Serie B: lo Spezia con il Grosseto ritrova i 3 punti al Picco (2-1)

LA SPEZIA – Lo Spezia nonostante la convincente vittoria in trasferta a Crotone, e soprattutto dopo la vittoria dello stesso Crotone nel recupero infrasettimanale, non può dirsi certo tranquilla ed ha assoluta necessità dei 3 punti con il Grosseto, che dal canto suo, pur sembrando avere già il destino segnato, ci tiene a far bella figura e non vuol assumere il ruolo della vittima sacrificale.

LE TATTICHE – Lo Spezia si schiera con un 3-4-1-2 in cui a far coppia in attacco con Antenucci c’è un Sansovini reduce da qualche acciacco. Di Gennaro parte dalla panchina perché non è a posto fisicamente. Il Grosseto, che deve fare a meno di Piovaccari squalificato, risponde con un 4-4-1-1 con Brugman in appoggio di Lupoli.

PRIMO TEMPO – Lo Spezia deve fare la partita, eppure la prima occasione da gol è del Grosseto: al 1′ sul lungo pallone proveniente da una punizione sulla trequarti, Padella gira di testa impegnando Iacobucci in una parata a terra. Pian piano lo Spezia cerca di riprendere le redini dell’incontro. All’8′ Musacci pennella un pallone in area per Sansovini che prima centra il palo, poi gira in rete, ma gli viene fischiato un dubbio fuorigioco. Al 9′ Piccini parte sulla sinistra, si accentra leggermente e lascia partire un tiro a giro spiovente che, deviato, lambisce la traversa. Sull’angolo seguente Antenucci gira di destro e coglie la traversa, Romagnoli salta più alto di tutti sulla palla tornata in campo e serve Goian che con una rovesciata in bello stile chiama Lanni ad una difficile respinta. Al 19′ azione in velocità di Piccini che trova impreparata la difesa e mette un pallone al bacio ad Antenucci che, da solo, da ottima posizione, svirgola il pallone e lo mette sul fondo, molto a lato rispetto al palo. Il Grosseto sembra non disdegnare il pareggio, e lo dimostra con l’atteggiamento tattico e le perdite di tempo reiterate. Nonostante questo, conoscendo bene la difesa a dir poco “emozionante” dello Spezia, prova spesso sortite in attacco. E così al 31′ un lungo lancio di Delvecchio viene intercettato da Goian che trasforma il suo colpo di testa in un assist per Brugman, che al volo di destro chiama Iacobucci alla difficile deviazione di pugno in angolo. Sulla ripartenza seguente Piccini mette al centro dalla sinistra per Sansovini che da pochi passi prova la deviazione di tacco che centra il palo e poi finisce tra le braccia di Lanni.

SECONDO TEMPO – Cagni prova ad aumentare la spinta del suo Spezia inserendo Madonna al posto di Piccini. L’approccio offensivo sembra dare i suoi frutti nei primi minuti. Al 5′ Sammarco crossa dalla sinistra, Lanni smanaccia, mettendo la palla sui piedi di Musacci, che da posizione molto favorevole, alza un pallonetto molto sopra la traversa. All’8′ il gol: angolo per lo Spezia, la difesa libera, ma sulla testa di Schiavi che rimette verso il centro, trovando Goian libero di stoppare e girarsi per scaricarla di sinistro sotto la traversa. Se si pensa che il coronamento degli sforzi dello Spezia sblocchi gli aquilotti e il gol sia il primo di una serie, sbaglia di grosso perché si assiste invece alla vittoria della paura: i bianchi arretrano sempre di più il proprio baricentro, mostrano un’involuzione del gioco e l’ultima sortita vera è quella che al 15′ vede Mario Rui mettere al centro per Sansovini che fa da sponda per Antenucci, il quale, ancora una volta, da posizione ottimale, mette sul fondo. Il resto è solo gioco d’attesa e controllo delle sfuriate del Grosseto, che comincia a credere di poter dare una soddisfazione ai 7 affezionati tifosi che hanno seguito la squadra sul Golfo. Entra anche Pasini per Sansovini per uno schieramento difensivo che diventa a 5. In realtà, un po’ per la confusione anche nella fase d’attacco del Grosseto, un po’ per mancanza di spazi, un po’ per qualche limite che la partenza di Sforzini ha lasciato, solo al 35′ arriva un vero pericolo: Mancino riceve palla al limite e trova il tempo per tirare di poco a lato. I sogni grossetani si infrangono sulla classe di Di Gennaro, subentrato a Musacci: al 41′ riceve palla da Antenucci a centrocampo, si invola da solo sulla fascia seguito da due uomini, li aggira in bello stile e scocca un tiro da fuori area a girare che toglie le ragnatele dal sette. Dato però che quest’anno la parola “tranquillità” al Picco non è contemplata, al 45′ Lollo entra in contatto con Mancino in area. Rigore che Delvecchio trasforma con un cucchiaio. Stavolta però il fattore psicologico non incide, perché lo Spezia riesce a controllare con tranquillità i 3 minuti di recupero e a portare il 2-1 alla fine.

CONCLUSIONI – Era dal 9 febbraio, dalla rocambolesca rimonta ai danni dell’Ascoli, che il Picco non vedeva una vittoria. Quella di questo match era doverosa e indispensabile per chi vuol avere delle speranze di salvezza e, stavolta, a differenza di quella con la Pro Vercelli, il pronostico è stato rispettato. Le due vittorie consecutive regalano una boccata d’ossigeno agli aquilotti, ma la classifica corta e l’altalena dei risultati dimostrano che tutto sarà incerto fino alla fine. Il Grosseto, ormai praticamente condannato, ha dimostrato anche in questo incontro che cercherà di giocarsi fino in fondo le partite che mancano alla fine.

SPEZIA-GROSSETO 2-1

SPEZIA (3-4-1-2): Iacobucci; Romagnoli; Goian; Schiavi; Piccini (46′ Madonna); Lollo; Musacci (59′ Di Gennaro); Mario Rui; Sammarco; Sansovini (70′ Pasini); Antenucci. A disp.: Guarna; Pichlmann; Garofalo; Okaka. All.: Cagni.

GROSSETO (4-4-1-1): Lanni; Feltscher; Barba; Padella; Calderoni; Gimenez; Crimi (64′ Coulibaly); Delvecchio; Soddimo (57′ Mancino); Brugman; Lupoli (73′ Foglio). A disp.: Franza; Obodo; Mandorlini; Cosenza. All.: Moriero.

ARBITRO: Ostinelli di Como. Guardalinee: Bagnoli e Peretti. Quarto uomo: Pelagatti.

MARCATORI: 9′ Goian (S), 88′ Di Gennaro (S), 91′ Delvecchio (G, rig.).

NOTE: Giornata di sole, campo in buone condizioni. 5141 spettatori. Ammonizioni: Piccini e Lollo dello Spezia, Padella e Gimenez del Grosseto. Recupero: 1′ pt, 3′ st.

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