoppa Europea e Mundialito per Club. Curioso il fatto che sia spesso indicata come la squadra più forte di tutti i tempi la Maxicono di Montali e di Bebeto (protagonista a livello mondiale dalla fine degli anni ’80 fino alla metà degli anni ’90), pur non riuscendo a vincere mai alcuna Coppa dei Campioni. La stessa squadra parmigiana aveva vinto invece la più importante manifestazione europea in un paio di occasioni con sponsorizzazione Santàl e con Claudio Piazza allenatore.

Discorso analogo vale per la Panini di Julio Velasco, dominatrice in Italia per un quadriennio a fine anni ’80 (quando il campionato italiano era ritenuto il più competitivo a livello mondiale); pur conquistando diverse coppe europee, riuscì a vincere la Coppa dei Campioni solo dall’anno successivo, quando stava perdendo il predominio in Italia.

Il dominio italiano a livello europeo e mondiale (parliamo sempre di club), con relative nomination a squadra più forte di sempre è continuato anche negli anni successivi. Spettacolarissimo in fase difensiva e quanto mai efficace anche negli alti fondamentali, è stato il Messaggero Ravenna di Kiraly e Timmons dei primi anni ’90, vincitrice di 3 coppe dei campioni consecutive. Tripletta riuscita anche alla Pallavolo Modena, nella seconda metà degli anni ’90, con Vullo presente nella 3° squadra indicata fra le possibili candidate.

In seguito è arrivato il lungo dominio della Sisley Treviso, vincitrice di “sole” tre coppe dei campioni che non fotografano fino in fondo la forza e il valore a livello mondiale di questa formazione formata a grande impronta italiana nel sestetto.

Volendo, a questo punto, si potrebbe inserire fra le candidate l’Lokomotiv Belgor’e, vincitrice di due Champion League consecutive, ma lontanissima dalla forza delle formazioni russe degli anni ’70 e 80.

E veniamo ad oggi. Come detto, l’Itas Trentino Volley ha vinto le prime quattro edizione del mondiale per club. In contemporanea ha vinto anche tre coppe dei campioni (piazzandosi anche terza nell’ultima edizione), diverse supercoppe ed alcuni titoli italiani… quanto basta forse per poterla assurgere a candidata principe al ruolo di “squadra più forte di tutti i tempi”.

1 Comment

  • Ottimo riassunto seppur un pò troppo frettoloso il commento riguardante la Sysley Treviso che vorrei evidenziare di seguito,

    9 Scudetti Campionato italiano
    5 Coppe Italia
    7 Supercoppe italiane
    4 Champions League
    2 Coppe CEV
    4 Challenge Cup
    2 Supercoppe europee

    Nella storia del volley europeo le scquadre più forti di tutti i tempi restano,
    1 – CSKA Moska
    2- Panini Modena
    3- Sysley Treviso

    Le altre speriamo che ci arrivino presto.
    saluti

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